“Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa” è lo spettacolo presentato dal 24 al 27 gennaio al Triennale Teatro dell’Arte di Milano, con Lorenzo Gleijeses nel personaggio del danzatore. Eugenio Barba, fondatore e direttore dell'Odin Teatret, condivide per l’occasione la regia e la drammaturgia con Gleijeses e Julia Varley. Gli oggetti che compaiono in scena sono di Michele Di Stefano (Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2014); la consulenza sulla drammaturgia è di Chiara Lagani (drammaturga e attrice della compagnia Fanny & Alexander).

Per due settimane l'Odin Teatret è approdato all'Elfo Puccini con "La Vita Cronica", spettacolo del 2011 per la prima volta in scena a Milano; a corollario di questo evento tantissime performance, dimostrazioni-spettacolo, conferenze e incontri, seminari pratici e Master Class, presentazioni di libri, film in diversi luoghi simbolo della città.

Festival di particolare interesse per la vita culturale della città Improvvisi Urbani. 20° Festival Internazionale del Teatro Urbano, organizzato da Abraxa Teatro, è realizzato con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con Acea e Siae ed è inserito nel cartellone ESTATE ROMANA 2014.

Sabato, 09 Marzo 2013 19:52

La vita cronica - Teatro Vascello (Roma)

Dal 27 febbraio al 17 marzo. Un' epopea corale, violenta, lacerante, che si insinua nella psiche dello spettatore catturandola inesorabilmente con mesmerica potenza suggestiva. Tutto questo è "La vita cronica", l'ultimo lavoro drammaturgico dell'Odin Teatret di Eugenio Barba presentato in prima nazionale all'Auditorium Parco della Musica e successivamente in scena al Teatro Vascello a suggellare un mese intero di permanenza della storica compagnia di Holstebro nella capitale, costellato di incontri, laboratori e appuntamenti performativi imperdibili, tangibile testimonianza della filosofia del "barattare l'arte con l'arte" che ha da sempre sostanziato ed arricchito l'attività di questa unica e preziosa compagine teatrale, nel costante incontro e scambio reciproco con le realtà culturali e le dinamiche sociali dei più disparati paesi tra Oriente e Occidente.

Mercoledì, 14 Novembre 2012 19:49

Itsi Bitsi - Teatro Eutheca (Roma)

Itsi Bitsi

Ritmo, in ogni sua manifestazione, sarà la parola che risuonando da scena a platea le vedrà accorparsi nel medesimo battito cardiaco. Un’atmosfera rituale ma mai ostentante tingerà un’ ora di spettacolo, diffondendosi poi nel sincero entusiasmo che ha riempito il teatro Eutheca di Cinecittà Campus le sere del 9 e 10 novembre, intrepido nell’ attesa e fiero del risultato di “Itsi Bitsi”. Opera che quest’ anno ne compie 21, è una storia, o un insieme di confidenze rese arte. Idee, pensieri, ricordi, una vita e insieme più vite…uno stile ben riconoscibile anche se così poco nettamente distinguibile negli infiniti influssi che vi convergono. Un evento italiano di alto e raro livello, lo spettacolo che Eugenio Barba dedica a Jerzy Grotowski, e ancora oggi, dopo ventun anni, viaggia per il mondo: “la lettera che ti mando non è questa sulla carta, ma l’ esiguo telo bianco su cui Iben e i suoi due compagni, Jan e Kai, danzano schegge di vita per impedire che vengano sepolte.” Una carezza emotiva fatta di luci e suoni. Uno schiaffo senza corpo composto da musica e immagini. Questa non è una storia, ma è la storia che va raccontata.

TOP