Commedia agrodolce sulla fine dell’amore e l’inizio di un’altra storia: la difficoltà di lasciarsi, la facilità di incontrarsi, forse eccessiva. Un male universale che il mondo contemporaneo ha esasperato. La coppia nel lungo periodo sembra non funzionare ma nessuno vuole stare solo e così, tra equivoci e sotterfugi, si diventa prigionieri dell’altro e di se stessi. Il Teatro Filodrammatici, senza perdere il suo stile, il gusto per il linguaggio a volte un po’ troppo diretto e per la fotografia della società che ci circonda, sceglie questa volta, in modo insolito, un po’ di intrattenimento con “Senza glutine” di Giuseppe Tantillo, prodotto dall’Argot di Roma.

Lunedì, 06 Agosto 2018 20:34

Anelante - Biennale Teatro 2018 (Venezia)

Terzo e ultimo appuntamento all’interno del 46. Festival Internazionale del Teatro di Venezia per Antonio Rezza e Flavia Mastrella, è andato in scena al Teatro alle Tese “Anelante”, spettacolo del 2015 che cambia registro rispetto ai progetti (“7 14 21 28” e “Fratto_X”) presentati nelle due sere precedenti.

Venerdì, 03 Agosto 2018 20:36

Fratto_X - Biennale Teatro 2018 (Venezia)

Dopo aver presentato il geniale “7 14 21 28”, il duo RezzaMastrella torna al Teatro Piccolo Arsenale di Venezia con “Fratto_X”. Più recente di quattro anni (risale al 2012), questo spettacolo riprende molto del linguaggio, della scenografia e dei temi del primo: con il solito tono dissacrante, la satira si sposta lentamente dagli sproporzionati rapporti di forza delle gerarchie a quelli delle relazioni in teoria paritarie in cui il pubblico - volente o nolente - viene intrattenuto e coinvolto per quasi due ore ininterrotte di spettacolo.

Domenica, 22 Luglio 2018 20:59

7 14 21 28 - Biennale Teatro 2018 (Venezia)

Dopo aver ricevuto nella mattinata di venerdì 20 luglio il Leone d’oro alla carriera, Antonio Rezza e Flavia Mastrella hanno presentato il loro spettacolo “7 14 21 28” al Teatro Piccolo Arsenale di Venezia, giustificando appieno le motivazioni che sono valse loro l’importante riconoscimento (Rezza è “l’artista più interessante che fonde totalmente, in un solo corpo, le due distinzioni di attore e performer, distinzioni che grazie a lui perdono ogni barriera, creando una modalità dello stare in scena unica, per estro e a tratti per pura, folle e lucida genialità”; tutto ciò supportato dalle forme d’arte della Mastrella, che costituiscono lo spazio scenico in cui tale linguaggio innovativo si articola). E con un puro, folle e lucido tocco di genio, questo spettacolo del 2009 conserva oggi una forza incredibile che riesce a strappare genuine e problematiche risate pur puntando il dito - come farebbe un matto, come un giullare - su una tragica verità che ci circonda.

Dal 23 novembre all’11 dicembre. Una giornalista giovane e determinata affronta un lungo viaggio per intervistare Mario Capaldini, ex scrittore di successo, un uomo burbero e cinico che da alcuni anni ha chiuso ogni rapporto con il mondo dopo aver rifiutato un importante premio letterario. Ma non sarà sola. La storia di tre personaggi alle prese con la propria solitudine. Convincente l’interpretazione di Giampiero Rappa, già navigato nel teatro di parola, brillante e spontanea quella di Giuseppe Tantillo, un po' troppo artificiosa e monotona quella di Alice Ferranti, che incide negativamente sulla riuscita della pièce, rendendone macchinosi i meccanismi.

Nella baita ricostruita da Francesco Ghisu al Teatro Argot, dal 5 al 21 febbraio in prima nazionale, "Nessun luogo è lontano", scritto, diretto e interpretato da Giampiero Rappa, in scena con Valentina Cenni e Giuseppe Tantillo e con musiche originali di Stefano Bollani.

Venerdì, 09 Ottobre 2015 21:00

Effimera - Teatro Argot Studio (Roma)

Apre la stagione del Teatro Argot Studio lo spettacolo "Effimera", monologo inedito di Stefano Benni, da lui diretto a quattro mani con Viviana Dominici, ed interpretato dalla giovanissima Dacia d’Acunto. Una riflessione profonda ed ironica sul tema dell’apparire e una densa analisi del senso dell’esistenza grazie a una ricca scrittura e ad un’attrice con voce e corpo al servizio del testo, oltre a una atmosferica messa in scena.

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