a cura di Manuela De Leonardis
Acta International, Roma
dal 22 aprile al 22 maggio 2015

Inaugurazione mercoledì 22 aprile 2015 - ore 18.30

La galleria Acta International è lieta di presentare la serie Angkor 2015, realizzata da Patrizia Molinari durante un viaggio in Cambogia nel gennaio 2015. L’autrice isola frammenti del bassorilievo del corridoio del tempio di Angkor Wat, riformulando con un suo ritmo narrativo la sospensione temporale, l’incertezza che attraversa il mito e la storia.

Angkor 2015. Il viaggio, il racconto.

Il cinema ci sta prendendo gusto a occuparsi di visite museali e altri orizzonti e pure gli spettatori, così si assiste nuovamente a un evento eccezionale questo prossimo 14 aprile: in mille sale cinematografiche localizzate sui cinque continenti, ovvero in tutto il mondo e per un solo giorno, un omaggio dedicato a un pittore olandese che possiede ad Amsterdam, a suo nome, un grandissimo museo disegnato da architetti amanti dell’arte che contiene l’intera raccolta di dipinti, disegni, lettere e oggetti donati dagli eredi alla città. ‘Vincent Van Gogh, un nuovo modo di vedere’ è il titolo di questo prodotto straordinario, realizzato dal regista David Bickerstaff allo scopo di offrire uno sguardo completo sulla vita e il talento mai riconosciuto in vita a un giovane morto a soli 37 anni, nel 1890, tra le braccia del fratello minore Theo.

La malattia e il dolore conquistano:

a "Ghadi" il premio giuria e a "Gabrielle" quello del pubblico.

Urban_map inaugura durante l’equinozio di primavera, trasformando la periferia di Roma est in un museo a cielo aperto, in cui la luce, i suoni e le immagini saranno protagonisti di una straordinaria magia. Il 21 e 22 Marzo il quartiere di Tor Sapienza diventa protagonista di questa trasformazione.

Dal 1 aprile al 26 luglio 2015 Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla presenta la mostra Barocco a Roma. La meraviglia delle arti. Un’esperienza unica, un irripetibile viaggio nel Barocco a Roma, la città che nel Seicento divenne il centro culturale del mondo attirando a sé i più importanti artisti, italiani e stranieri, che toccarono i vertici di una creatività senza eguali. L’esposizione offre al pubblico quasi 200 opere: dipinti, sculture, disegni, medaglie e oggetti. Tra i capolavori più ricercati troviamo i bozzetti del Bernini per le statue di ponte Sant’Angelo e per l’Estasi di Santa Teresa (Museo Ermitage di San Pietroburgo), Ritratto di Costanza Bonarelli del Bernini (Museo Nazionale del Bargello), Atalanta e Ippomene di Guido Reni (Museo di Capodimonte), Trionfo di Bacco di Pietro da Cortona (Musei Capitolini), Santa Maria Maddalena penitente di Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino (Musei Vaticani), Il Tempo vinto dalla Speranza e dalla Bellezza di Simon Vouet (Museo Nacional del Prado).

Giuseppe Verdi è il grande genio della musica italiana e di lui si sa ormai quasi tutto. Uomo di grande personalità ebbe scambi epistolari molto interessanti tra cui emerge il cospicuo carteggio intercorso con l’amico, conte Opprandino Arrivabene, nobile mantovano. Fra i due si sviluppò un’intensa e vera amicizia, iniziata nel 1816 e durata fino alla morte del conte nel 1887.

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