Un’apertura da Oscar: è sulle suggestive note della musica di Nicola Piovani, colonna sonora de “La vita è bella”, che ha inizio la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. Un incantevole prologo, eseguito da Europa InCanto - orchestra di giovani e talentuosi musicisti diretti dal Maestro Germano Neri - che apre con atmosfere soavi lo sguardo sugli spettacoli e sugli eventi in programma per la stagione 2019-2020.

Sabato, 17 Novembre 2018 18:39

Il fu Mattia Pascal - Teatro Quirino (Roma)

Dal 6 al 18 novembre. Il capolavoro letterario di Pirandello suscita sempre interesse e viene riproposto al Teatro Quirino da Daniele Pecci in una versione necessariamente riduttiva ma scorrevole, che apre interrogativi sulla possibilità della trasposizione sulla scena di opere narrative senza intaccarne la complessità e le potenzialità.

Un triennio importante quello che si aprirà con la stagione 2018-2019 del Teatro Quirino. Ricorrerà, nel 2021, il centocinquantesimo compleanno della storica sala romana, una grande occasione di festeggiamenti e celebrazioni che seguiranno alle imminenti operazioni di restyling della struttura nata nel 1871. Nel presentare in netto anticipo - rispetto alle consuetudini, e rispetto agli altri teatri romani - la programmazione della prossima stagione, il Presidente - e co-direttore artistico unitamente a Guglielmo Ferro - Geppy Gleijeses sottolinea, in apertura della conferenza, l’avvilente carenza di contributi da parte delle Istituzioni. Non perde neppure l’occasione per un riferimento incisivo alla nota vicenda del finanziamento al Teatro Eliseo, ora alle valutazioni della giustizia amministrativa, avendo presentato, alcuni tra i teatri più importanti della città, un ricorso contro il contribuito assegnato alla sala diretta da Luca Barbareschi.

La definisce una stagione “notevole”, sia sotto il profilo artistico sia sotto l’aspetto produttivo. Ha un’aria soddisfatta Gigi Proietti, direttore artistico del Globe Theatre, gioiello elisabettiano nel cuore di Villa Borghese giunto al quattordicesimo anno di programmazione. Una tradizione ormai consolidata delle estati romane, un evento che i romani aspettano con favore e fervore, e che suscita sempre l’interesse e la curiosità dei turisti di passaggio. Un rito catartico che negli anni si è andato sempre più espandendo passando dalle 20.000 presenze degli inizi alle 65.000 della scorsa stagione.

Mercoledì, 19 Ottobre 2016 20:27

Amleto - Teatro Quirino (Roma)

Dal 18 al 30 ottobre. Ogni epoca ha rivolto lo sguardo alle grandi opere del passato con l'intento di contaminarle con una trasposizione al presente; in altre parole attualizzandole alle nuove condizioni storiche e modificandole affinché risultino più "digeribili", meglio dire comprensibili, al cosiddetto "nuovo" pubblico: è questa la cifra dell' “Amleto” di Daniele Pecci che sfiora Pirandello quasi senza rendersene conto.

La stagione 2016/2017 del Teatro Quirino si apre con l’ “Amleto” diretto e interpretato da Daniele Pecci. Al suo fianco Maddalena Crippa, Rosario Coppolino, Giuseppe Antignati e Sergio Basile, per una messa in scena moderna e vicina al nostro mondo, senza simbolismi e sovrastrutture che si frappongano fra i quattordici attori sul palcoscenico ed il pubblico.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Domenica, 26 Aprile 2015 17:14

Amleto - Teatro Comunale Ridotto (L'Aquila)

Una riscrittura prima che una rilettura, asciugata, depurata, spogliata di ogni ornamento che rischi il decorativismo. Filippo Gili si concentra sulla parola e gioca tutte le componenti dello spettacolo, assottigliandole ma affilandole allo stesso tempo, per tagliare la ridondanza. Il suo Amleto non è attualizzato; è attuale perché coglie l’universale e lo spettacolo scuote perché ha una forza interiore che non ha bisogno di vestirsi di potenza. La mano della regia, senza schiacciare l’interpretazione, guida e disegna la trama, plasma gli interpreti e si vede. Si riconosce senza tentennamenti. Ne esce un lavoro armonico con una parola molto lavorata, ruminata dagli attori, che alla fine convincono perché sono convinti. Hanno interiorizzato il messaggio e lo vivono nell’azione non frontale. Il pubblico è immerso nello spettacolo che si muove con continuità tra platea e palcoscenico, senza semplici incursioni, né ammiccamenti, e neppure strattonando lo spettatore.

Con l’occasione del debutto dell’"Amleto” a Montalto di Castro, nel teatro che fa parte del circuito dei teatri regionali, abbiamo incontrato nuovamente il regista Filippo Gili per un viaggio dietro le quinte e nei laboratori di un artista. «E’ un progetto che nasce con Daniele Pecci. Quando Daniele mi ha chiesto se volevo curare la regia di un Amleto con lui protagonista, è stato come ritrovarsi un ombrello sotto la pioggia. Era quello che attendevo. Ed è quello che abbiamo cercato di fare. Mettere un ombrello sotto le infinite chance di una lettura di un testo infinito. Un ombrello che copra una sola parte di mondo, il palcoscenico della rappresentazione, ma spoglio di letture forzate, unicamente teso al gioco di analizzare perché, all’alba del ‘600, nacque un uomo che vide il mondo uscire dai suoi binari.»

Come vi piace

Dal 7 al 23 settembre. Il Silvano Toti Globe Theatre si avvia alla chiusura della sua programmazione, notoriamente estiva, con la rappresentazione di “Come vi piace”, commedia shakespeariana di nuova produzione per la struttura di Villa Borghese, con la regia di Marco Carniti. In scena Daniele Pecci, Melania Giglio, Pia Lanciotti, Nicola D’Eramo, Gianluigi Fogacci e un ricco e variegato cast di giovani e talentuosi interpreti.

TOP