Giovedì, 09 Novembre 2017 22:01

Il Penitente - Teatro Eliseo (Roma)

Da sempre abituato a portare in scena la contemporaneità, questa volta Luca Barbareschi si mette alla prova con «Il Penitente» di David Mamet, che verrà proposto sul palco del Teatro Eliseo fino al 26 novembre. Altri interpreti di questo lavoro impegnativo e ricco di sfaccettature, sono Lunetta Savino, Duccio Camerini e Massimo Reale.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Sabato, 01 Ottobre 2016 16:59

Americani - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 27 settembre al 30 ottobre. “Americani” è una feroce rappresentazione del mondo degli affari e dell’avida e competitiva società americana, per la quale David Mamet nel 1984 ha ricevuto il Premio Pulitzer e dalla quale nel 1992 ha tratto la sceneggiatura per il film diretto da James Foley con Al Pacino, Jack Lemmon, Alec Baldwin e Kevin Spacey. Un affresco che Luca Barbareschi traduce in chiave nazionale: la vicenda viene ambientata nel rampantismo crudele degli anni Ottanta con quell’incedere nevrotico che accompagna la vita quotidiana degli uomini d’affari. Nella versione italiana il testo e la regia portano alla luce una compassione per uomini fragili e disperati costretti a travestirsi da lupi, con un incommensurabile bisogno di solidarietà. Interpretato magistralmente, soprattutto da Sergio Rubini.

Sabato, 21 Marzo 2015 14:22

Il Bosco - Teatro Delfino (Milano)

Per Ruth e Nick, i protagonisti della pièce "Il Bosco", l’interrogativo di fondo è la possibilità degli uomini di essere liberi e di riuscire ad amare. La risposta provano a darla i due personaggi, che si sono allontanati dal frastuono della città per qualche giorno, rifugiandosi nella pace di una casa sul lago, completamente immersi nella natura. I due sono convinti che il silenzio li aiuti nella scoperta reciproca, come se il caos cittadino impedisca agli individui di ascoltarsi. Nick e Ruth sono alla ricerca di autenticità e credono di trovarla nell’aria pura, nel silenzio del bosco, nel volo degli uccelli... Il “Bosco” è uno dei piu’ impressionanti, lucidi e spietati ritratti che ci sia dato leggere sulla vita di coppia, sui fantasmi dello stare insieme, sull’atroce distanza (che può farsi lancinante, tragica) tra chi si ama, tra chi (cerca) di amarsi.

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