Dall’età augustea al dibattito sul contemporaneo tre imperdibili appuntamenti ai Musei Capitolini all’interno del ciclo di incontri ‘Educare alle mostre, educare alla città’

Mercoledì 16, Martedì 29, Mercoledì 30 ottobre 2013 Roma, Sala Pietro da Cortona, Musei Capitolini

Insieme fuori dal fango, un successo di presenze e qualità nonostante la pioggia. Un percorso necessario, per garantire pluralità alla proposta culturale nazionale, che parte da Rimini per attraversare tutta l’Italia, e a Rimini ritornerà il prossimo anno.

Venerdi 18 ottobre / ore 21.00 Villa Pignatelli / Riviera di Chiaia, 200 / Napoli


Posto unico a sedere euro 15,00 Infoline 081-7436271

Un’esposizione originale, dopo tante mostre sulla Russia, sempre monografiche o monotematiche e con una sottolineatura ideologica. Questa volta è la Russia dell’avanguardia spirituale, anziché politica, dell’esplorazione più profonda che da fine Ottocento arriva alla vigilia della rivoluzione bolscevica. E’ una Russia dialettica, dell’Impero nel quale l’individuo si perde e smarrendosi dialoga con i diversi ‘orienti’. L’obiettivo della mostra è mostrare la varietà e la profondità di questo periodo dell’arte russa e la contaminazione, ma anche la rielaborazione che di questo immenso territorio così variegato propongono gli artisti. Un obiettivo ampiamente conquistato. Tra orientalismo e desiderio di un viaggio autentico nell’altrove che regala opere di grande raffinatezza.

Il Rinascimento pratese, un percorso di grande raffinatezza per una mostra ben allestita, ricca senza eccessi, ambientata nell’elegante Palazzo Pretorio di recente restauro. Didascalie e audio guida ben fatte e un’illuminazione accogliente con panelli che accompagnano, decorano senza leziosità. Buona selezione di opere, alcune non troppo esposte per un ‘soggiorno’ storico sul territorio. Selezione di grande pregio.

Inaugurazione 18 ottobre 2013 ore 18.00 - I soggetti di Lee Jeffries, fotografo quarantunenne di Manchester, sono persone senza fissa dimora, emarginati, uomini e donne esclusi dall’attività sociale incontrati camminando per le strade dell’Europa e degli Stati Uniti. Il suo orientamento artistico muta con l’incontro casuale nelle vie di Londra di una ragazza senzatetto di cui ruba con il teleobiettivo una foto. Questo primo approccio gli insegna ad anteporre la conoscenza di ciascuno dei soggetti all’urgenza di fare loro un ritratto fotografico e, da allora, i suoi scatti diventano immagine delle sue convinzioni e della sua compassione per il mondo.

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