Lunedì, 06 Gennaio 2020 21:40

La grande magia - Teatro Argentina (Roma)

Lluís Pasqual porta in scena al Teatro Argentina una delle commedie meno rappresentate tra quelle partorite dal genio creativo di Eduardo De Filippo e al contempo tra quelle dalle più evidenti influenze pirandelliane: “La Grande Magia”, testo scritto nel 1948, fu tra i primi a sancire la transizione dallo sguardo ironico e bonario rivolto alle umane debolezze ne “La cantata dei giorni pari” al pessimismo disincantato e cupo de “La cantata dei giorni dispari” ed intreccia, su un’intelaiatura dalle sembianze meta-teatrali, riflessioni esistenziali ed implicazioni filosofiche di assoluta modernità. Una messa in scena di grande ricercatezza, asciutta, precisa e dirompente nel trasmettere l’essenza del messaggio eduardiano, orchestrata in maniera accorta dal regista catalano, che cura anche con gusto le eleganti scene e i sontuosi costumi, e ottimamente interpretata da una compagnia di matrice partenopea, tra le fila della quale spiccano un Nando Paone ed un Claudio Di Palma realmente in stato di grazia.

Il Teatro Ambra Jovinelli continua a incassare successi e, con le oltre centomila presenze e il record di serate sold-out della passata stagione, si conferma come uno dei teatri più amati e frequentati di Roma. Scopriamo assieme la nuova stagione 2019/2020, introdotta dal claim “Prova a perdermi!”.

Dal 17 al 29 aprile. "La responsabilità sociale è aprire strade alternative, ma quali strade, poi, percorrere, ci dice Eduardo, è questione di responsabilità individuale". Mario Martone ci accompagna nella sua interpretazione alternativa della commedia di Eduardo, stravolta nella forma ma non nei contenuti ed ambientata in una Napoli contemporanea, che ha come riferimenti i luoghi ed il sistema denunciato da Saviano in “Gomorra” e ripreso compulsivamente dalle fiction. L’allestimento associa realtà produttive diverse, presentandosi come progetto culturale dal forte senso politico e civile: lo Stabile di Torino, Elledieffe - a suo tempo di Luca De Filippo, oggi diretta da Carolina Rosi - e il NEST di San Giovanni a Teduccio, spazio polivalente prestato all’arte all’interno di uno dei quartieri più popolari e difficili di Napoli.

Un capolavoro eduardiano è andato in scena al Bellini di Napoli: il personaggio di Antonio Barracano torna in teatro ne “Il sindaco del Rione Sanità” portando con sè dilemmi sull’etica e la morale del vivere civile. Un dramma che riesce a parlare una lingua senza tempo, grazie ad una regia contemporanea e attenta firmata da Mario Martone, che ambienta le vicende della commedia di De Filippo tra le strade della Napoli di oggi.

Sabato, 20 Gennaio 2018 11:42

Questi Fantasmi! - Teatro Bellini (Napoli)

Dal 9 al 21 gennaio. In scena nella città natale di De Filippo uno dei suoi testi più celebri, “Questi Fantasmi!”, capolavoro eduardiano che mette in luce con amarezza e disinganno i misteriosi intrecci dell’animo umano, in un testo senza tempo. Una regia attenta e con una forte lettura al femminile di Marco Tullio Giordana, con in scena la compagnia di Luca De Filippo, che restituisce uno spettacolo dalle forti emozioni e con un ritmo serratissimo.

Il nuovo anno ha inizio al Quirino con il debutto di un classico intramontabile del teatro di Eduardo De Filippo, "Filumena Marturano", con la regia di Liliana Cavani e protagonisti Mariangela D'Abbraccio e Geppy Gleijeses. In scena dal 2 al 7 gennaio.

Un teatro aperto a tutti, un’agorà civile e culturale che sia fulcro di democrazia partecipata, di pensieri, utopie, emozioni. È questo il senso racchiuso nella composizione della stagione che Antonio Calbi, al suo quarto anno di direzione del Teatro di Roma, presenta in una sala gremitissima del Teatro India.

Torna al Teatro Argentina “Natale in casa Cupiello di Antonio Latella. Il messaggio è chiaro: tradizione non è rifare ogni anno il presepe, tradizione è capire e tramandare cosa quel presepe significa.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Fino al 6 gennaio, al Teatro San Ferdinando, il Teatro di Eduardo, è in scena uno dei massimi capolavori di Eduardo De Filippo, l'intramontabile "Filumena Marturano", con la regia di Nello Mascia. Alla domanda “Come sarà la sua Filumena?”, Gloriana, popolare attrice e cantante protagonista della pièce, ha risposto: "Come me, certamente; vera come sono io, una mamma napoletana pronta a tutto per il bene dei suoi figli, una donna piena di decisione, come ce ne erano in quegli anni, dopo la guerra, quando c'era ancora tanta paura e tanta fame, come a Napoli ce ne sono tante e le incontro ogni giorno".

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