Un percorso compiuto dall’autore in prima persona, Pier Paolo Pasolini, fatto di ricordi, poesie ed emozioni, che si sofferma su alcuni aspetti importanti della sua vita come i rapporti familiari, la morte del fratello, la sessualità, la politica, il cinema. Un percorso a ritroso che parte dall’episodio più cruento e significativo, la morte, per ritornare indietro nel tempo e ripercorrere una vita intera. Un percorso scandito e contrappuntato da personaggi, voci, dialetti, musiche, che si rincorrono e chiariscono cosa le sue opere abbiano rappresentato per chi le viveva. Un percorso che ci riporta indietro di quasi quarant’anni, in una realtà nello stesso tempo lontana, ma ancora attuale, di cui oggi troviamo ancora le tracce dentro di noi.

“La vita è sogno”. È tutto lì: nel sogno di un teatro vivo e creativo, nell’aspirazione a partecipare attivamente al suo esistere. DOIT! L’invito è al fare e al realizzare, ritornando all’artigianalità del teatro. Oggi più che mai in Italia, dove la cultura è un optional per pochi coraggiosi. Dal desiderio condiviso di Angela Telesca e Cecilia Bernabei nasce l’idea del DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro, alla sua prima edizione, in scena dal 28 aprile al 24 maggio presso il Teatro Due Roma.

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