Fino al 20 novembre sul palco del Teatro Golden sarà in scena «L’amore migliora la vita», una commedia ironica e divertente, scritta da Angelo Longoni, che cura anche la regia. Ad interpretarla è un affiatato quartetto di attori composto da Ettore Bassi, Edy Angelillo, Eleonora Ivone e Giorgio Borghetti.

È prevista per il 27 settembre l’inaugurazione della settima stagione del Teatro Golden. Tanti i temi dal deciso impatto emotivo che verranno affrontati nei vari spettacoli, presentati però con leggerezza allo scopo di veicolare il messaggio in modo semplice e delicato. Uno spazio speciale è poi riservato al sociale con l’impegno volto a raccogliere i fondi per sostenere le iniziative dell’associazione Peter Pan. Fra le novità del cartellone, anche un lavoro su Tangentopoli.

Lunedì, 28 Marzo 2016 17:43

Modigliani - Teatro Quirino (Roma)

Il travagliato, sensuale, audace ed inconfondibilmente personale universo artistico di Amedeo Modigliani si annoda inestricabilmente con la dimensione esistenziale di un uomo incapace di dominare con la razionalità i demoni delle passioni che lo condurranno inesorabilmente verso la rovina, sullo sfondo della dissolutezza bohémien della Parigi primo-novecentesca. Angelo Longoni costruisce un ritratto affascinante del pittore livornese, evitando con destrezza le sabbie mobili del biografismo documentario, per procedere piuttosto attraverso suggestioni ineffabili ed un costante parallelismo tra la sua sofferta ricerca estetica e gli amori travolgenti che ne costellarono gli ultimi quindici anni del percorso di vita. Ad incarnare il tormentato, impulsivo, carnale Modì, un convincentemente solido ed impetuoso Marco Bocci, attorniato da un affascinante gineceo di talentuose interpreti - Romina Mondello, Claudia Potenza, Vera Dragone e Giulia Carpaneto - nei panni delle quatto donne che più influenzarono la parabola del maestro, muse ispiratrici, voluttuose tentatrici, testimoni dei suoi istanti di fervida creatività così come del suo progressivo sprofondare in un abisso di perdizione e malattia.

Lunedì, 04 Febbraio 2013 21:53

Il Muro - Teatro Lo Spazio (Roma)

Il MuroUn uomo in prigione, una donna che lo aspetta. Lei lo crede innocente, lo ama, lui si sente colpevole. La galera non è essere dentro… è avercela dentro. Una storia d’amore e di riscatto. Un muro non è sempre una cosa negativa… un muro può imprigionare, ma può anche difendere. La valenza che il muro porta con sé è non solo sinonimo di segregazione e sopraffazione, ma anche di sospensione di contatto con il mondo. Sono stati molti nella storia della letteratura, della pittura, della fotografia, della musica e del cinema ad utilizzare questo simbolo. Il più famoso e più popolare è sicuramente “The Wall”, l'undicesimo album della mitica band inglese dei Pink Floyd, un doppio concept album pubblicato nel 1979 al quale ha fatto seguito il film nel 1982. Proprio a questo lavoro discografico si ispira la "piccola opera rock" in scena al Teatro Lo Spazio sino al 10 febbraio.

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