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Massimo Ranieri sul palcoscenico del Teatro San Carlo L’OPERA DA TRE SOLDI Da martedì 17 a domenica 21 gennaio l’attore protagonista, nei panni del fascinoso criminale Mackie Messer, de L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht e Kurt Weill nell’allestimento firmato dal regista Luca De Fusco con Gaia Aprea nel ruolo della moglie di Messer, Polly Peachum e la partecipazione straordinaria di Lina Sastri che dà voce al personaggio della prostituta Jenny delle Spelonche Dopo il debutto al Napoli Teatro Festival Italia dello scorso mese di luglio torna in scena dal 17 al 21 gennaio al Teatro di San Carlo di Napoli L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht e Kurt Weill, con la regia di Luca De Fusco nella traduzione di Paola Capriolo. Lo spettacolo è prodotto da Teatro Stabile di Napoli e Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con Fondazione Teatro di San Carlo. Protagonista, nel ruolo dell’astuto e fascinoso delinquente Mackie Messer, è Massimo Ranieri, accompagnato da Gaia Aprea nel personaggio della moglie Polly Peachum, Ugo Maria Morosi (Geremia Peachum), Margherita Di Rauso (Celia Peachum), Paolo Serra (Jackie "Tiger" Brown, capo della polizia), con la partecipazione straordinaria di Lina Sastri nel ruolo della prostituta Jenny delle Spelonche. Con loro recitano Leandro Amato (Matthias), Anna Gualdo (Lucy Brown), Enzo Turrin (Smith, poliziotto; mendicante), Luigi Tabita (Jakob), Francesca Balestrieri (Molly), Roberto Bani (Reverendo Kimball), Dely de Majo (vecchia prostituta), Ester Botta (Betty), Patrizia Di Martino (seconda prostituta), Acai Lombardo Arop (Dolly), Fabrizio Nevola (Charles Filch), Luca Saccoia (Jimmy), Ivano Schiavi (Walter), Antonio Speranza (Robert), Dalal Suleiman (Vixen), Mario Zinno (Ede; un poliziotto). Massimo Ranieri, nel corso delle tre ore dello spettacolo, offre al pubblico un’ulteriore prova del suo talento mettendo in rassegna, senza soluzione di continuità, tutte le sue doti di interprete, cantante, ballerino, acrobata e mattatore. Le scene, firmate da Fabrizio Plessi, trovano il loro punto di forza in una parete di grandi monitor che disegnano un tappeto visivo di disegni con immagini di una Napoli in bianco e nero, riferite alla città segnata dal secondo dopoguerra e a quella odierna. Una dimensione atemporale accentuata anche dai costumi di Giuseppe Crisolini Malatesta, che nelle più svariate gradazioni del bianco e del nero evocano il fascino del cinema anni ’50. La musica di Kurt Weill, dalle atmosfere fumose dei cabaret della Repubblica di Weimar ai ritmi jazz d’Oltroceano, è mirabilmente interpretata dal vivo dall’Orchestra del Teatro di San Carlo diretta da Francesco Lanzillotta. Dopo Napoli lo spettacolo sarà in scena a Brindisi, al Nuovo Teatro Verdi il 5 e 6 febbraio; a Roma, al Teatro Olimpico dal 9 al 19 febbraio; a Ravenna, al Teatro Dante Alighieri dal 21 al 23 febbraio; a Venezia, al Teatro La Fenice dal 7 all’11 marzo. Durata: 3 ore intervallo incluso Orario delle rappresentazioni: martedì 17, mercoledì 18 e venerdì 20 gennaio ore 20.00 | giovedì 19 gennaio ore 18.00 | sabato 21 gennaio doppio spettacolo alle 16.00 e alle 21.00 Informazioni e prenotazioni: Biglietteria Teatro San Carlo: tel 081 7972331 / 412 | www.teatrosancarlo.it In occasione delle rappresentazioni al Teatro San Carlo, mercoledì 18 gennaio alle 17.00 presso il Goethe-Institut, in via Riviera di Chiaia 202, si terrà un incontro su L’opera da tre soldi di Brecht – Weill, con il regista Luca De Fusco e la germanista Elisabeth Galvan. L’ingresso è libero. Fonte: Sergio Marra, Ufficio Stampa Teatro Stabile di Napoli
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