Due piani, due chitarre e l’elettronica reinterpretano le musiche di Steve Reich, Philip Glass e Timo Andres, danno luce alla prima composizione classica di Thom Yorke e scuotono le composizioni di e con Bryce Dessner e David Chalmin. Con “Don’t fear the light”, Katia e Marielle Labèque, eclettiche pianiste apprezzate a livello internazionale per la loro abilità nell’interpretare e “corrompere” la musica classica e barocca con elementi jazz, world, rock e pop, proseguono il loro omaggio ai maestri del minimalismo, con esiti affascinanti e travolgenti.

Dopo il debutto alla Philharmonie di Parigi, a Roma in prima nazionale domenica 10 novembre il Minimalist Dream House Quartet, composto da Bryce Dessner (The National), Katia e Marielle Labèque e David Chalmin, presenta “Don’t fear the light”. In programma la prima esecuzione nazionale della prima composizione classica di Thom Yorke, le prime mondiali di Bryce Dessner e David Chalmin e le musiche di Steve Reich, Philip Glass, Timo Andres.

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