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Ceanne McKee (Chiara Ragnini) www.myspace.com/ceannemckee al Rural Indie Camp IV San Bartolomeo di Valle Calda, Savignone GE20 Settembre 2008 ore 18.00, ingresso libero sul palco con I Bosio
a seguire, dalle 21.00 Cartavetro + Dresda + June Miller + 2 Novembre + Polish Child + I Camillas ingresso liberowww.disorderdrama.org www.myspace.com/disorderdrama
I Bosio (Genova ITA) cantautorato tutto in famiglia Ceanne Mc Kee (Genova ITA) introspezione acustica cantautorale
Aperitivo del Rural Indie Camp! Presso l`Extreme Kayak Salomon, dal Ponte di Savignone, lungo il fiume Scrivia. Ingresso gratuito!
I Camillas (I Dischi Di Plastica - Pesaro ITA) indiepop alla cochi e renato v2.0 Polish Child (Asti ITA) indierock 2 Novembre (Genova ITA) stoner della meglio specie June Miller (La Spezia ITA) Emo `98 vs indierock Dresda (Marsiglia - Genova ITA) post-rock in evoluzione Cartavetro (Anomolo - Genova ITA) vie alternative all`autoproduzione
Torna il Rural Indie Camp! Dalle 2000 i live nel consueto teatrino al coperto! Cibo, birra e fieno inclusi. INGRESSO LIBERO!!!
I Bosio Due fratelli veri, come i Dalton e mica come i Ramones, in ordine di età l`uno già facente parte di Laghisecchi, Numero6 e attualmente nella live band di Tarick1, l`altro protagonista del percorso che va dagli Istmo agli En Roco. Compongono musica familiare, staremo a vedere.
Ceanne Mc Kee Sonorità anglosassoni, un pop rock raffinato cantato in lingua madre ed in inglese: questa la formula vincente di Ceanne - al secolo Chiara Ragnini - cantautrice genovese con una spiccata passione per tutto ciò che abbia delle corde e dia origine a vibrazioni. Testi introspettivi, diretti e mai banali, intrecciati a linee melodiche intriganti ed accattivanti, capaci di restare impresse nella mente dell`ascoltatore e provocare uno strano effetto di dipendenza.
I Camillas I Camillas nascono a Pordenone nel 1964 come duo formato da Ruben Camillas (chitarre, voce) e Zagor Camillas (tastiere, cimbalo, voce),per 40 anni non producono niente ma nel 2004 succede qualcosa di straordinario, il rock`n`roll li vuole e loro accettano! le mattine ed i pomeriggi e forse le serate in questo potresti darmi una mano non avresti preferito che ti dicessi la verità su di me: il senso del capitare proprio qui in questo momento non vale niente. ogni volta che ci chiedete di noi restiamo fermi ad un sorriso cordiale, anche adesso. -------------------- . di notte mi sveglio spesso pensando a quale posizione sarà meglio adottare per continuare la dormita.....però non sempre mi decido ed allora è un problema: quella volta per esempio è stato davvero difficile convincermi che sul fianco non avrei sognato di nuovo quella signora con i capelli bianchi e lo sguardo severo, che scede dalle scale di casa mi e non mi risponde------------------I Camillas hanno il cuore di jeans-----------
Polish Child Indierock ben fatto e ben scritto.
