IOTATòLA “DIVENTO VIOLA” IN TOUR SERENA GANCI E SIMONA NORATO CONTINUANO IL TOUR IN TUTTA ITALIA FEBBRAIO 10 JESI - Teatro Valeria Moriconi 11 BOLOGNA - Rifugio Acustico 12 MILANO - Vinilmania 16 ASTI - Diavolo Rosso 17 LECCO - Officine della Musica 18 MILANO - Arci Svolta 24 MESSINA - Mito Festival 25 MIRTO(ME) - La Dispensa 29 ROMA - Forte Fanfulla MARZO 1 NAPOLI - Mamamu 2 SORRENTO - Marrianello Jazz Cafè 3 CASERTA - Jarmusch 4 GIULIANOVA - Officina arte e mestieri 5 MACERATA - Teatro Don Bosco 9 VILLA SAN GIOVANNI - La sosta 10 CATANIA - Barbara Disco Lab 15 FORMIA - Teatro Brechet 16 ISERNIA - Holzhouse 17 CASSINO - Nuove officine generali 18 ROMA - Jailbreak 22 FOGGIA - Ristorante in fiera 23 L’ACQUILA - Irish Cafè 24 BARI - VII talento Le IOTATOLA, le palermitane Serena Ganci e Simona Norato, tornano in tour per continuare a presentare il primo album “Divento viola” (Mafi Srl/RossodiSera) uscito nella primavera del 2011, e acclamato da pubblico e critica: dopo aver letteralmente “trionfato” al “Musicultura 2010”, sono state ospiti al “Premio Tenco 2011”, fortemente volute dal patron Enrico De Angelis, e di alcune delle più importanti rassegne europee, come il “Popkomm” di Berlino. Adesso di nuovo concerti. Il tour ripartirà, in questi giorni, da Jesi (Ancona) per toccare, fino a marzo, l’Italia da nord a sud: 23 date che confermano la forza innovatrice e sui generis del progetto musicale delle due ragazze siciliane. Nove le date a febbraio: il 10 a Jesi, Teatro Valeria Moriconi; l’11 a Bologna, Rifugio Acustico; il 12 a Milano, Vinilmania; il 16 ad Asti, Diavolo Rosso; il 17 a Lecco, Officine della Musica; il 18 a Milano, Arci Svolta; il 24 a Messina, Mito Festival; il 25 a Mirto(Me), La Dispensa e il 29 a Roma al Forte Fanfulla. E poi altri concerti a marzo: l’1 a Napoli, Mamamu; il 2 a Sorrento, Marrianello Jazz Cafè; il 3 a Caserta, Jarmusch; il 4 Giulianova (Te), Officina arte e mestieri; il 5 a Macerata, Teatro Don Bosco; il 9 a Villa San Giovanni (Rc), La sosta; il 10 a Catania, Barbara Disco Lab; il 15 a Formia (Lt), Teatro Brechet, il 16 a Iserna, Holzhouse; il 17 a Cassino (Fr), Nuove Officine Generali; il 18 a Roma, Jailbreak; il 22 a Foggia, Ristorante in fiera; il 23 a L’Acquila, Irish Cafè e il 24 a Bari al VII talento. “Divento viola” è il disco di due donne, il figlio adolescente di due autrici, diverse per indole e per formazione, che vogliono cantare i vizi, i vanti e gli scivoloni della generazione che ha compiuto trent’anni. In ogni brano c'è un micro-romanzo rosa ed un macro-tentativo di esorcizzare quell’amore che lascia grandi lividi viola. Molteplici sono i temi affrontati con un tono ironico e graffiante. Sublimare le promesse sentimentali (« Ho smesso di amarti »), ironizzare sull’autoerotismo che non basta mai (« Salvatore »), lodare le pantofole come simbolo di una sana solitudine (« Marta con le pantofole »), confessare la sfiducia politica e ammettere il ruolo provvidenziale della droga (« Giuralo Mario ») e schernire il basso grado di conforto che proviene dalle religioni: questi gli imperativi che compaiono nel disco tra le quali fanno un giro a piedi i misantropi, i parenti pesanti (« divento viola »), i pirla dell’opposizione, i preti in poltrona (« Miss Meche »), gli innamorati cronici ed i principi azzurri che hanno venduto il cavallo (« Il principe azzurro »). Iotatòla si conferma un duo molto originale e “tutto da spiegare”, a partire dai soprannomi che le ragazze si sono date: Serena Ganci, infatti, si definisce “la femme du jazz” (per i suoi studi al Conservatorio del ‘13° Arrondissement de Paris’); Simona Norato, invece, “la rockeuse” del gruppo (per la passione del rock indie). L’alchimia che si crea tra le artiste permette di proporre un set ludico ed essenziale composto da strumenti più o meno convenzionali (chitarra elettrica, batteria smembrata, piano, oggetti sonori). “‘Iotatòla’ é un’espressione che abbiamo rubato alla figlia di un amico. – spiegano le artiste - Quando era piccola e i grandi cercavano di aiutarla a fare le cose, la bimba diceva sempre ‘io ta tola’ che vuol dire ‘io da sola’. Abbiamo sposato quest’espressione come forma di emancipazione femminile. Siamo due donne e siamo una band facciamo tutto da sole”. A pochi mesi dalla nascita, il giovane progetto indipendente riscuote il consenso degli addetti ai lavori e del pubblico alle audizione live di Musicultura: “Addio”, infatti, entra di diritto nella rosa dei sedici brani finalisti (tra 1400 in concorso) già in rotazione sulle frequenze di Radio Uno Rai fino ad ottenere la vittoria assoluta alle serate finali nell’arena dello Sferisterio di Macerata (20/06/2010). “Addio” oltre ad essere proclamato il brano vincitore di MUSICULTURA 2010 riceve il premio Afi per il miglior progetto discografico. Le due autrici sono state finaliste, tra i primi 50, a Sanremo Nuova Generazione 2011. Siti ufficiali: http://www.facebook.com/pages/Iotatola-Serena-Gangi-Simona-Norato http://www.myspace.com/iotatola http://www.myspace.com/rossodiseraedizioni www.mafiproduction.it http://www.myspace.com/mafiproduction Fonte: Daniele Mignardi promopressagency
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