Il coreografo marchigiano Alessandro Sciarroni, magnetico artefice di ineffabili atmosfere ed imprevedibili panorami sensoriali, rifuggendo le categorie artistiche ed i linguaggi espressivi troppo rigidamente codificati, prosegue instancabile il suo percorso di ricerca, ostinatamente lontano dai confini che stoltamente continuano ad imbrigliare le discipline performative. Approda al Romaeuropa Festival "Untitled - I will be there when you die", secondo capitolo della trilogia con cui Sciarroni si prefigge di indagare i concetti di sforzo, costanza, impegno e resistenza fisica attraverso il contatto con territori e contesti apparentemente inconciliabili con la creazione teatrale.

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