2 Novembre I 2novembre nascono nell’Agosto Settembre 2000 dalle ceneri dei DeepEnd, “vecchia” grunge band genovese. Emanuele Pecollo(chit/vox) aveva appena concluso un’esperienza musicale di due anni e mezzo quando, nell’estate 2000, inizia a dare lezioni di basso a Roberto D’Arrigo, il quale diventerà con Emanuele padre fondatore dei 2/11. Non avendo spazi propri per provare, si ritrovavano spesso nella sala prove dei C.I.S.p.A. (punk-grunge) con l’allora drummer dei Crepax (heavy-metal), e dei C.I.S.p.A. appunto, Davide Di Maggio. Dopo un anno di concerti Roberto decide di abbandonare lo strumento e, di conseguenza, il gruppo. Nel mentre, i C.I.S.p.A. di Mirko Cesaretti si sciolgono definitivamente e Emanuele e Davide decidono di “ingaggiare” la loro bassista, Valentina Di Maggio (sorella di Davide). Riparte così l’avventura della band con nuovo slancio e nuove idee, supportate anche dalle lunghe e molteplici collaborazioni e progetti paralleli di Emanuele (tra cui New Skin e Nippon Cratch), giungendo ad un grunge con forti influenze stoner e doom. I 2Novembre suonano praticamente in tutti i maggiori locali liguri e partecipano a diversi concorsi; da segnalare il 1° posto a VersusYoung 2003, il 1° posto a Versus 2004, , ed il 2° posto alla finale regionale di Emergenza Festival2003, con Emanuele premiato come miglior chitarrista.
June Miller Loro tratto caratteristico è la capacità di creare una perfetta miscela di influenze musicali, il genere che rappresenta la massima fonte d’ispirazione della band e’ indubbiamente l’Indie Rock che nel recente panorama statunitense ha dato vita a band di successo come i “Gloria Record, Karate, The Appleseed Cast, Explosion In The Sky”. I June Miller nascono perciò come band indie rock e un conseguente approccio personale alla musica permette loro di raggiungere un sound che spazia da semplici arpeggi a linee melodiche avvolte da atmosfere rarefatte senza disdegnare ritmiche incalzanti e sonorità più crunch.
Dresda Gruppo dalle tante speranze e ampie doti nel proporre un post rock strumentale che spazia nelle sonorità dei numi tutelari del genere: Mogwai e GodspeedYou!BlackEmperor. Chitarre arpeggiate, crescendo epici, basso e batteria in costante battere e spingere.
Cartavetro Tra un accordo sghembo, uno stacco di troppo, e una continua ed esasperata ricerca del tono giusto, è già da sei anni che esistono i Cartavetro. Sei anni densi di cambiamenti su troppi piani della nostra vita, quindi anche della nostra vita come gruppo. Quando abbiamo inciso i primi demo non eravamo tanto sicuri di sapere dove saremmo andati a parare. Oggi, alla prima pubblicazione ufficiale, posso dire con orgoglio che abbiamo rinunciato: dovessi dare un nome alla poetica dei Cartavetro direi che è la poetica del “cantiere aperto”. Sempre a frugare più a fondo, sempre a provare una cosa nuova per noi, con la voglia di essere “players” più nel senso di giocatori che di suonatori; giocare alla chitarra, giocare al basso e giocare alla batteria. E così tra un gioco e l’altro per noi ogni punto è stato un punto di partenza. Gli stimoli esterni non sono mancati: a partire dall’evoluzione dei nostri gusti (ci troviamo più vicini uno all’altro oggi di quanto non siamo mai stati ), passando al rapporto con l’entità misteriosa e innovativa che è Anomolo e il mondo del copyleft / copyfree /nocopyright, per terminare con l’abbandono del gruppo da parte di una delle persone con cui è stato più divertente “giocare”, nelle nostre vite. E allora ecco da un giorno all’altro che da quattro ci troviamo in tre, e vogliamo restare in tre, per affrontare la nuova sfida e uscirne nuovi e diversi, anche se noi stessi. Questo disco finisce così per rappresentare per noi la testimonianza di questi sei anni di continuo e interminato ribollire, rappresenta quasi tutti i pezzi che abbiamo composto e suonato, pur in vesti del tutto nuove, per noi e per chi ci conosce. Al contempo, però, rappresenta solo l’ultimo in ordine di tempo dei tanti stimoli di cui ci siamo nutriti per spingere oltre il nostro percorso, per rinnovare il gioco, cambiare le carte in tavola. Intanto il nuovo percorso è già iniziato, e non potrebbe che essere così, in un “cantiere aperto”. (L`intero CD è scaricabile presso anomolo.com.)
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