Domenica, 04 Febbraio 2018 10:11

Miseria e nobiltà - Teatro Cyrano (Roma)

Sarà stato anche vero, come si afferma autoironicamente nel prologo, che "ogni volta che don Eduardo Scarpetta scrive una commedia, dicono che è sempre la migliore". Ma c'è una ragione se, ad oltre un secolo di distanza, "Miseria e nobiltà" viene ritenuto a tutt'oggi il capolavoro dell'autore napoletano. E non è solo per merito di Totò.

Giovedì, 04 Gennaio 2018 22:03

Miseria&Nobiltà - Teatro Vascello (Roma)

Ben centotrenta primavere hanno già salutato “Miseria e Nobiltà”, il capolavoro di Eduardo Scarpetta del 1887, che conobbe successivamente anche una seconda versione teatrale prodotta dal figlio Eduardo de Filippo nel 1953 e ben tre trasposizioni cinematografiche, tra cui quella celeberrima di Mario Mattoli del 1954 con Totò, Sophia Loren, Carlo Campanini e Carlo Croccolo. Cosa può raccontare ancora questa commedia funambolica, quintessenza dello spirito partenopeo più genuino, alle platee contemporanee senza ricalcare stilemi ormai ammantati di ragnatele? Basta chiederlo a Michele Sinisi che, con strabiliante creatività drammaturgica, un disegno registico dinamico, originale e scoppiettante, l’attento sostegno produttivo di Elsinor Centro di Produzione Teatrale ed una combriccola di attori di grande talento ed in mirabile sintonia, confeziona un vero gioiellino teatrale a testimonianza dell’intramontabile valore dei classici se riletti con modernità, intelligenza e una sottile ma irresistibile vena di follia.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Dal 17 dicembre al 10 gennaio, al Teatro Parioli Peppino de Filippo un capolavoro del nostro teatro comico, Luigi De Filippo in "Miseria e nobiltà”, di Eduardo Scarpetta, con l'adattamento e la regia dello stesso Luigi De Filippo. La ripresa di questa storica commedia da parte di Luigi De Filippo, che ne è autorevole protagonista e regista, vuole essere un omaggio a Eduardo Scarpetta, riformatore del Teatro napoletano, che proprio in questa “Miseria e nobiltà” aveva compiuto la sua riforma, con l’invenzione e la consacrazione del personaggio di don Felice Sciosciammocca, prototipo del napoletano piccolo borghese, che sostituisce Pulcinella, maschera d’altri tempi.

Martedì, 17 Febbraio 2015 20:54

Miseria e nobiltà - Teatro Sannazaro (Napoli)

Benedetto Casillo ha portato in scena, nel teatro “bomboniera“ di Via Chiaia, la commedia più nota e di maggior successo dell’autore partenopeo Eduardo Scarpetta. La tragedia della miseria e il grottesco della nobiltà. Il Teatro Sannazaro annovera da sempre tra i suoi protagonisti solo nomi eccellenti e per il pubblico partenopeo rappresenta il vero regno dell’arte e di successi indimenticabili. E per saper con quanto rispetto e dignità questo strepitoso attore/regista si accosta a questa commedia, basta leggere la sua biografia su un qualsiasi motore di ricerca.

Domenica, 06 Gennaio 2013 13:45

Miseria e nobiltà - Teatro Quirino (Roma)

Miseria e nobiltàDal 26 dicembre al 20 gennaio. In scena al Teatro Quirino uno degli intramontabili classici della commedia brillante partenopea, quel "Miseria e nobiltà" di Eduardo Scarpetta che sebbene abbia già spento ben centoventicinque candeline sulla torta di innumerevoli repliche sui più prestigiosi palcoscenici italiani, non ha smarrito minimamente il proprio lucentissimo smalto. Sarà merito indubbiamente della corrosiva ironia e delle scoppiettanti trovate comiche che ne contrappuntano l'intreccio, ma tutti i più celebri e autorevoli interpreti del repertorio napoletano hanno finito per cimentarsi con questo testo, dall'autore stesso al suo immortale figlio Eduardo De Filippo, sino all'indimenticabile rivisitazione di Totò nella trasposizione cinematografica di Mario Mattoli del 1954 con Sophia Loren, Carlo Campanini e Carlo Croccolo. L'istrionico genio creativo di Geppy Gleijeses porta nuovamente in scena la commedia assimilando questo variegato ed inestimabile patrimonio di influenze, riassemblandolo secondo la sua personale cifra stilistica ed affidandolo ad una robusta e ben affiatata compagnia di attori e caratteristi capitanata dal trio, ormai perfettamente collaudato, costituito dallo stesso regista, da Lello Arena e Marianella Bargilli. Il risultato? Risate gustose assicurate per il pubblico, qualche genuino e quanto mai attuale spunto di riflessione sull'imbarbarimento di una società sempre più prossima alla lapidaria concezione dell'homo homini lupus, una serata all'insegna della tradizione riproposta con eleganza e passione.

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