Il Palazzo Reale di piazza Duomo ha proposto ai milanesi e a chi visita la città dal 12 marzo e fino al 13 luglio una grande mostra dedicata a Gustav Klimt, ricordato oggi come uno dei massimi esponenti dell’Art Nouveau, che in Italia ha assunto il classico sapore dell’arte Liberty. Nato nel 1862 in un quartiere di Vienna con molti fratelli e sorelle, Gustav cresce in un periodo in cui la crisi economica manda all’aria la già precaria esistenza della famiglia. Andrà comunque a scuola d’Arte e Mestieri a 14 anni, imparando molte cose. Anche suo fratello più giovane, Ernst e un caro amico, Franz Matsch, lo seguono e insieme i tre creano la Compagnia degli Artisti. Si dedicheranno a operare su grandi lavori, come la decorazione del Burgtheater di Vienna, dove saranno raffigurati pannelli di teatri antichi o di mondo contemporaneo. Diventano piuttosto famosi e apprezzati in città e riescono perfino a fare soldi. Al Palazzo Reale di Milano si entra in un ambiente in penombra dove solo le opere sono illuminate e nella prima sala ci sono quadri in rame battuto a bassorilievo, come ‘Ninfa e satiro’ inserito in una grande cornice in legno ramato, del 1900. Un disegno a matita su carta mostra il volto del padre, Georg Klimt; è del 1880.

Quando alla metà del IX secolo gli abitanti di Centumcellae (odierna Civitavecchia lungo il litorale laziale a Nord di Roma) si rivolsero al papa Leone IV per chiedergli aiuto contro le incursioni saracene, non immaginavano di promuovere una delle rare città di fondazione altomedievale in Italia, che ben si inseriva nei programmi dei vescovi di Roma di organizzazione del territorio del Ducato Romano.

Inaugurata lo scorso 14 marzo al Colosseo una mostra che si propone di portare il visitatore all’interno di luoghi di cui conosciamo l’esistenza attraverso fonti documentali e letterarie, ma archeologicamente pressoché sconosciuti: le biblioteche dell’antichità greca e romana. Attraverso ricostruzioni scenografiche arricchite di pezzi originali – bassorilievi, bronzi, affreschi – ma anche materiali didattici come plastici e mappe, il percorso espositivo ci racconta dove si trovavano queste biblioteche, come venivano conservate le opere e chi poteva accedervi; come e in che forma leggevano gli antichi i testi ancora prima che il libro esistesse nella forma in cui siamo abituati a intenderlo noi moderni.

Dal 10 al 25 maggio 2014

Inaugurazione sabato 10 maggio ore 17

Grifi, chimere, sirene, satiri, centauri e molte altre creature mitologiche occupano le sale del Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo a Roma, fino al 1 Giugno 2014, protagoniste dell’esposizione “Mostri. Creature fantastiche della paura e del mito”. Curata da Rita Paris ed Elisabetta Setari, la mostra vuole illustrare attraverso più di cento reperti archeologici quell’immaginario fantastico popolato da creature nate dalla mitologia antica e che hanno successivamente influenzato l’arte moderna e contemporanea e soprattutto il cinema.

Laboratorio emozionale Nei tuoi occhi

Scritto da Giovedì, 27 Marzo 2014

Laboratorio emozionale e creativo dove potrai entrare in contatto con la visione che hai di te stesso e valorizzarla nell'incontro con l'altro. Roma sabato 03 maggio 2014. Oggi mi guardo allo specchio e scopro qualcosa di nuovo... e lo specchio sono i tuoi occhi!

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