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Ceanne McKee + Senpai Sabato 24 Gennaio - ore 23.30 Milk Club (Via Mura delle Grazie 25, Genova) Ingresso 5,00 euro con tessera ARCI Sul palco del Milk Club proseguono le serate curate dall'Associazione Culturale Metrodora in collaborazione con Milk Club (www.metrodora.net , www.myspace.com/metrodora, www.myspace.com/milkclub): Sabato 24 Gennaio, dalle 23.30, sarà una serata dedicata alla musica d'autore ed acustica. Sul palco la giovane cantautrice genovese Ceanne McKee (alterego musicale di Chiara Ragnini), che propone una delicata canzone d'autore con venature acustiche folk pop, ed i Senpai, formazione indie pop acustica di Arenzano.
Ingresso 5,00 euro con tessera ARCI 2009 (possibilità di tesserarsi in loco).
Ceanne McKee canzone d'autore, pop, folk rock Link: www.myspace.com/ceannemckee
Chiara Ragnini (in arte Ceanne McKee) nasce a Genova nella primavera del 1983.
Cresciuta a pane e musica fin da piccolissima, si avvicina inizialmente al pianoforte, da autodidatta, per approdare poi a quelli che diventeranno i suoi strumenti principali: la chitarra, amata e suonata in tutte le sue forme - classica, acustica ed elettrica – ed il canto. Chiara ha approfondito negli anni lo studio di tali strumenti sotto la supervisione di abili maestri quali Marco Piccinini, Andrea Maddalone e Giangi Sainato (per la chitarra), Betty Ilariucci e Roberto Tiranti (per il canto).
Numerose le collaborazioni che contraddistinguono il suo percorso artistico, in particolare con importanti musicisti ed artisti della scena musicale genovese (Marco Canepa, Bob Callero, Dado Sezzi e molti altri), così come le differenti formazioni cui ha militato, in particolare negli anni del liceo, e con le quali ha portato sui palchi genovesi le sue canzoni e composizioni.
Nel 2005 Chiara, valutata e selezionata da una giuria di esperti (fra cui il grande Bruno Lauzi), viene ammessa alla prima edizione del Premio Bindi (Santa Margherita Ligure, GE) e si aggiudica il terzo posto in classifica, guadagnando consensi da pubblico e critica. L'anno successivo presenta il suo progetto musicale presso la Fnac di Genova, partecipa e vince la rassegna di musica al femminile Un Mare di Donne (Camogli, GE) ed arriva in finale al concorso per artisti emergenti Sogno di una nota di mezz’estate (Diacceto, FI) e alla rassegna Premio Suonatore Jones (Genova, GE) in memoria di Fabrizio De Andrè.
Intensa e gratificante l'attività live dell'artista genovese nell'ultimo anno: Chiara apre il concerto di Lisa Papineau (Sony BMG), partecipa alla rassegna MarteLive, si esibisce nella splendida cornice di Villa Serra di Comago (GE) al Santo Rock Festival, importante rassegna di musica emergente nell'entroterra ligure, prende parte alla Notte della Poesia all'interno della 14° edizione del Festival Internazionale di Poesia di Genova e, nel settembre dello stesso anno, partecipa alla quarta edizione del Rural Indie Camp.
Nel Giugno 2008 esce il suo primo album autoprodotto ed interamente registrato, arrangiato e composto da sola, intitolato Wonderland: 10 tracce, cantate sia in inglese che in italiano, di canzone d'autore, pop, rock e contaminazioni d'oltreoceano. Più di trenta le recensioni positive ed incoraggianti del disco, pubblicate sulle più importanti riviste e webmagazine musicali nazionali: un ottimo inizio per l'esordio della giovane cantautrice.
Chiara calca i palchi dal 1996 e da allora non si è ancora stancata. Anzi.
Senpai indie, pop Link: www.myspace.com/senpaiband
Senpai in giapponese significa “collega con maggiore anzianità sul posto di lavoro o a scuola”. Paolo Sala e Renzo Sala, suonano insieme da quando avevano rispettivamente sei e due anni. Prima di allora Paolo suonava da solo. Paolo è senpai di Renzo, ed entrambi sono senpai di tutti i loro coetanei che si sono avvicinati alla musica al tempo del liceo per fare colpo sulla compagna di banco.
Paolo, che ora ha pressappoco 38 anni, suona la chitarra, il charango (il che?!), il basso, la batteria e sa pure programmare il midi (urca!!!). Renzo, di quattro anni più giovane, oltre agli strumenti già citati, suona anche il piano. Dei due è quello che ha la voce migliore ma non canta.
Paolo per qualche anno è stato un batterista ungherese (Szoba Pàl) e ha suonato con gli Age, i Lo-fi Sucks! e pure con i Numero 6. Musicalmente i due hanno alternato periodi di collaborazione a periodi di intenso onanismo, e fortunatamente hanno sempre registrato tutto.
Il loro primo disco come Senpai raccoglie in parte materiale vecchio in parte materiale nuovo. Altre cose ci sono finite dentro per caso. L’album s’intitola Well (2001) ma nessuno è convinto che le cose siano andate bene, anche perché well significa pozzo. Il secondo album si intitola The Lost and Forgotten Album (2004) e infatti è stato completamente perduto e dimenticato. Il lavoro più recente, uscito nel 2006, non è che stia andando proprio a ruba, comunque anche lui ha un nome: Sun and Sea Made You Blonder, titolo molto adatto a una compilation dell’estate per quindicenni in tempesta d’ormoni. E infatti di questo si tratta. Il prossimo album prima o poi uscirà.
La scelta anglofona per la lingua dei testi è attribuibile a un problema psichiatrico di Paolo che, guarito dalla febbre magiara, si è convinto di essere inglese. In compenso Renzo ha letto troppi manga e si esprime solo in ideogrammi. Durante le sedute di registrazione è necessario l’uso di un interprete.
Entrambi considerano Andy Partridge e Colin Moulding due divinità dell’empireo e li desiderano carnalmente. Il fatto è solo apparentemente contraddittorio, poiché i Senpai hanno da tempo superato il dualismo anima-corpo.
Nel 2006 hanno incontrato il batterista Lorenzo Ameri e il bassista Pietro Martinelli e da allora non li mollano più.
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