Carrozzerie | n.o.t. continua la sua attività di supporto e valorizzazione di progetti creativi e profondamente innovativi sui sentieri del teatro contemporaneo, della danza e delle arti performative, con la direzione artistica di Francesco Montagna e Maura Teofili (candidata quest’anno al Premio Ubu come migliore curatore o organizzatore). Dal 29 novembre al 1 dicembre è stato qui presentato il primo atto del nuovo lavoro del regista Dante Antonelli, “Works of Worship | 4 Atti di Adorazione”, con il gruppo W.O.W., composto dai talentuosi e giovanissimi Claudio Larena, Giovanni Onorato, Arianna Pozzoli e Pietro Turano.

Dal 27 aprile al 25 giugno torna APACHE, giunta alla quarta edizione, rassegna che vuole spingersi ulteriormente oltre nel percorso di esplorazione di quei linguaggi “altri” che abitano, spesso in maniera troppo occasionale, la sala teatrale.

Sabato, 21 Gennaio 2017 17:43

Duet - Carrozzerie n.o.t (Roma)

Tre giorni di sold-out e calorosissimo apprezzamento del pubblico hanno salutato l’atteso debutto di “Duet - quanti siamo davvero quando siamo noi due?”, terzo ed ultimo capitolo della Trilogia Werner Schwab, dedicata dal Collettivo SCHLAB guidato da Dante Antonelli all’universo iconoclasta del drammaturgo austriaco ed in particolare alla sua opera maggiormente significativa, i “Drammi Fecali”. Dopo “Fäk Fek Fik - Le Tre Giovani”, miglior spettacolo al Roma Fringe Festival 2015, riscrittura del primo capitolo “Le presidentesse” con protagoniste Martina Badiluzzi, Giovanna Cammisa e Arianna Pozzoli e dopo il dittico dedicato al capitolo conclusivo “Sterminio” - costituito dal monologo “Santo Subito” portato in scena da Gabriele Falsetta e da “Kova Kova” presentato nell’ambito della rassegna Dominio Pubblico, con Valeria Berardelli e Arianna Pozzoli - è ora la volta del lavoro centrale della trilogia di Werner Schwab, “Sovrappeso, Insignificante: Informe - una cena europea”. Il risultato è un lavoro viscerale, ironico e al contempo lancinante, in cui drammaturgia e regia si intrecciano in un unicum indissolubile, esaltato dalle possenti interpretazioni dei due attori in scena, Valentina Beotti ed Enrico Roccaforte.

Dopo il successo ottenuto con lo spettacolo "Fäk Fek Fik - Le tre giovani - Werner Schwab", il collettivo SCH procede con il progetto di riscrittura per la scena contemporanea dei tre Drammi Fecali di Werner Schwab, drammaturgo austriaco morto negli anni Novanta. Diretto da Dante Antonelli, "Esse - Santo subito - Werner Schwab" costituisce il secondo spettacolo della trilogia, ed è andato in scena alle Carrozzerie N.o.t. dal 7 al 9 aprile.

Dopo il successo ottenuto al Roma Fringe Festival 2015 e la vittoria di tre premi come Miglior Spettacolo, Miglior Drammaturgia e Miglior Attrice Protagonista ex aequo alle tre interpreti Martina Badiluzzi, Giovanna Cammisa e Arianna Pozzoli, è tornato in scena a Roma, dal 26 al 28 novembre alle Carrozzerie | n.o.t., Fäk Fek Fik - Le tre giovani - Werner Schwab, il primo capitolo della trilogia ispirata al lavoro del drammaturgo austriaco, con la regia di Dante Antonelli.

Dante Antonelli in pochi mesi ha saputo conquistare l'attenzione di pubblico e critica con il suo teatro onesto, provocatorio, audace ed ironico. Il giovane regista romano, con il suo progetto "Fäk Fek Fik - Le Tre Giovani", riscrittura del primo capitolo dei "Drammi Fecali" di Werner Schwab da lui concepita assieme alle tre interpreti protagoniste - Martina Badiluzzi, Giovanna Cammisa e Arianna Pozzoli -, si è aggiudicato i premi per la miglior drammaturgia, per la migliore interpretazione alle tre attrici e come miglior spettacolo al Roma Fringe Festival 2015. Mentre procede lo studio sul secondo testo della tetralogia dei "Drammi Fecali", "Sovrappeso, insignificante: informe", che approderà sul palcoscenico all'inizio del prossimo anno, Antonelli tornerà in scena con "Fäk Fek Fik" a Roma a fine novembre, il 26, 27 e 28, presso Carrozzerie | n.o.t. e a Milano a febbraio nell'ambito di Apache, linea di teatro contemporaneo giunta alla sua terza stagione al Teatro Litta, ora Manifatture Teatrali Milanesi. Lo abbiamo incontrato per approfondire la sua visione del teatro ed il suo peculiare modo di concepire la creazione artistica, oltre che naturalmente per scoprire qualche dettaglio dei suoi numerosi progetti in cantiere.

Si è chiusa ieri, con una serata all'insegna della ricercata ed emozionante arte teatrale e della più sincera ed entusiatica condivisione, la quarta edizione del Roma Fringe Festival. 37 giorni di teatro, 82 spettacoli in concorso, 14 eventi speciali, 5 ospiti internazionali: questo è stato il Roma Fringe Festival 2015 che, nei giardini di Castel Sant’Angelo, dal 30 maggio al 5 luglio, ha portato oltre 500 artisti italiani, europei e americani per un totale di oltre 330 repliche.

Dopo 5 settimane di spettacolo tra Teatro, Danza, Performance, Comedy e Installazioni, il 5 luglio nei giardini di Castel Sant’Angelo si svolgerà la finale del Roma Fringe Festival 2015.

Terza settimana di Roma Fringe Festival, siamo ormai entrati nel vivo della competizione e si è alla ricerca del terzo finalista, impresa non facile vista l’ottima qualità degli spettacoli in scena in questi sette giorni sui tre palchi dei Giardini di Castel Sant’Angelo. Ci soffermiamo a parlare del lavoro di Dante Antonelli "Fäk Fek Fik - Le tre giovani - Werner Schwab", interessante esempio di drammaturgia contemporanea che si fonde con il corpo e la voce di tre giovani attrici e con la musica elettronica di Samovar. L'opera dopo aver debuttato al Teatro Sala Uno di Roma all’inizio dell’anno approda ora in concorso al Fringe.

Con l’apertura del mercato dei popoli ed etnico e delle aree enogastronomiche, il Roma Fringe Festival entra nel vivo della sua programmazione con una nuova settimana di spettacoli ed eventi. Tra grandi eventi a ingresso gratuito, dopo Johnny Palomba e le sue #Recinzioni il 13 giugno, al Roma Fringe Festival il 20 giugno arriva un’imperdibile “Allegro Teatrale - Valerio Aprea legge Francesco Piccolo” con l’accompagnamento di Alessandro Chimienti alla chitarra: una serie di racconti intelligenti ed esilaranti scritti dal Premio Strega e sceneggiatore pluripremiato al David di Donatello e narrati con lo stile inconfondibile di uno dei protagonisti di Boris e Smetto quando voglio.

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