Come una partitura musicale la mostra è concepita in un percorso in crescendo, una riflessione sull’artista in seno alla società contemporanea che, pur abbracciando oltre vent’anni di produzione, non ha intento né storico né didascalico. E’ un succedersi di quadri espositivi, situazionali dove la modernità della linea e della composizione sposano la classicità di un autore di grande raffinatezza. Il Macro si conferma uno spazio ad elevata flessibilità, atto ad una buona fruizione.

Un lavoro originale anche nell’allestimento, la metafora di un itinerario mediterraneo intorno alla figura del pesce, simbolo di vita e abbondanza sotto varie declinazioni, unendo elementi della ceramica, mosaico, complementi d’arredo, disegno e anche la dimensione sensoriale dell’olfatto e dell’ascolto. Una piccola mostra per raccontare una metafora con lavori di pregio, che si raccontano con garbo e semplicità.

La perfetta ambientazione di Costantino il Grande e sua madre Elena negli spazi suggestivi dei Mercati di Traiano con le opere di Veljko Mihajlović

Antoniazzo Romano “Pictor Urbis”

Scritto da Martedì, 26 Novembre 2013

“Antonio detto Antoniasso Romano [...] dei migliori che fussero allora in Roma” queste le parole di Giorgio Vasari a proposito di Antoniazzo Romano, pittore che fece della Roma quattrocentesca e del territorio laziale i suoi campi d’azione. Lavorò per alti prelati della curia, per comunità religiose e nobili, rispecchiando il gusto raffinato dell’epoca e muovendosi con maestria ed intelligenza tra la tradizione medievale ancora in voga e le novità del Rinascimento. La città che per anni lo vide protagonista gli dedica oggi la prima mostra monografica, “Antoniazzo Romano. Pictor Urbis”, allestita nelle sale espositive di Palazzo Barberini fino al 2 Febbraio 2014, promossa e organizzata dalla Soprintendenza e curata da Anna Cavallaro e Stefano Petrocchi.

Un’esperienza sensoriale straordinariamente suggestiva fa rivivere il percorso estetico ed esistenziale dell’artista romano intorno all’icona del ‘pesce’, simbolo di vita


Dio disse: «Le acque brulichino di esseri viventi».
Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi
che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie.
Dio li benedisse:
«Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari».
(Genesi 1,21-22)

REHENES – OSTAGGI, installazioni di Elizabeth Aro e Silvia Levenson, promossa dall'Ambasciata Argentina in Italia e curata da Giulia Giovanardi e Alexandra Gracco Kopp, è il terzo appuntamento di “AUTUNNO CONTEMPORANEO”, un ciclo di installazioni site specific, giunto alla sua seconda edizione, ospitato alla Sala Santa Rita dal settembre 2013 al gennaio 2014 che comprende quattro progetti di artiste presentati da critici romani.

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