Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Dario Fo si esibisce dal vivo assieme al celebre pianista Enrico Intra, vecchio amico che potrà offrirgli una base musicale su cui poggiare i suoi discorsi o le sue canzoni. Si presenta come ‘Dario Fo ed Enrico Intra raccontano, suonano e cantano Milano: ‘Dai bombardamenti all’Expo: noi ci siamo sempre stati’. Il tutto avviene al Pavilion UniCredit di piazza Gae Aulenti dove si chiude il MILANO IN ISOLA FESTIVAL, ovvero i tre giorni di incoraggiamento per spingere verso il successo un nuovo esperimento, il MILANO OFF ISOLA FESTIVAL che viene presentato come prima cosa dal suo organizzatore, Renato Lombardo, il quale prende la parola davanti a un folto pubblico. “Ci siamo ispirati al Festival di Avignone che è nato nel 1965 e ha avuto 1300 spettatori al giorno su un palcoscenico a cielo aperto per tre settimane” racconta, come ha già fatto nelle due serate scorse. Si cita lo scopo fondamentale di portare più felicità e qualità della vita grazia alla gioia aumentata dei cittadini. Cita anche tutti i partners, i tanti funzionari del comune di Milano che hanno aiutato a scegliere il quartiere e le associazioni, i teatri e le radio, una tv come Worldnet Channel e tanti altri, tutti visibili sul sito www.mianooff.com.

Tre serate di teatro al femminile, dall’11 al 13 dicembre, all’Atir Teatro Ringhiera, nella minirassegna “Tre donne per Atir” concepita a sostegno della sala del Gratosoglio, dimora della compagnia, che ha visto in scena tre sue attrici storiche con i loro lavori teatrali più importanti. Tre sguardi femminili, accompagnati da tre madrine d’eccezione. Si tratta di Irene Serini, Chiara Stoppa e Valentina Picello in scena con Moana Porno - Revolution; Il ritratto della salute; Alice, Cara Grazia con le presenze autorevoli in sala di Isabella Santacroce, Franca Valeri e Lella Costa.

Venerdì, 30 Ottobre 2015 21:33

Mistero Buffo - Teatro Sette (Roma)

Grande entusiasmo il 27 ottobre per la prima di «Mistero buffo» del Premio Nobel Dario Fo, portato in scena al Teatro Sette dall’istrionico Ugo Dighero. Lo spettacolo, irriverente e poetico allo stesso tempo, è incentrato sul racconto de «Il primo miracolo di Gesù bambino» e della «Parpàja topola». Il ritmo incalzante della narrazione incanta e diverte il pubblico.

Con un foyer mutato, una platea ampliata ed una struttura innovata a livello tecnologico, il Teatro Sette accoglie il suo pubblico offrendo un cartellone che dà spazio tanto alle nuove leve come ad attori noti del panorama italiano. Nicola Pistoia, Ugo Dighero, Gigi Proietti, Sergio Zecca, Marco Zadra sono solamente alcuni dei tanti artisti che si ritroveranno nello spazio di via Benevento nel corso della stagione 2015/2016. Il direttore artistico Michele La Ginestra sarà in scena a Natale con il suo nuovo one-man-show «M’accompagno da me».

Lo spettacolo è tratto dal libro Una Callas dimenticata scritto da Dario Fo e Franca Rame ed è andato in scena in un’unica serata lo scorso 28 novembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

Lo spettacolo, inserito all’interno del Festival Internazionale del Teatro d’autore “Tramedautore” che vede quest’anno la sua XIV edizione, vuole essere un omaggio al Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo.

Il Teatro Carcano di Milano apre la sua nuova stagione 2014/15 con "Coppia Aperta, Quasi Spalancata" di Dario Fo e Franca Rame, commedia brillante e divertente sulla liberalizzazione della vita coniugale e sul superamento del concetto di fedeltà, baluardo per la moglie, cilicio per il marito. Per aggirarlo, lui inventa il concetto di “coppia aperta” che funziona sino a che ad aprirla è il marito. Se invece è la moglie…La regia è di Carlo Emilio Lerici.

Si è tenuta martedì 16 settembre, all’interno del bel teatro milanese Carcano, la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione 2014-2015, la diciottesima. A presentarla, il Centro di Produzione d’Arte Contemporanea, nuovo organismo nato dall’unione delle due società teatrali compresenti nella Ephos srl, proprietaria dell’ immobile. La direzione artistica, venata da un quid imprenditoriale, è di Sergio Fantoni e Fioravante Cozzaglio ed apre le porte alle nuove urgenze che attraversano la società.

Il Piccolo Teatro di Milano, da giovedì 18 a domenica 28 settembre, ospita la XIV edizione del Festival internazionale della nuova drammaturgia: Tramedautore. 15 spettacoli, autori italiani e internazionali, un concerto di musica rom, conferenze e tavole rotonde ad ingresso libero; tutto incentrato sulla crisi vista da autori appartenenti all’Eurasia. È curato da Outis, Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea con la direzione artistica di Angela Calicchio e Tatiana Olear.

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