Enrico Vulpiani

Articoli di Enrico Vulpiani

Antonio Latella, con il monologo “A.H.” prosegue il percorso di analisi artistica sulla menzogna di cui fanno parte, come a formare un unico spettacolo, "Die Wohlgesinnten" tratto dalle "Benevole" di Jonathan Littel, "Peer Gynt" di Ibsen e "Servitore di due padroni" dall'Arlecchino di Goldoni. Un doloroso e necessario viaggio nel male, le sue origini nel cuore dell'uomo, il suo incessante ed orribile ripetersi. Nobile Caronte, l'eccellente sensibilità attoriale di Francesco Manetti.

Dal 29 maggio al 22 giugno. La compagnia Ginepro Nannelli, dopo il brillante successo de “La Cantatrice Calva” dello scorso novembre, torna in scena realizzando, come da titolo, uno studio sulla vecchiaia ispirandosi ancora e felicemente al genio surrealista di Ionesco e alle sue “sedie”.

Avete mai voluto essere invisibili? Vi siete mai domandati di cosa muoiano gli animali selvatici? Avete mai pensato a come sarebbe andata la semifinale di coppa del mondo Italia-Polonia del 1982 se Boniek non si fosse fatto squalificare? In scena un uomo col dono dell'invisibilità e un bambino che cerca di rimettere a posto i pezzi dell’ultima estate della sua infanzia. In un unico corpo si anima una storia così assurda che forse è proprio vera. Siamo all'inizio degli anni '80 e dentro le dinamiche di una strana famiglia. Ma siamo anche al di fuori del tempo e dello spazio, nei luoghi dove solo l'uomo invisibile può addentrarsi.

Giovedì, 05 Giugno 2014 20:59

Noosfera Museum - Teatro Argot (Roma)

Roberto Latini, con il sostegno della sua “Fortebraccio Teatro”, interpreta il Terzo movimento del programma NOOSFERA. Dopo Lucignolo che aspetta la mezzanotte per salire sul Titanic diretto al Paese dei Balocchi come fosse una delle Americhe possibili, dopo il naufragio senza tempo che accompagna la nostra generazione di asini, MUSEUM immagina un approdo possibile all'isola di una scena in cui sono già trascorsi tutti i giorni felici.

Nell’ambito della rassegna teatrale “Inventaria” giunta, quest’anno, alla sua quarta edizione, la compagnia DoveComeQuando, anche organizzatrice della rassegna, ha riproposto in scena il testo di Paolo Zaffaina, “Italia Libre - Appunti per una moderna rivoluzione borghese”, testo vincitore del Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio 2011 e del Premio DieciLune 2012.

La compagnia LaFabbrica, fondata da Fabiana Iacozzilli, Elisa Bongiovanni e Giada Parlanti è un sodalizio di artiste romane, attivo dal 2008, formatosi al Centro Internazionale La Cometa. Ha vinto diversi premi tra cui: Voci dell'anima 2007, Ermo Colle 2008, Martelive 2009, Teatri Abitati 2009, Undergroundzero 2010 e PlayFestival 2013. LaFabbrica è stata anche finalista del Premio Scenario ed ha lavorato in Stati Uniti e Francia. In questo progetto porta in scena, in tre sfumature diverse, il tema dell' “Attesa”, omaggio a Samuel Beckett e ad una generazione ed un Paese, l’Italia, che non sanno far altro che aspettare. Tutti a naso in su, ad attendere il risolutore delle proprie vite, il deus ex machina, “l’omo (o la donna) forte”; nel frattempo si crogiolano nell’ignavia e lasciano il terreno sgretolarsi sotto i propri piedi immobili.

Uno spettacolo di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, con le coreografie di Roberto Croce, la direzione musicale di Emanuele Friello, le scene di Giancarlo Muselli elaborate da Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, la regia di Massimo Romeo Piparo e le musiche eseguite dal vivo dai Negrita. Al Teatro Sistina di Roma va in scena "Jesus Christ Superstar", nella versione originale di Webber e Rice, per la prima volta in Europa con un interprete d’eccezione nel ruolo del protagonista: Ted Neeley, il Gesù “originale” del celebre film di Norman Jewison, lo storico successo cinematografico del 1973.

Sabato, 19 Aprile 2014 09:44

Giardino - Teatro Pegaso (Ostia)

L’associazione culturale “I Nani Inani” ha messo in scena, dall’11 al 13 aprile, al Teatro Pegaso di Ostia il suo nuovo spettacolo “Giardino”, liberamente ispirato a “L’amore di Fedra” di Sarah Kane.

Giovedì, 17 Aprile 2014 21:01

Pornografia - Teatro Argentina (Roma)

Luca Ronconi porta in scena al Teatro Argentina di Roma “Pornografia”, trasposizione teatrale dell’omonimo romanzo dello scrittore polacco Witold Gombrowicz (1904-1969), pubblicato in Argentina nel 1960. La storia, ambientata in Polonia, racconta le avventure di due signori di mezza età, Witold e Federico, che fuggendo dalla guerra che imperversa a Varsavia, si rifugiano in una villa fuori città. Tra gli ospiti, una coppia di adolescenti (Enrichetta e Carlo) che, a loro giudizio, non possono non essere legati da un’attrazione reciproca. I due giovani hanno però il prezioso piacere di ignorarsi. I due amici, quindi, esasperati da tale interposta bramosia, si danneranno scientificamente per farli finire l’una nelle braccia dell’altro, arrivando, in ultima speme, a spingerli alla complicità in un assassinio.

E’ tornato in scena, al Teatro Tordinona di Roma, “Nano Egidio, una Storia Vera.” Uno spettacolo teatrale a “puntate” sulla falsariga delle più note serie televisive in cui si litigano il palcoscenico attori, pupazzi e nani da giardino. Dall’1 al 6 aprile sono andate in “palco” tutte e tre le serie finora edite, noi abbiamo assistito per voi alla prima. Già vincitrice del bando “Nutrimenti. Siamo fatti per questo tempo” del Centro Palmetta di Terni e finalista al concorso “Autori nel Cassetto e Attori sul Comò” del Teatro Lo Spazio di Roma.

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