Nello Spazio Espositivo Tritone filmati tridimensionali ricostruiscono la statua del 430 a.C. e la proiettano nello scenario dell’Antica Grecia dei tempi del Partenone. Oltre alla statua di Athena Nike ricostruita grazie allo studio del Prof. Eugenio La Rocca, su un’idea di Paola Mainetti, la Fondazione Sorgente Group espone gli esclusivi marmi greci della sua collezione.

Venerdì 22 febbraio alle 18 presso la libreria Mondadori (Via Piave, 18 Roma) lo scrittore Marco Proietti Mancini presenta “E per dolce mangia un cuore” - racconti - di Giuseppe Pompameo

Dal 16 al 23 febbraio al Teatro India ritorna Art you lost?, l’opera d’arte collettiva che lo scorso dicembre ha trasformato l’intera architettura del teatro – dalla facciata esterna al foyer, dai muri ai pavimenti, dai corridoi alle sale, al soffitto – in una cartografia di memorie collettive e individuali, delle perdite e delle possibilità, da attraversare liberamente. Una stazione orbitale che ha raccolto storie, voci, suoni, ricordi, oggetti e immagini delle centinaia di persone che hanno lasciato tracce del proprio passaggio.

E se il mondo diventasse di vetro? Come contagiato da un virus, ogni oggetto si cristallizzerebbe nella trasparenza e rifletterebbe mille bagliori ... A questo mondo incantato rimanda il viaggio di VIRUS VITREUM, dove le opere di Giuliano Giuman superano il virtuosismo di materia e la forma dei puri oggetti verso un nuovo linguaggio simbolico e concettuale. Un dialogo espressivo personale in cui l'artista si avvale del vetro come protagonista per realizzare contaminazioni, attraverso diversi passaggi e spesso cambiando la funzione degli oggetti, pur rimanendone sempre complice. Antesignano della ricerca con il vetro, che lo caratterizza nel panorama internazionale da alcuni decenni, Giuman vi fa confluire i presupposti concettuali del suo lavoro, uniti a una perizia tecnica straordinaria.

Il museo Piaggio, nella sede storica di Pontedera, in provincia di Pisa, ospita dall’11 maggio al 22 giugno 2013 la Mostra Antologica “Al Shaab Yurid... ” (Il popolo vuole...) dell'Artista Ali Hassoun.

A Milano anche gli artisti hanno vita difficile ma, quando riesce una mostra o un evento, tutto fila via liscio come è accaduto giorni fa a pochi passi da piazza del Duomo. Allo ‘Spazio Pop up’, in via del Torchio 4 ho visitato la mostra di Giordano Curreri, un giovane con la faccia da ragazzo timido, lieto di accogliere tutta la gente accorsa per l’inaugurazione. Chiedendo in giro, ho scoperto che l’ambiente è stato ideato e messo a disposizione come ‘temporary shop’ da Alessandra Fabiani e Raffaella Trizio, due giovani donne piene di iniziativa che hanno considerato irrinunciabile ospitare per alcuni giorni l’ultrapop Giordano. Fu lui difatti a presentarsi per la prima volta al pubblico nel 2000 con una mostra intitolata “Ultrapop, l’ultima invasione”, tenutasi alla Galleria Sergio Tossi di Prato. Condivisione elettiva…

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