Lunedì, 26 Dicembre 2016 09:46

Assassine - Teatro Libero (Milano)

Grande ritorno in scena per “Assassine” al Teatro Libero di Milano, spettacolo prodotto da Chronos3 per Residenza Urbana Progetto TLLT, ideato da Tobia Rossi con la regia di Manuel Renga e la presenza in scena di eccellenti attrici come Monica Faggiani, Paola Giacomelli, Elena Ferrari, Silvia Soncini e Arianna Aragno. Si tratta di un lavoro corale impreziosito dai costumi di DassùYAmoroso, nuovo fashion brand indipendente nato dall’incontro di due menti creative, dalle scene di Brein, Martina Lazzarini e Linda Riccardi e dalle musiche di Francesco Lori e che si avvale della collaborazione di Alessandro Sgamma come assistente alla regia.

La rassegna "Scene dal parco della luna" è giunta alla sua quarta edizione con il progetto “Farfalle”. Villa Nicolaj è la residenza estiva della famiglia Nicolaj, antica casa di campagna dove Enrico Petronio Nicolaj, oggi il Direttore Artistico di Scene, ha trascorso le sue estati da bambino, e che in primavera – estate diventa un teatro all’aria aperta.

Sabato, 14 Giugno 2014 11:56

Assassine - Teatro Libero (Milano)

Due donne che discutono animatamente costituiscono una situazione interessante. Ma volete mettere la bellezza di cinque rappresentanti del gentil sesso che si scannano tra di loro? Oltretutto con quell'ouverture - tipicamente femminile - di rabbia sotterranea che poi, in un crescendo inarrestabile, si evolve in ripicche e accapigliamenti reciproci. Il bello di Assassine, andato in scena al Teatro Libero dal 3 all'8 giugno, è che le protagoniste si sono messe in gioco con sincerità. Bando alle ipocrisie di facciata, allo stereotipo millenario della creatura angelicata, stilnovista, petrarchesca: in un'ora di performance ci è passato davanti il dark side of the women.

Venerdì, 22 Novembre 2013 20:24

Il bugiardo - Teatro Litta (Milano)

Il teatro Litta di Milano presenta, dal 12 al 21 novembre e dal 26 novembre al 1 dicembre, "Il Bugiardo" di Goldoni, una commedia dell’arte rivisitata in chiave pop, con tanto di musica, occhiali da sole anni Cinquanta e quiz televisivi. Carlo Roncaglia, il regista, nonostante le piccole aggiunte, ha mantenuto intatto lo sguardo tra il divertito ed il sornione dell’autore veneziano, che ama proporre personaggi reali presi dal popolo e dalla borghesia.

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