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Arriva anche in Italia uno dei festival più rinomati in Europa. Sul palco del Live Club di Trezzo sei formazioni sulla cresta dell’onda, tra cui spiccano il rock-reggae dei Bedouin Soundclash, l’emo-punk degli americani Story of the Year e la carica dei nostrani Vanilla Sky. GIVE IT A NAME FESTIVAL con BEDOUIN SOUNDCLASH STORY OF THE YEAR VANILLA SKY SILVERSTEIN STRIKE ANYWHERE THE AUDITION Sabato 17 maggio 2008
@ LIVE CLUB – TREZZO D’ADDA (MI) Via Mazzini, 58 Info: www.afconcerti.com 0432-508323 biglietto 25 € più diritti di prevendita (4,50 euro)
www.ticketone.it apertura porte ore 15 – inizio concerti ore 16 BEDOUIN SOUNDCLASH I Bedouin Soundclash, sono di Kingston. No, non sono giamaicani, bensì dell’Ontario (Canada). La loro musica, però è influenzata dalle vibrazioni provenienti proprio dall’isola caraibica. "Street Gospels" (SideOneDummy Records) è il titolo del loro terzo album, un disco nel quale c'è molto reggae, ma non solo. Il lavoro è infatti una fusione di reggae, rock, dub, punk e soul, stili disparati che i Bedouin Soundclash riescono ad amalgamare armoniosamente uno con l'altro, creando una miscela coinvolgente ed accattivante. “Street gospel” gode della collaborazione di artisti quali Darryl Jenifer (bassista dei Bad Brains) alla produzione, Money Mark (The Beastie Boys) alle tastiere, Wade MacNeil (Alexisonfire, Black Lungs) e Vernon Buckley (vocalist dei Maytones). I Bedouin Soundclash vantano concerti con Ben Harper, Skatalites e Damien Marley. STORY OF THE YEAR Gli Story of the Year sono una delle band più in voga del panorama emo-punk statunitense. A tre anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio la formazione di St.Louis sbarca in Europa per presentare il nuovo attesissimo album “The black swan”, tredici brani editi dalla Geffen Records. VANILLA SKY Approdata dalla scena indie alla major Universal, la band romana ha sfornato l’album «Changes», in cui brillano il singolo «Break it out» (che nella versione in italiano si intitola «6come6») e il brano «Nightmare», che vede come ospite Mark Hoppus, ex Blink 182 e ora con i (+44). Un azzeccato incrocio, quindi, tra il pop-punk americano e i Supergrass, ritmica serrata e chitarre distorte. SILVERSTEIN Sono passati sei anni da quando i Silverstein hanno iniziato la loro avventura come band. Oggi sono uno dei nomi di punta di quel movimento comunemente noto ai più come ‘emocore’. Dopo il successo del loro terzo disco “Arrivals & departure”, la formazione canadese sbarca in Europa. STRIKE ANYWHERE Gli Strike Anywhere sono uno dei simboli della scena hardcore punk statunitense, un gruppo che si è sempre contraddistinto per l’impegno politico e per temi come anticapitalismo, diritti degli animali e globalizzazione. La band, attualmente al lavoro per il nuovo disco, vanta nel suo curriculum diversi brani nelle colonne sonore dei videogiochi di skateboard a nome Tony Hawk. THE AUDITION La band di Chicago vola in Europa per presentare il nuovo album “Champion”, un concentrato di pop-punk all’ennesima potenza.
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