Enrico Vulpiani

Articoli di Enrico Vulpiani

Lo scorso 10 luglio Castel Sant’Angelo, in occasione dell’anniversario della sua morte, ha reso omaggio all’imperatore Adriano, ospitando una serata teatrale con Roberto Latini, uno degli attori più efficaci e sensibili del nostro tempo, sostenuto dalle musiche di Gianluca Misiti eseguite dal vivo da Claudia Della Gatta e Luisiana Lorusso. La poesia che offre il titolo alla serata, “Animula vagula blandula”, è il breve componimento con cui Publio Elio Traiano Adriano si accomiatò dalla sua anima. L’opera è stata utilizzata anche dalla scrittrice Marguerite Yourcenar nel suo celebre “Memorie di Adriano” ed introduce l’omaggio all’imperatore Adriano in veste di protettore delle Arti, della Letteratura e della Poesia. La rassegna “Sere D’Arte. Arte, Musica e Teatro a Castel Sant’Angelo” è promossa e organizzata dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, nel più ampio ambito di "ARTCITY Estate 2017, arte, musica, spettacoli a Roma e nel Lazio".

Camminare senza una meta precisa lungo un quartiere di Roma ascoltando un flusso ininterrotto di pensieri, racconti, piccole osservazioni, che da quel paesaggio partono e ritornano, come se fosse da fuori che arrivano i pensieri, mostrando come il nostro vissuto sia continuamente intrecciato con l’esterno. È questa l’azione performativa di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini che, per il terzo anno consecutivo, hanno accompagnato un piccolo gruppo di spettatori dal Teatro India lungo viale Marconi: negozi di ultima generazione e vecchie botteghe artigiane, panchine abitate da vecchi del quartiere e parchi popolati da bambini di tutte le etnie, antri, parcheggi e facciate nascoste degli imponenti palazzi.

La compagnia Lafabbrica, con la regia di Fabiana Iacozzilli, reduce dai successi de “La trilogia dell’attesa” e della sua personale rivisitazione de “Il gabbiano” di Checov, porta in scena, al Teatro Vascello, "Da soli non si è cattivi", il suo nuovo spettacolo diviso in tre episodi tratti dalle drammaturgie e dai racconti di Tiziana Tomasulo. Tre storie che raccontano in modo paradossale ed anticonvenzionale l’eterna incomunicabilità fra uomo e donna.

Dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto in tutta Europa, è arrivato in scena al Teatro Quirino di Roma lo spettacolo acro-pop “The Black Blues Brothers”: cinque scatenati acrobati/ballerini che uniscono la fisicità e la plasticità dei movimenti che richiamano le loro origini africane al sound inimitabile del Rhythm & Blues, in eleganti abiti american style. Tra circo contemporaneo e commedia musicale, questa produzione, nata dalla fantasia di Alexander Sunny (già produttore di spettacoli di successo e curatore di speciali Tv sul Cirque du Soleil), tra gag esilaranti, buffi striptease e spassose sfide di ballo, ha conquistato teatri e festival di tutta Europa.

Pasquale Petrolo e Claudio Gregori, ovvero il celebrato duo comico Lillo & Greg, amatissimi dal proprio pubblico, sin dai gloriosi tempi del gruppo “Latte e i suoi derivati”, portano in scena al Teatro Olimpico di Roma, sostenuti da Vania Della Bidia, Chiara Sani e dal maestro Attilio Di Giovanni, una selezione delle loro migliori gag, tratte dal loro repertorio teatrale, televisivo e radiofonico.

Prodotto dal Teatro Carcano di Milano nella stagione 2014/15, Maurizio Scaparro porta in scena, al Teatro Palladium di Roma, Aspettando Godot di Samuel Beckett, insieme ad un formidabile quartetto di attori formato da Antonio Salines (Estragone), Luciano Virgilio (Vladimiro), Edoardo Siravo (Pozzo) e Fabrizio Bordignon (Lucky). Accanto a loro Beniamino Zannoni nel ruolo del Ragazzo.

La compagnia lacasadargilla porta in scena, al Teatro India, una mise en space dedicata al testo di Douglas Adams “Guida galattica per gli autostoppisti”, cult per un’intera generazione, esilarante, linguisticamente esplosivo e politicamente scorretto, ovvero l’odissea spaziale di un gruppo di irriverenti viaggiatori alle prese con le meraviglie dell’universo.

Il Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, con la regia di Veronica Cruciani, ha portato sul palcoscenico del Teatro Vittoria la commedia “Due donne che ballano” di Josep Maria Benet i Jornet, il maggior rappresentante del teatro catalano. Ad interpretare le due protagoniste, una donna anziana e una giovane chiamata a farle da badante, due autentiche stelle della scena italiana, per la prima volta insieme sul palcoscenico, le pluripremiate Maria Paiato (Premio Borgio Verezzi 1994, Premio Flaiano 2001, Premio della Critica Teatrale 2004, Premio Olimpici del Teatro 2004 e 2007, Maschera d’Oro 2005, Premio Ubu 2005 e 2006, Premio Eleonora Duse 2009, Premio Hystrio 2010) e Arianna Scommegna (Premio Lina Volonghi 1997, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2010, Premio Hystrio 2011, Premio Ubu 2014).

Lunedì, 03 Aprile 2017 20:04

Ma - Teatro India (Roma)

Antonio Latella, dopo Pilade, Porcile e Bestia da stile, torna a occuparsi di Pier Paolo Pasolini, attraverso la madre immaginata dell’artista, i suoi occhi, la sua voce, il suo sacrificio, il suo dolore. Un omaggio a tutte le madri costrette a seppellire i figli vittime della violenza del mondo (da Plaza de Mayo, alle vittime di mafia, a Federico Aldrovandi).

Martedì, 21 Marzo 2017 21:22

Idiota - Teatro India (Roma)

Dopo “L’uomo con gli occhiali da hipster”, Roberto Rustioni, premio Ubu 2011 come miglior novità straniera per “Lucido”, prosegue con la messa in scena di “Idiota” la sua fascinazione e meritoria opera di divulgazione per i testi di Jordi Casanovas, drammaturgo e regista teatrale catalano, apprezzato per i suoi testi spiazzanti e aderenti alle idiosincrasie della società contemporanea. “Idiota è un testo sulla crisi, la crisi economica globale e le nostre crisi personali, i nostri tentativi spesso goffi e comici per riuscire a stare a galla malgrado tutto e tutti”.

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