A Milano, a Palazzo Reale, nella splendida Sala delle Cariatidi, che già di per sé val bene una visita, dal 17 ottobre 2013 al 26 gennaio 2014, è allestita la mostra di Rodin, scultore rivoluzionario della Parigi fin du siècle, che pur partendo dalla tradizione classica, rivoluziona la scultura. La mostra di Rodin è promossa e prodotta dal Comune di Milano, Palazzo Reale, Musée Rodin di Parigi, Civita e Electa, in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; essa è curata da Aline Magnien, conservatore capo del patrimonio del Musée Rodin di Parigi, in collaborazione con Flavio Arensi.

Un racconto degli spazi dei Mercati di Traiano in chiave contemporanea tra interazione e architettura dello spazio.


Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali


Il titolo racconta bene lo spirito della mostra, raccontare un luogo, viverlo, reinterpretarlo. Ci sono mostre da ‘vedere’, guardare e mostre da ‘vivere’ che possono essere narrate. E’ originale il processo che ha portato a questa piccola esposizione, l’idea di studiare in modo accademico, ma sperimentare l’utilizzazione di un luogo storico e ‘ingombrante’ per le vestigia che rappresenta e che sono spesso la parte più imponente delle esposizioni. Dal mio sguardo, non da tecnico, quello che emerge dai progetti (tesi di laurea) è la ricerca di una mediazione, di un dialogo tra lo spazio storico, architettonico, monumentale a guisa di scenografia e le opere che di volta in volta possono esservi inserite, per creare una continuità dinamica nella quale lo spettatore viva un percorso di suggestione, più adatto alle esigenze dell’arte contemporanea per la quale il modo di esporre è parte integrante di una mostra.

Mercoledì 6 novembre proiezione del documentario “Duecentoparole”

Il difficile apprendimento della lingua italiana attraverso la storia di tre ragazzi pachistani

SABATO 9 novembre 2013 dalle 10.30 alle 19.00 AIFO - Via Sant’Andrea 21 Milano

GENS DU VOYAGE: BOÏ ET TSIGANES 


“L’or des gitans ne brille ni ne tinte. Il luit dans le soleil
et hennit dans l’obscurité.”


“L'oro gitano non tintinna e non brilla. Luccica al sole
e nitrisce nel buio.” (Proverbio gitano)

Lo scorso anno, dimostrando coraggio, è stato portato in Italia un evento che premiava il miglior fotografo di vita selvaggia dell’anno e ora, per il secondo anno, questa bella edizione dimostra di voler diventare un appuntamento annuale fisso. Torna così al Museo Minguzzi di via Palermo 11, a Milano dal 19 ottobre al 22 dicembre ancora col nome di Wildlife Photographer of the Year 2013, una esposizione straordinaria ed emozionante di immagini meravigliose di vita che vorremmo poter vivere tutti quanti. Sono esposte le ultime cento fotografie, o meglio le loro stampe digitali di eccellente fattura e dimensione, premiate all’interno di un concorso di fotografia naturalistica tra i più prestigiosi al mondo, quello creato dal Natural History Museum di Londra con il Bbc Wildlife Magazine e giunto in Italia grazie all'esclusiva concessa dal Museo londinese alla PAS EVENTS di Torino.

Casa dei Teatri
Villa Doria Pamphilj-Villino Corsini | 6 novembre 2013-26 gennaio 2014


Inaugurazione: 6 novembre 2013 h 11.30

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