A Milano anche gli artisti hanno vita difficile ma, quando riesce una mostra o un evento, tutto fila via liscio come è accaduto giorni fa a pochi passi da piazza del Duomo. Allo ‘Spazio Pop up’, in via del Torchio 4 ho visitato la mostra di Giordano Curreri, un giovane con la faccia da ragazzo timido, lieto di accogliere tutta la gente accorsa per l’inaugurazione. Chiedendo in giro, ho scoperto che l’ambiente è stato ideato e messo a disposizione come ‘temporary shop’ da Alessandra Fabiani e Raffaella Trizio, due giovani donne piene di iniziativa che hanno considerato irrinunciabile ospitare per alcuni giorni l’ultrapop Giordano. Fu lui difatti a presentarsi per la prima volta al pubblico nel 2000 con una mostra intitolata “Ultrapop, l’ultima invasione”, tenutasi alla Galleria Sergio Tossi di Prato. Condivisione elettiva…

Dal 31 gennaio al 3 febbraio 2013 a Milano. La mostra presenta la più recente produzione di Giordano Curreri. Artista genovese, da molti anni residente a Milano, che negli anni '90 fu tra i fondatori del gruppo Ultrapop, collettivo artistico tra i primi ad anticipare in Italia la cultura new-pop, che stava prendendo piede in quel periodo, soprattutto oltre oceano.

All’interno dell’edizione 2012 di "F4 / un’idea di fotografia", il Festival promosso da Fondazione Fabbri, si è svolto un workshop condotto dal noto fotografo Marco Zanta. L’autore ha coordinato il lavoro di undici partecipanti provenienti da tutta Italia che hanno svolto una residenza creativa a Casa Fabbri a Pieve di Soligo. Nel corso di quella settimana è stato realizzato un attento lavoro di indagine fotografica sul paesaggio dell’Alta Marca alternando la ricognizione dei luoghi naturali a quella degli insediamenti urbani, sottolineando la commistione tra questi due elementi. Una selezione dei migliori lavori prodotti in quei giorni verrà esposta nella prestigiosa sede di Palazzo Giacomelli a Treviso nella mostra Hybrid Spaces, curata da Carlo Sala e promossa da Fondazione Francesco Fabbri in collaborazione con Unindustria Treviso. L’esposizione sarà inaugurata sabato 19 gennaio e rimarrà aperta al pubblico fino al 31 gennaio, con ingresso libero.

Una mostra dedicata al femminile, con uno sguardo a 360 gradi, da prospettive molto diverse. Le cinque artiste – protagoniste della mostra alla Palazzina delle Arti della Spezia – presentano l’universo femminile da punti diversi e intrecciati alla loro personale ricerca artistica.

Dal 18 dicembre al 2 giugno 2013. Metti nel centro di Roma il periodo d’oro della pittura fiamminga; sullo sfondo Anversa, centro commerciale fervente di attività, ricco scambio di merci e di idee, e una famiglia che ha saputo tessere matrimoni ad hoc per garantire ad una bottega artistica di diventare fabbrica dell’arte. Un modello nuovo di pittura conservato per quattro generazioni, dal successo internazionale immediato. L’uomo arretra dal primo piano per diventare parte della natura che esplode con una vera ossessione del dettaglio, metafore di fiori, allegorie di paesaggi minuziosamente ritratti e gli esseri umani colti nella quotidianità, danze popolari, scene carnali e financo scurrili. Tutto questo è la famiglia Brueghel.

Con il nuovo anno la Galleria Susanna Orlando presso lo spazio Vetrina Arte Contemporanea nella città di Pietrasanta ha deciso di esporre i più recenti lavori di Maurizio Godot Villani, frutto della sua recente ripresa dell'attività artistica.

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