Dino De Bernardis

Articoli di Dino De Bernardis

Il diavolo custode

Dopo il debutto nella prestigiosa e autorevole cornice del Festival di Spoleto, il nuovo spettacolo di Vincenzo Salemme “Il Diavolo custode” è sbarcato a Roma, dove in anteprima nazionale è stata rappresentato il 16 luglio al Centrale del Foro Italico.

Luigi De Filippo

La prima stagione teatrale del rinnovato “Teatro Parioli Peppino De Filippo” sotto la direzione artistica di Luigi De Filippo, si chiude proprio con una commedia in due atti scritta, diretta ed interpretata dall’autore napoletano; infatti dal 3 al 13 maggio vivremo le vicende di una bizzarra famiglia partenopea alle prese con una “Storia strana su una terrazza napoletana”. In realtà si tratta di un ritorno alla origini in quanto nel 1973 la pièce, appena scritta, debuttò proprio nel teatro romano e a metterla in scena fu una coppia d’eccezione: lo stesso Luigi De Filippo con il padre, il grande Peppino.

Mercoledì, 09 Maggio 2012 11:06

Tempi Supplementari - Teatro Testaccio (Roma)

Tempi Supplementari

Al Teatro Testaccio va in scena fino al 13 maggio “Tempi Supplementari”, pièce di Marco Falaguasta, di cui l’autore cura anche in prima persona la regia; si tratta di una delle prime commedie scritte dall’attore romano, il quale in modo semplice e garbato affronta un tema delicato e per certi versi seriamente attuale: il rapporto generazionale tra giovani ed anziani.

I colori dell'amore

Grande riscontro di pubblico per “I colori dell’amore”, la commedia scritta da Gianluca Crisafi con la regia di Davide Lepore in scena al Teatro de’ Servi fino al 6 maggio. La commedia tratta in modo ironico ma mai banale il tema per eccellenza, “l’amore”, ma il taglio registico assolutamente originale e l’intreccio drammaturgico dai ritmi serrati rendono l’intera pièce incisiva e coinvolgente. Particolarmente vivaci i dialoghi, che alternano momenti di particolare profondità ad altrettanti passaggi di esilarante comicità.

Anche l'occhio vuole la sua parte

Per sole due date, il 28 e 29 aprile, lo spettacolo “Anche l’occhio vuole la sua parte”, scritto da Michele Caputo e Francesco Velonà, è rimasto in scena all’ Ambra Jovinelli, allietando per due ore il folto pubblico accorso. Sin dall’inizio gli spettatori vengono catapultati in una situazione esilarante che viene mantenuta senza alcuna perdita di ritmo per l’intera durata della pièce, sottolineata da continue risate e confermata più volte da sinceri applausi.

Canto perchè non so nuotare

Massimo Ranieri dal 24 al 29 aprile sarà al Sistina con lo straordinario show che lo vede in tour in giro per l’Italia da ben cinque stagioni. Lo spettacolo, tratto dal doppio album uscito nel 2006 “Canto perché non so nuotare..da 40 anni”, fu pensato per celebrare i quaranta anni di attività dell’artista, ma l’immediato successo di pubblico e di critica ne ha determinato la permanenza sulla scena ben oltre quella ricorrenza, tanto da obbligare gli autori a cambiarne il titolo tramutandolo in “Canto perché non so nuotare..da 500 repliche”.

Mercoledì, 25 Aprile 2012 16:00

Happy Days - Teatro Brancaccio (Roma)

Happy Days

Dal 12 al 22 aprile al teatro Brancaccio abbiamo rivissuto i mitici anni ’50 attraverso le favolose acrobazie del cast della Compagnia della Rancia, che ha riproposto in un musical entusiasmante una delle serie più longeve della storia della televisione: “Happy Days”.

Satyricon

Fino al 29 aprile va in scena al Teatro Vascello la riscrittura teatrale di alcuni episodi del grande romanzo della latinità: il “Satyricon” di Petronio. L’idea di Massimo Verdastro, che ne ha curato anche la regia, è stata quella di affidare a sei drammaturghi italiani - Antonio Tarantino, Lina Prosa, Marco Palladini, Letizia Russo, Luca Scarlini e Magdalena Barile - la rivisitazione in chiave moderna degli episodi del romanzo petroniano; ne sono scaturite sette drammaturgie articolate in cinque momenti teatrali denominati capitoli e due monologhi.

A letto dopo Carosello

Dall’11 al 15 aprile, Michela Andreozzi ci ha condotto in un viaggio a ritroso rivivendo i mitici anni ‘70 tra ricordi esilaranti e tracce di inevitabile malinconia. Un vero e proprio one-woman-show in cui l’attrice, in un alternarsi di sketch, canzoni, monologhi e dialoghi con il pubblico, ha fatto riemergere, attraverso ricordi appena sopiti, un Italia ancora non invasa dalla tecnologia imperante di oggi, in cui la televisione era l’unica finestra a cui affacciarsi per tentare di capire il mondo.

Blues dei senzanome

Dal 12 al 22 aprile all’Accento Teatro va in scena una divertente commedia tragicomica “Blues dei senza nome…con bebè”; con la regia di Pascal La Delfa, in scena si alterneranno tre personaggi interpretati da Alessandro Mancini, Daniele Coscarella e Shara Guandalini, che daranno vita ad un originale spaccato di vita quotidiana descritto con garbo e intelligenza.

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