A un anno dalla scomparsa di Umberto Eco, che ha segnato indelebilmente la letteratura, la filosofia e la semiologia italiana, il drammaturgo e regista Stefano Massini, successore di Luca Ronconi alla guida del Piccolo Teatro di Milano, rende omaggio al grande scrittore adattando con una versione teatrale l'incredibile romanzo “Il nome della rosa”. In scena al Teatro Franco Parenti dal 2 al 12 novembre.

Dalle oltre 100 laude religiose di Jacopone da Todi, Eugenio Allegri e Ramberto Ciammarughi hanno tratto un recital di suoni e parole per fratello Jacopone, “Del folle amore”, realizzato in esclusiva per il Todi Festival 2017. Uno spettacolo impegnativo e dai toni alti in cui la complessità dei temi trattati nelle invettive e nelle preghiere del frate viene sorretta dall’esperienza interpretativa di Allegri e dalle intense note del pianoforte di Ciammarughi.

Martedì, 22 Marzo 2016 21:15

Edipus - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Cala il sipario sull’ennesimo appuntamento di rilievo nella stagione del Teatro Piccolo Eliseo. Un attore, un classico “diversamente classico”, una lingua che si reinventa continuamente; il tutto sotto un’unica luce: quella dell’irriducibile amore per il teatro. Portavoce di questa strenua dichiarazione d’amore Eugenio Allegri, diretto da Leo Muscato nella messa in scena dell’ "Edipus" di Giovanni Testori.

Il Teatro Filodrammatici di Milano rende omaggio, a suo modo, al genio teatrale di Shakespeare, in occasione dei quattrocento anni dalla sua morte. Non aspettatevi però di incontrare sul suo palco Amleto, Re Lear o Puk; anche quest'anno infatti, lo storico teatro milanese si vanta di essere “Shakespeare-free”. Troverete però, come in Shakespeare, spettacoli che prendono ispirazione dalla contemporaneità, capaci di far ridere e pensare, che introducono il dubbio, la malinconia, che incrinano la visione del mondo in ordine e sicuro, proprio come quelli del bardo di Avon, che frantumavano la vecchia visione del mondo medievale.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Da stasera Orbetello ospita il festival "Arie di Mare" in Laguna, teatro e musica all'insegna della riflessione sull'attualità e della comunione tra popoli e culture. La direzione artistica è affidata a Pamela Villoresi, che abbiamo intervistato in merito a questa interessante rassegna e ai suoi progetti in cantiere per la prossima stagione.

Dal 6 al 10 marzo e dal 14 al 17 marzo. “Vedo l’utopia. Sta all’orizzonte. Io mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi verso l’orizzonte, e l’orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve allora l’Utopia? A questo serve: a camminare”. Uno spaccato di storia italiana e di un’epoca dove l’idea di politica come sacrificio, abnegazione, servizio, sembrava ancora possibile.

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