Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

Giovedì, 31 Gennaio 2013 20:26

Vento e pioggia - Teatro della Cometa (Roma)

Il 29 gennaio è tornato sui palcoscenici romani “Vento e pioggia - una storia vera”, scritto e diretto da Patrizio La Bella, autore dell’omonimo romanzo che ha ispirato lo spettacolo. Dopo il successo riscosso nella scorsa stagione, approda al Teatro della Cometa, per rimanervi fino al 17 febbraio, la storia vera di tre fratelli costretti sin dall’ infanzia a prendersi cura del padre, Gianni (interpretato dallo stesso autore Patrizio La Bella), detto “Er Belletta”, tossicodipendente e spirito decisamente libero.

Vento e Pioggia

Dal 13 marzo al 5 aprile. Una commedia noir in due atti, tra Roma e Bangkok, per narrare una lacerante storia autobiografica, quella dell’autore e regista Patrizio La Bella e della sua famiglia: le rocambolesche vicende di un’esistenza vissuta con l’inesauribile spirito di sacrificio necessario per sostenere un padre corroso dall’ossessione dell’eroina; i legami affettivi ancestrali che, nonostante le delusioni, le assenze, le menzogne, sotto la cenere continuano a resistere e divampare; il raggiungimento dell’acme della sofferenza e lo stringersi per l’ultima volta nell’abbraccio di un addio finale. Un racconto struggente, declinato in maniera originale attraverso le corde di un umorismo caustico e tagliente e portato in scena da un cast perfettamente affiatato, conferisce vita ad una pièce insolita, coinvolgente e dall’impetuoso carico emozionale.

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