Sabato, 18 Febbraio 2017 18:19

Marilyn mon… amour - Teatro Belli (Roma)

La più grande icona cinematografica di sempre, il sex symbol per antonomasia, Marilyn Monroe, è stata la protagonista al Teatro Belli di Roma di uno spettacolo elegante e delicato, con momenti toccanti e lampi ironici. In “Marilyn mon…amour” di Cinzia Spanò, un’attrice e una danzatrice hanno proposto una fusione tra teatro, danza e immagini per svelare la diva senza trucco. Chi era Marilyn dietro quell’irresistibile maschera, suo trionfo e sua condanna? Forse una donna come tante, semplicemente in cerca d’amore?

Venerdì, 08 Gennaio 2016 20:29

Ritratto di Signora - Teatro Libero (Milano)

Al Teatro Libero di Milano, dal 5 al 10 gennaio, va in scena una prima nazionale, “Ritratto di Signora”, tratto dall'omonimo romanzo di Henry James (New York, 15 aprile 1843 - Londra, 28 febbraio 1916), scrittore e critico letterario statunitense. L'adattamento e la regia sono di Antonio Mingarelli, che ha modificato, in positivo, il finale. Silvia Giulia Mendola, bravissima come sempre, ci racconta con sentimento e trepidazione una storia tristemente vera, sempre attuale.

La cornice del Tunnel del Soratte ispira Raphael Bianco a rappresentare situazioni di attesa, fuga, scampo, nell’ambiente claustrofobico di uno spazio che è stato testimone di sofferenza e strategie militari e dove danza e musica dal vivo interagiscono nella linea contemporanea di un dialogo aleatorio evocando suggestioni e stati d’animo attraverso l’interazione fra suono e gesto danzante. Le testimonianze recitate con le voci fuori campo contestualizzano ulteriormente questi luoghi, in momenti storici ben definiti, echi, ricordi da non dimenticare, vicende umane durante le guerre recenti e passate. Le immagini del regista Stefano Rogliatti, rendono visibili alcuni scorci non accessibili al pubblico. "Fuga - L’ultimo rifugio" è una riflessione sulle fughe, la guerra e la violenza di tutti i tempi attraverso uno spettacolo multimediale che riserva in ultimo uno slancio di speranza per tempi migliori.

Una stagione difficile si apre per uno spazio privato, “piccolo”, che ha scelto la via del teatro per professionisti, in un ex capannone industriale della periferia di Milano. Sesta stagione orientata decisamente al contemporaneo per lo Spazio Tertulliano, con venti titoli in cartellone e proposte originali, ispirate a lavori noti ri-scritti e rivisitati.

Domenica, 02 Novembre 2014 17:43

Dance, dance, dance - Teatro Pim Off (Milano)

"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita". O per dirla con Haruki Murakami: "L’Albergo del Delfino mi faceva pensare ad un processo evolutivo in fase di stallo". Lo spettacolo andato in scena al Teatro Pim Off è la storia di un uomo, ma anche dell'evoluzione spirituale dell’umanità intera. Ispirandosi al capolavoro dello scrittore giapponese, il coreografo Raphael Bianco propone in Dance Dance Dance un viaggio esistenziale che saggiamente ha origine dal corpo, condotto da una ricerca del gesto di elevata qualità interpretativa.

Dal 7 al 22 novembre. È bello recarsi a teatro avendo la garanzia, già prima di vedere lo spettacolo, che assisterai a una prova di alta professionalità. Quando vanno in scena Silvia Giulia Mendola e Elena Rolla, stai pur certo che la serietà e lo stile sono assicurate. Lo abbiamo rilevato già in altre occasioni, ci fa piacere ribadirlo: la crisi economica, che tocca soprattutto le piccole compagnie, porta con sé lo sviluppo di anticorpi creativi, una prorompente energia vitale inimmaginabile quando circolano tanti soldi. Non è un caso che i cosiddetti “grandi nomi” ben pagati, troppo spesso si cullino negli allori della popolarità offrendo performance non all’altezza (i nomi non si fanno per buona educazione, ma a ciascuno dei lettori verrà in mente qualche “illustre” esemplare). Dunque Silvia ed Elena, brillanti e magnetiche come sempre. Questa volta si sono calate entrambe nei panni di Marilyn Monroe. Con una grazia, un’eleganza che - sinceramente, senza alcun intento piaggiatore - lascia senza parole. Tutto questo col contributo fondamentale di Cinzia Spanò: ci voleva la sua sensibilità per dare scorrevolezza all’opprimente grevità esistenziale della protagonista.

Ci vedeva lungo il Carlo Dossi, quando nell’Ottocento scriveva: “Le donne sono tante serrature in cerca di una chiave”. Due secoli dopo siamo al Tertulliano a discutere di un problema antico come il mondo, tuttora irrisolto: la ricerca della chiave d’accesso per inoltrarsi nel cuore della persona amata. Per un uomo, ieri come oggi, la chiave di volta è la conquista, l’amore vissuto come lotta gladiatoria per certificare la propria virilità agli occhi del mondo intero. Per una donna, come sempre, la faccenda è più cerebrale. L’esclamazione ‘Parliamone’ non è un intercalare fine a se stesso, bensì un Mayday; un grido belluino che spesso rimane strozzato a mezza strada, ma solo perché le convenzioni sociali impongono di darsi un contegno e perseguire il quieto vivere. Ci volevano tre donne per raccontare una storia che scandaglia i segreti dell’animo femminile.

Lunedì, 25 Marzo 2013 18:14

Pioniere - Tieffe Teatro Menotti (Milano)

Mao le definiva ‘l’altra metà del cielo’. E mai definizione fu più azzeccata, nella sua meravigliosa sintesi poetica. Se ancora ci fossero esitazioni, chiariamolo in via definitiva: il teatro è donna. Indubitabilmente donna. Quando capita, poi, di imbattersi in un cast tutto al femminile, la congiuntura astrale è davvero favorevole. Tanto più se le protagoniste sono dei talenti che, nella loro eterogeneità, rappresentano ciascuna a proprio modo il meglio della femminilità. Francesca Gemma, Silvia Giulia Mendola, Valeria Perdonò, Alessandra Salamida, Cinzia Spanò (il progetto ha coinvolto anche la bravissima Vanessa Korn, assente giustificata la sera della Prima): se il buongiorno si vede dal mattino, queste ragazze stanno partendo decisamente col piede teatrale giusto.

TOP