TEATRO. LE FORME DELLA VERITÀ è il principio creativo, sociale, pluralistico su cui si fonda la Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.

Ancora una volta la rassegna Garofano Verde - scenari di teatro omosessuale non dovrebbe esistere per mancanza odierna di sostegni istituzionali, eppure la più storica e la più pubblica (per due decenni) delle manifestazioni italiane in tema di cultura Glbt festeggia ugualmente in questo 2016 la sua ventitreesima edizione grazie all’appoggio generoso del Teatro di Roma che mette a disposizione per tre sere, dal 20 al 22 settembre, il Teatro India.

"Vocazione" è il più recente spettacolo di Danio Manfredini, maestro di teatro e di vita. Autore e interprete di “Miracolo della rosa” (Premio Speciale Ubu per l’interpretazione, 1989), “Tre studi per una crocifissione”, “Al presente” (Premio Ubu miglior attore, 1999), “Cinema cielo” (Premio Ubu miglior regista, 2004) e “Il sacro segno dei mostri”, nel 2010 si confronta con il repertorio e debutta nel 2012 con lo spettacolo “Il Principe Amleto” dall’Amleto di Shakespeare, una produzione italo-francese (La Corte Ospitale, Danio Manfredini, Expace Malraux- Chambery, Aix en Provence). Nel 2013 riceve il Premio Lo Straniero come “maestro di tanti pur restando pervicacemente ai margini dei grandi circuiti e refrattario alle tentazioni del successo mediatico”. Nel 2013 riceve, inoltre, il Premio Ubu alla carriera. Dal 2013 è Direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli.

Il festival multidisciplinare Short Theatre ogni anno costruisce e ricompone una vera e propria "comunità teatrale" (di spettatori, operatori e artisti), accogliendola negli spazi de la Pelanda - centro di produzione culturale all'interno del MACRO – sede centrale del festival e, domenica 13 settembre, anche al Teatro India e alla Biblioteca Vallicelliana, per due eventi specifici. Quest'anno Short Theatre tocca il traguardo dei dieci anni scegliendo il sottotitolo - "NOSTALGIA DI FUTURO"- che richiama l'anniversario e un primo cammino compiuto. Il programma risponde alle questioni poste dal sottotitolo, in coerenza con i progetti ospiti, gli incontri, il cinema, i laboratori aperti al pubblico e le performance non solo teatrali - dove lo spettatore diventa performer a sua volta - in un gioco di rimandi e di doppi, in cui un set o un racconto particolare vengono invasi dal reale.

Martedì, 02 Dicembre 2014 20:01

Vocazione - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Al Teatro Elfo Puccini di Milano, l’ultimo lavoro di Danio Manfredini riflette sul ruolo dell’Attore e del Teatro. E della dissolvenza al nero.

Teatri di Vetro, festival delle arti sceniche contemporanee, 8° edizione, dal 15 al 23 settembre 2014, programma la scena contemporanea italiana, teatro, danza, arte performativa, musica, processi di ricerca e definisce il proprio territorio estetico come un paesaggio in cui convivono una pluralità di linguaggi e formati. Dallo spazio teatrale del Vascello all’ultimo pascolo metropolitano di Monte Cucco al Trullo, Teatri di Vetro risponde alla multiforme creazione contemporanea e alla sua necessità di abitare i luoghi, creando un contesto sensibile, plurale e diffuso capace di coinvolgere la comunità artistica e cittadina.

Si apre sabato 23 agosto 2014 alle 21 a Castel del Monte - straordinario monumento, sito Unesco e patrimonio dell’Umanità dal 1996, significativa testimonianza della figura storica di Federico II - la XVIII ª edizione del Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi.

Cinema Cielo

Dal 15 al 18 dicembre. C’era una volta a Milano il Cielo, un cinema porno – realmente esistito – ora chiuso. Qui si svolge lo spettacolo di Danio Manfredini, vincitore del Premio Ubu 2004 per la migliore regia, che mette una lente d’ingrandimento su un’umanità per la quale il sesso è bisogno, evasione, merce, voglia di compagnia, fantasma d’amore. Lo sguardo è centrato sulla sala cinematografica, lo spettatore spia le presenze che abitano il luogo mentre il sonoro del film che scorre è liberamente ispirato al romanzo di Jean Genet e racconta di Louis, che tutti chiamano Divina, dei suoi molti amanti, e di Nostra Signora dei Fiori, seducente assassino.

Danio Manfredini

Ispirandosi alla pittura carnale e visionaria di Francis Bacon, Danio Manfredini affonda il suo sguardo lucido e disvelante tra le pieghe intrise di lacrime e sofferenza di un’umanità attanagliata dalla solitudine, dall’incomunicabilità e dall’incoercibile violenza del mondo esterno. Un trittico di personaggi vulnerabili, incarnazioni del Cristo crocefisso nella società contemporanea, viene dipinto con incredibile maestria, delicatezza, espressività ed equilibrio dal maestro cremonese, dando vita ad un’opera teatrale di straordinaria forza e ricercatezza.

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