Dal 7 al 12 novembre. Roberto Solofria e Sergio Del Prete portano in scena la Passione, quel concetto di bisogno viscerale, di ricerca di qualcosa che non si riesce a spiegare con le parole ma con la vita, l’esistenza umana messa a nudo, l’esaltazione e la disgregazione dell’Amore. Un’ode a Napoli viscerale e senza freni, un inno alla vita crudele ma necessario.

Torna in scena al Teatro India, sua cornice negli ultimi anni, la rassegna “Garofano Verde - scenari di teatro omosessuale” curata da Rodolfo di Giammarco e giunta alla ventiquattresima edizione. In scena dal 28 al 30 settembre quattro reading connotati da una profonda sensibilità per i generi, per le identità, per l’immaginario altro.

La ricchissima rassegna Le vie dei Festival, diretta da Natalia Di Iorio, ritorna con la sua XXIV edizione dal 23 settembre al 22 ottobre al Teatro Vascello, al Teatro Tordinona, al Cinema Greenwich e a Ostia, al Teatro del Lido; il festival è realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact, mentre quest’anno, per la prima volta, viene a mancare il sostegno del Comune di Roma.

Vincitore del Premio della Critica 2015 come Miglior Spettacolo, “Scannasurice” è una struggente ed evocativa discesa nei sotterranei di una Napoli lontana nel tempo, ma sempre unica per il suo fascino denso di contrasti e di forti emozioni. In scena al Teatro Piccolo Eliseo fino al prossimo 19 marzo, la drammaturgia di “Scannasurice” (letteralmente scannatopi) è stata scritta da Enzo Moscato nel 1982 a ridosso del devastante terremoto con epicentro nell’Irpinia, i cui gravi crolli causarono quasi tremila morti e circa 280mila sfollati, la maggior parte dei quali nei “bassi” napoletani, spesso strutture sbilenche e rifugio di vite abiette.

Domenica, 27 Novembre 2016 09:57

Compleanno - Spazio Teatro No'Hma (Milano)

Enzo Moscato ha inaugurato la stagione 2016/2017 al Teatro No'Hma di Milano con “Compleanno”, da lui scritto, diretto e interpretato, un omaggio ad Annibale Ruccello, compagno d'arte scomparso prematuramente in un incidente d'auto nel 1986. E chi muore giovane, si sa, illumina, guida chi resta. Che continua a ricordarlo, tra il reale e l'onirico, il trasfigurato e le contingenze, per cercare di stemperare il dolore e dimenticare la grande assenza.

Festival di particolare interesse per la vita culturale della città 2014-2016, Le vie dei Festival, diretto da Natalia Di Iorio - realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE, dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact - programma la sua XXIII edizione dal 22 settembre al 16 ottobre al Teatro Vascello, all’Auditorium, in altri spazi romani e a Ostia, al Teatro del Lido.

Un labirinto verticale incornicia l’ipnotico monologo di Enzo Moscato, figura di spicco della drammaturgia napoletana contemporanea. Uno spettacolo di grande impatto, finestra su una Napoli eternamente contraddittoria e affascinante. L’umanità brulicante, egoista e massificata, che perde l’identità, come succede ai topi che abitano la casa del(la) protagonista.

Sabato, 09 Maggio 2015 13:59

Carmen - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

Dal 5 al 17 maggio va in scena, al Piccolo Teatro Strehler di Milano, la "Carmen" mediterranea della trascrizione innovativa ideata da Mario Martone, regia, Enzo Moscato, drammaturgia, e Mario Tronco, direzione musicale dell'Orchestra di Piazza Vittorio. É un allestimento anomalo, ispirato al capolavoro di Bizet, prodotto dallo Stabile di Torino con il Teatro di Roma. Iaia Forte (nel ruolo di Carmen) e Roberto De Francesco (nei panni di Cosé-Don José) ci presentano Carmen sullo sfondo di una Napoli, regno dell'eccesso, cambiata tante volte restando sempre la stessa, proprio come la protagonista.

Giovedì, 19 Marzo 2015 21:26

Carmen - Teatro Argentina (Roma)

Dal 18 marzo al 19 aprile. Un esperimento ardito e rischioso che Martone conduce con mano esperta, osando. La trascrizione in chiave napoletana risulta facilmente naturale, sia in termini di attualizzazione che di contestualizzazione e di credibilità. Funzionano indubbiamente la suggestione musicale, ben riuscita, e l’interpretazione. Interessante la rilettura della figura della Carmen con l’inserimento della cecità. Qualche concessione di troppo agli aspetti dello spettacolo napoletano, del teatro nel teatro.

Dal 18 marzo al 19 aprile al Teatro Argentina di Roma va in scena Carmen di Enzo Moscato, con l’adattamento e la regia di Mario Martone e la direzione musicale di Mario Tronco. Interpreti principali Iaia Forte (nel ruolo di Carmen) e Roberto De Francesco (nel ruolo di Cose’). Con loro in scena: Ernesto Mahieux, Giovanni Ludeno, Anna Redi, Francesco Di Leva, Houcine Ataa, Raul Scebba, Viviana Cangiano, Kyung Mi Lee.

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