Si è svolta presso il Teatro Mercadante ieri, venerdì 7 settembre, la quindicesima edizione del prestigioso premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, ideato da Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, che assegna riconoscimenti ai migliori artisti e alle migliori produzioni teatrali dell’anno teatrale appena trascorso. L’evento è stato condotto da Tullio Solenghi ed è stato trasmesso in differita su Rai Uno.

Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

Luca De Fusco, dopo i successi teatrali delle ultime stagioni, conseguiti con l’ “Orestea” ed il “Macbeth”, torna in scena al Teatro Argentina con la regia dei pirandelliani “Sei personaggi in cerca di autore”, un lavoro accurato e d’impatto, sostenuto da ottimi attori e creative intuizioni.

Dal 25 ottobre al 12 novembre. Debutta in prima nazionale al Teatro Mercadante il nuovo allestimento dei “Sei personaggi in cerca d’autore” a cura di Luca De Fusco, con Eros Pagni, Gaia Aprea e Angela Pagano. Una rilettura del testo pirandelliano, che ha fatto la storia del teatro del Novecento, interessante ma che non convince pienamente il pubblico in sala.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Una stagione, quella del Teatro Elfo Puccini di Milano, di ben 48 titoli (e ne manca ancora qualcuno!) che vuole suscitare sorpresa ed emozione, scoperte e riscoperte, stimolare il dialogo e il fluire delle emozioni tra scena e platea, come avviene negli incontri più veri che fanno esplodere idee e creatività, mischiando le carte tra artisti amati o conosciuti e nuovi talenti. Come avviene, sempre, nelle produzioni del Teatro dell'Elfo che si fondano sul lavoro intergenerazionale e che valorizzano tanto il gruppo che le individualità dei protagonisti e dei più giovani.

Dal 20 gennaio al 1 febbraio in scena al Teatro Quirino di Roma uno dei testi più profondi di Eduardo De Filippo, che pone l'accento sull'eterno conflitto tra bene e male; nel ruolo del protagonista un superbo Eros Pagni, che interpreta Don Antonio Barracano adattandolo alle sue caratteristiche recitative, mantenendone inalterati il significato e il carisma.

Nello storico teatro partenopeo, che tutti ricordano e definiscono come il teatro di Eduardo de Filippo, dal 26 dicembre all’11 gennaio Marco Sciaccaluga porta in scena la storia di Antonio Barracano e per il ruolo di questo proverbiale antieroe utilizza l’ esperienza del non napoletano Eros Pagni. “Il Sindaco del Rione Sanità”, commedia in tre atti di Eduardo de Filippo che nello scriverla si è ispirato ad un personaggio della vita reale, un certo “Campoluongo”, si apre su di un palcoscenico che riesce a rendere profondità e prospettiva alla vita di Barracano, che per più di due ore accompagna i suoi spettatori alla ricerca della formula perfetta per realizzare un mondo che sia "meno rotondo e un poco più quadrato".

Il Teatro Quirino, per esorcizzare i morsi della crisi, la cupezza delle prospettive, la cappa di pessimismo incombente, propone nella stagione 2014/2015 una miscela perfettamente calibrata di grandi Compagnie, eventi musicali, comicità scatenata, l'omaggio ai nostri grandi attori, agli autori certi e consacrati, una drammaticità viva e mai banale, un'attenta riflessione e rivisitazioni dei testi classici. Lasciatevi tentare...

Eros Pagni e Tullio Solenghi sono "I Ragazzi Irresistibili" nella brillante commedia di Neil Simon: due protagonisti dalla forte vena comica per un classico della risata, in scena dal 10 al 22 dicembre al Teatro Olimpico per la regia di Marco Sciaccaluga.

Pagina 1 di 2
TOP