Quella andata in scena dal 16 al 18 marzo sul palcoscenico dello Spazio Diamante è la storia di un viaggio. Un viaggio durato duemila anni, che parte nel 17 dopo Cristo, data della scomparsa di Publio Ovidio Nasone, uno dei più grandi poeti latini dell'antichità (di cui è appena ricorso il bimillenario della morte); fa tappa alle soglie del ventesimo secolo, l'epoca di una migrazione tanto diversa da quella odierna, che vedeva protagonisti i nostri connazionali in cerca dell'America; e giunge fino ad oggi, destinato a proseguire ancora, e a non fermarsi mai. Il viaggio infinito della metamorfosi.

Mercoledì, 19 Ottobre 2016 20:27

Amleto - Teatro Quirino (Roma)

Dal 18 al 30 ottobre. Ogni epoca ha rivolto lo sguardo alle grandi opere del passato con l'intento di contaminarle con una trasposizione al presente; in altre parole attualizzandole alle nuove condizioni storiche e modificandole affinché risultino più "digeribili", meglio dire comprensibili, al cosiddetto "nuovo" pubblico: è questa la cifra dell' “Amleto” di Daniele Pecci che sfiora Pirandello quasi senza rendersene conto.

La stagione 2016/2017 del Teatro Quirino si apre con l’ “Amleto” diretto e interpretato da Daniele Pecci. Al suo fianco Maddalena Crippa, Rosario Coppolino, Giuseppe Antignati e Sergio Basile, per una messa in scena moderna e vicina al nostro mondo, senza simbolismi e sovrastrutture che si frappongano fra i quattordici attori sul palcoscenico ed il pubblico.

Dopo il riuscito ed apprezzato “Amletò (gravi incomprensioni all Hotel du Nord)" della scorsa stagione, Giancarlo Sepe porta in scena la propria versione di "Gente di Dublino" di James Joyce, raccolta di racconti, scritta all'inizio del '900, con lo pseudonimo di Stephen Dedalus. Lo spettacolo ha esordito con successo all'ultima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto ed ora riapre le porte della propria casa invitandoci alla festa dei Dubliners, goliardica, solenne e dolente come la verde Irlanda.

TOP