Prima presentazione del libro martedì 9 dicembre, ore 17, Senato della Repubblica, con Cassano, Cuperlo, Fattorini, Galli della Loggia, Sardo e Zanda.

Domenica, 30 Novembre 2014 16:24

"Storie rubate" di Enrique J. Vila Torres

Storie rubate, storie di neonati sottratti, di madri ingannate che piangono i loro figli creduti morti, storie di gemelli separati, di adulti che si scoprono figli di altri genitori e fratelli mancati.

Venerdì, 21 Novembre 2014 14:46

"Le grandi madri del Brasile" di Marcella Punzo

Presentazione del libro venerdì 28 novembre, ore 17:30, presso la Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara 19 Roma - Sala Tosi

Intervengono insieme all'autrice Daniela Degan, Rosa Mendes e Maria Francesca Gagliardi.

Già da qualche decennio si ripete, da più parti e da varie sedi, che viviamo in un'epoca di transizione. L'affermazione può essere intesa in vari modi ma prevalentemente sta a indicare che, mentre si è chiusa una lunga e definita stagione, non se ne è ancora aperta un'altra. Sicché, saremmo in una fase di passaggio, di transitus, consapevoli della provenienza e incerti della destinazione. La transizione può costituire un paradigma culturale al quale riferire tutta la vicenda umana, accogliendo la suggestione del transitivo.

Renato Caccioppoli è stato uno dei grandi personaggi del ’900 italiano. Matematico geniale e cattedratico anticonformista, amatissimo a Napoli, sua città natale, è stato anche un magnifico pianista e un cultore di tutte le arti. Nipote dell’anarchico Mikhail Bakunin, spirito libertario e inquieto, il ruolo politico svolto nella lotta antifascista prima e in quella per la pace poi, sarà la testimonianza di un impegno irriducibile liberato da ogni retorica. La sua sarà una vita eccentrica, in cui il disordine finirà per essere piegato agli scopi della ricerca del vero e del bello, fino ad assumere dignità di metodo. Vivere senza riprendere fiato sarà il suo modo di esistere anche nelle molte e importanti relazioni umane e sentimentali, sino al suicidio avvenuto l’8 maggio del 1959 e raccontato nel film di Mario Martone Morte di un matematico napoletano. Il libro non si occupa di acquisizioni scientifiche – a queste è dedicata l’appendice – ma di un’esistenza tormentata e affascinante dalla quale deriva la sintesi di un pensiero critico di irresistibile energia e attualità.

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