Enrico Vulpiani

Articoli di Enrico Vulpiani

Nella splendida cornice dell’Accademia Nazionale di Danza, sul colle Aventino, Filippo Gili porta in scena la sua versione del celeberrimo “Aspettando Godot”, probabilmente l’opera più nota e replicata di Samuel Beckett. Nelle vesti, rispettivamente, di Vladimiro ed Estragone, ci sono Giorgio Colangeli e Paolo Briguglia, quest’ultimo nel ruolo in precedenza indossato dal “libanese” Francesco Montanari. Un’attesa esistenziale, eterna, destinata a restare cristallizzata nella contemporaneità.

Sabato, 16 Giugno 2018 12:02

Timeless - Teatro India (Roma)

Dopo averli apprezzati nel loro “Bartleby”, progetto scenografico e narrativo dedicato all’omonimo racconto di Herman Melville, siamo tornati ad osservare, al Teatro India, il nuovo lavoro della Compagnia Muta Imago, “Timeless”, un percorso di esplorazione umana. Un’occasione per concedersi, secondo la loro stessa definizione, “un’indagine collettiva sulla natura del tempo per avviare una riflessione sull’ora e sulle sue caratteristiche di impermanenza”. Esperimento che, anche grazie alla volontà di mettersi in gioco dei giovani attori della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma, si fa seguire con attenzione, curiosità ed empatia.

Claudio Longhi, con la sua collaudatissima compagnia, porta in scena, sul palco del Teatro Argentina, “La classe operaia va in paradiso”, opera cinematografica di Elio Petri ed Ugo Pirro vincitrice della Palma d'Oro a Cannes, tanto bella quanto socialmente importante e, purtroppo, estremamente attuale. Un viaggio nella genesi della stesura e realizzazione del film, nelle contrapposizioni e nelle incoerenze degli anni ’70, che tornano a riflettersi nell’apparente, inarrestabile “cupio dissolvi” dei nostri giorni.

Sabato, 19 Maggio 2018 16:26

Macbettu - Teatro Argentina (Roma)

Preceduto dagli echi del suo successo, arriva in scena, al Teatro Argentina di Roma, “Macbettu”, la versione sarda della celebre opera shakesperiana, curata e diretta da Alessandro Serra, regista e fondatore della compagnia Teatropersona, vincitrice del premio UBU 2017 come miglior spettacolo. Una terra e una cultura, quelle sarde, che, per atmosfere e temperamento, non hanno nulla da invidiare alle alte terre scozzesi. E comunque, in Scozia, delle streghe così se le sognano.

Al Teatro L’Aura, piccola ma fiera sala di prosa realizzata e gestita con dedizione da Laura Monaco, che ha il merito di impegnarsi a contrastare il deserto culturale del romano quartiere “Marconi” e del municipio XI in genere, va in scena “The Valleymount Hotel”, un giallo piacevole e coinvolgente che ci offre atmosfere e colpi di scena degni di Agatha Christie.

Roberto Latini presenta a Roma, al Teatro Vascello, il suo ultimo spettacolo, dedicato al “Cantico dei cantici”, per il quale lui stesso si è aggiudicato, nel 2017, il Premio Ubu come Miglior attore o performer e Gianluca Misiti il Premio Ubu 2017 come Miglior progetto sonoro o musiche originali. Una sentita dedica ad uno dei testi d’amore più antichi della letteratura, una voluta testimonianza di quanto, sfrondato dal male quotidiano, può esser prezioso l’animo umano.

Roberto Latini, premio Ubu 2017 come miglior attore, riporta in scena al Teatro Vascello, con la sua compagnia Fortebraccio Teatro, la sua interpretazione de “I giganti della montagna”, l’ultima opera, rimasta incompiuta, di Pirandello; si tratta del primo spettacolo di una trilogia che comprende anche “Amleto + Die Fortinbrasmaschine” e “Il cantico dei cantici”. Attraverso il filo conduttore della sensibilità pirandelliana, Latini sa condurci per mano fra disadattati, attori e giganti, con la sua consueta ed apprezzatissima umana arte, un viaggio a cui nessuno di noi è destinato, disperatamente ma fortunatamente, a sottrarsi.

Giovedì, 12 Aprile 2018 19:37

Delitto e castigo - Teatro Argentina (Roma)

Dal 3 al 15 aprile. Sul palcoscenico del Teatro Argentina, Konstantin Bogomolov, regista emergente della scena attuale russa, racconta il suo personale “Delitto e Castigo”, irridendo e destrutturando il complesso e affascinante meccanismo psicologico di Dostoevskij. Uno spettacolo distonico e pop che ci schiaffeggia con la vacuità della società contemporanea che consuma anime, sotto un frastuono di sesso e nichilismo.

Nell’ambito del Festival dell’impegno civile, al Teatro India di Roma va in scena lo spettacolo “Dieci storie proprio così - terzo atto”, una raccolta di voci, storie, testimonianze, coraggio contro la mafia, verso la dignità; si tratta della nuova tappa di un percorso narrativo che attraversa il Paese, sottolineando l’esistenza di un spina dorsale, sana, che nonostante le mille difficoltà, lo sostiene.

Lunedì, 05 Marzo 2018 21:42

Ufo - Teatro Cometa Off (Roma)

Cristina Poccardi, con la compagnia Teatri D’Imbarco, porta a Roma “Ufo”, l’interessante testo di Ivan Vyrypaev, il drammaturgo e regista contemporaneo più influente nella sua Russia. Un’opera provocatoria e spiazzante che esalta le capacità attoriali degli interpreti e le sensibilità degli spettatori. Una necessità di incontri, un “tana libera umani”, un viaggio nelle nostre più remote possibilità, che paiono vicine ma, di fatto, restano terribilmente lontane.

Pagina 1 di 14
TOP