Franco Branciaroli è di nuovo protagonista della storica edizione di “Medea” diretta da Luca Ronconi nel 1996, riallestita da Daniele Salvo. Un doveroso omaggio al grande Maestro scomparso nel 2015 da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza (basti ricordare spettacoli impressi nella memoria collettiva come La vita è sogno, Prometeo incatenato, Lolita), e un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica ed interpretativa del secondo Novecento. E lo spettacolo, che vide Branciaroli nei panni femminili di Medea, è una pietra miliare della storia del teatro nazionale.

A ideale completamento del progetto “Roma per Pasolini”, percorso iniziato dal Teatro di Roma per celebrare la ricorrenza del quarantennale della morte del grande poeta e drammaturgo, andrà in scena sul palco del Teatro Argentina dal 26 ottobre, in prima nazionale, “Ragazzi di Vita” con la regia di Massimo Popolizio.

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