Dopo essersi cimentato con “Le intellettuali” e “L’Avaro”, l’estro creativo di Arturo Cirillo torna a confrontarsi con il Molière della maturità e con il coacervo di grottesca ironia e cupa, malinconica amarezza che contraddistingue la sua ultima produzione. In scena al Teatro Eliseo, fino al 19 gennaio, il godibilissimo ed assolutamente moderno “La scuola delle mogli”, una produzione concepita grazie alla sinergia tra Marche Teatro, Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile di Napoli; un cristallino esempio di come una commedia di tre secoli e mezzo fa (il suo debutto avvenne il 26 dicembre 1662 presso il parigino Teatro del Palais-Royal), se rinfocolata da una traduzione illuminata come quella di Cesare Garboli, incastonata in una costruzione scenografica sorprendente e dinamica come quella di Dario Gessati, impreziosita dai sempre pregiati costumi disegnati da Gianluca Falaschi e incarnata da interpretazioni impetuose come quelle dello stesso Cirillo, di Valentina Picello e del giovane Giacomo Vigentini, allora il risultato non è certo l’ennesima polverosa riproposizione per noiose matinée scolastiche ma un lavoro teatrale da non lasciarsi sfuggire.

Sabato, 26 Ottobre 2019 14:58

Medea - Tieffe Teatro Menotti (Milano)

Da giovedì 17 a domenica 27 ottobre il Teatro Menotti di Milano presenta la prima meneghina della “Medea” di Euripide diretta da Emilio Russo, concepita per il 72° ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico di Vicenza, con Romina Mondello nei panni della protagonista. Una versione distillata della tragedia, resa essenziale, lasciando che il testo occupi tutta la scena. Una regia che porta alle estreme conseguenze il teatro di parola fondendolo con il teatro danza, che rimane però sottotraccia. La scena fissa, ridotta al minimo, che riesce a vestire l’azione. Belli i costumi e la musica nella loro semplicità. La Mondello si cala nella parte, impeccabile in termini estetici, forse manca un po’ di potenza tragica.

Teatro di Roma e Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, per il terzo anno in sinergia attraverso un percorso formativo comune con cui sperimentare e sviluppare l’energia creatrice delle giovani leve. Quattro spettacoli della Compagnia dell’Accademia andranno in scena al Teatro India - “Sul Lago Nero”, regia di Paolo Costantini; “La ballata dei babbaluci”, regia di Marco Fasciana; “Una bellissima domenica a Creve Coeur”, regia di Tommaso Capodanno; “Le lacrime amare di Petra von Kant”, regia di Federico Gagliardi - dall’1 al 6 ottobre.

A Palazzo Venezia, lo scorso 24 luglio, è andata in scena, per la prima volta a Roma, una sapiente reinterpretazione della commedia di Molière “La scuola delle mogli”, diretta e interpretata da Arturo Cirillo, nell’ambito della rassegna “Il Giardino Ritrovato”.

Dall’11 al 29 aprile. Frutto dell’immaginazione di Giuseppe Patroni Griffi, che nel 1975 la rese protagonista del romanzo “Scende giù per Toledo”, Rosalinda Sprint arriva a teatro nello spettacolo omonimo portato in scena da Arturo Cirillo - uno degli artisti partenopei più acclamati, vincitore di diversi premi Ubu sia in qualità di regista che di attore -, che ne cura anche la regia.

L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico porta in scena uno studio sulla versione del 1982 del “Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello, noto drammaturgo stabiese scomparso in giovane età. A curare la regia di questo originale adattamento il talentuoso Mario Scandale, diplomato alla Silvio d’Amico, che dirige, in una sorprendente interpretazione della protagonista Adriana, l’attore e regista Arturo Cirillo, suo maestro in Accademia.

Martedì 3 maggio 2016 alle ore 20:00 presso il Teatro Studio Eleonora Duse, in via Vittoria 6, debutta TRADIRE SHAKESPEARE con il patrocinio dell’Ambasciata Britannica di Roma. In occasione dei quattrocento anni dalla morte, l’Accademia dedica al grande drammaturgo inglese uno studio delle riscritture moderne, condotto dal M° Arturo Cirillo con il III anno del Corso di Regia. L’allievo regista Mario Scandale presenta NON ESSERE dall’ “Amleto”, l’allievo regista Lorenzo Collalti presenta UBU da Jarry.

Al Teatro Manzoni di Milano, dall’11 al 28 febbraio, la Compagnia Gli Ipocriti presenta “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, una pièce incentrata sulla menzogna e l' ipocrisia all'interno di una famiglia “ricca e felice”. La regia di Arturo Cirillo vi si posa come una lente di ingrandimento e consente allo spettatore di vederle annidate come vermi in qualsiasi gesto, parola, sorriso. Il regista inoltre, mettendo l'accento su dialoghi taglienti e velenosi, lascia molto spazio agli interpreti. In scena, i bravissimi Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni, accompagnati da un bel cast di attori.

Si respira la poesia di un autore visionario e lucidissimo, si coglie il ricordo di una eroina fragile che nella spasmodica ricerca di amore raccoglie violente delusioni, si assapora l’atmosfera di un’Italia candida e crudele di cui abbiamo forse conservato la barbarie dimenticando la purezza, in Scende giù per Toledo di e con Arturo Cirillo.

Mercoledì, 15 Aprile 2015 19:48

Lo Zoo di Vetro - Teatro Menotti (Milano)

Un testo difficile da maneggiare senza scadere nell'eccessivo e nello stucchevole, senza incappare nella difficoltà di gestire la duplice matrice tra l'onirico e il realistico e una regia che ha saputo esaltare al meglio il dualismo di questa pièce: ecco gli aspetti fondamentali della riuscitissima prova di Arturo Cirillo su "Lo Zoo di Vetro" di Tennessee Williams, in scena al Teatro Menotti di Milano dal 9 al 19 aprile. Sul palco, un impeccabile quartetto di attori che sa valorizzare l'essenza profondamente drammatica del testo, riuscendo però a regalare un surplus non scontato nei testi di Williams: sfumature d'ironia e di comicità che sembrano impossibili in un testo dell'autore americano e che invece rendono la cifra stilistica di Cirillo ancora più interessante.

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