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31 gennaio - 5 febbraio: Roma Teatro Piccolo Eliseo Manuela Mandracchia e Christian Di Domenico MIDSUMMER Una commedia con canzoni di David Greig musiche di Gordon McIntyre traduzione di Masolino d’Amico adattamento delle musiche di Papaceccio e Francesco Santalucia con la partecipazione di Francesco Santalucia regia di Gianpiero Borgia scene e costumi di Giuseppe Avallone foto di scena di Marcello Norberth È una commedia musicale piena di ironia e sentimenti l’acclamato Midsummer del drammaturgo scozzese David Greig. Uno spettacolo divertente, tenero e profondo, scritto dal più quotato drammaturgo della scena contemporanea e tradotto per la prima volta in italiano dal critico, giornalista e anglista Masolino D’Amico. La regia è dell’affermato regista barlettano Gianpiero Borgia, premio nazionale della critica teatrale 2010 per lo spettacolo “Come spiegare la storia del comunismo ai malati di mente”. Nel ruolo di Helena, la pluripremiata Manuela Mandracchia, attrice che ha a lungo lavorato in teatro con Luca Ronconi e Castri, e per il cinema con Cristina Comenicini e Nanni Moretti. Ad interpretare Bob sarà l’intenso ed eclettico Christian Di Domenico, attore di riferimento in Italia del Maestro Jurji Alschitz. Una produzione realizzata nell’ambito del progetto “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) dell’Asse IV, Linea di intervento 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese. “Midsummer” diretto da Borgia, dopo il felice debutto dello scorsa stagione, sarà nuovamente in tournée tra gennaio e febbraio in tutta Italia. Note di regia Il tratto comune della nuova scrittura teatrale europea sembra essere la ricerca poetica che tende ad un contatto maggiore con il pubblico, soprattutto attraverso la costruzione di storie coinvolgenti e l’uso di un linguaggio che, per quanto sperimentale, incontri i gusti dello spettatore. David Greig è un drammaturgo esemplare in questo nuovo modo di fare teatro: nei suoi lavori i piani della narrazione, dell’azione scenica e della musica vengono mescolati con libertà e gioia in una relazione ludica con il pubblico. Midsummer è un testo che parla a un’intera generazione, quella degli eternamente adolescenti trentacinquenni che devono fare i conti con le scelte, la ricerca della felicità e l’improvviso presentarsi dell’amore. Sinossi Helena è un avvocato elegante e di successo, tutta profumo e self control, ma vagamente insoddisfatta e infelice. Bob è un uomo piuttosto insignificante, che un tempo sognava di fare il musicista di strada suonando in giro per l’Europa e ora gravita ai margini della malavita di Edimburgo. Si incontrano una sera in un wine bar e, ubriachi, finiscono a letto insieme. Per entrambi la cosa termina lì. Ma quando, il giorno dopo, si incontrano di nuovo e una serie di circostanze li spinge a passare altro tempo insieme, scoprono di provare qualcosa di profondo. La loro insolita storia d’amore è musicata da alcune canzoni scritte dal genio dei Ballboy, Gordon McIntyre, interpretate in scena dagli stessi attori. Sullo sfondo la presenza romantica e inconfondibile di Edimburgo, la terza protagonista dell’opera. Link trailer dello spettacolo: http://www.youtube.com/watch?v=9-PvQjI32Ck Fonte: Ufficio stampa Margherita Fusi
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