C'è tempo fino al 19 giugno per godere dell'Opera da tre soldi che porta la firma di Damiano Michieletto al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Il regista più ricercato del momento porta in scena un interessante esperimento che, a più di quarant'anni dall'ultima regia messa in scena al Piccolo, si muove tra fedeltà e trasgressione, tra il recupero di alcuni aspetti originari della partitura e dello spirito brechtiano e interessanti novità rispetto all' "ingombrante" e fondamentale messa in scena streheleriana del '73. Sul palco si muovono con totale sicurezza attori di punta delle precedenti stagioni del Piccolo (Marco Foschi, Peppe Servillo, Margherita di Rauso, Rossy De Palma) restituendo un Brecht che, proprio perché rivisto nella forma, parla agli spettatori in maniera efficace, con il linguaggio di oggi.

Dal 19 aprile in prima assoluta approda al Piccolo di Milano L’opera da tre soldi di Brecht/Weill, una nuova produzione per la regia di Damiano Michieletto che arriva in scena dopo sessant’anni dalla morte del drammaturgo, non come una sfida né un omaggio alla memoria ma per festeggiare la continuità e la diversità di abitare il tempo.

Come reagireste se entrando in un museo vi accorgeste che i quadri e le installazioni stanno prendendo vita? E se il museo fosse un ipermercato? Quattro attori/performer, dismessi i panni delle persone comuni, si fanno installazioni audiovisive e interagiscono tra di loro come cavie da laboratorio in un labirinto invisibile. Si fanno specchio della società dei consumi: saturi, pieni, al limite, incapaci di ricevere ulteriori input senza perdere il controllo. Come ci relazioniamo con il cibo? Di che cosa abbiamo fame? Abbiamo una reale necessità di ciò che desideriamo? Ci vediamo come siamo o come abbiamo paura di essere? Siamo come vogliamo o come ci vogliono? "SaturAzione", diretto da Valeria de Santis e Sylvia Katrina Milton, è andato in scena al Roma Fringe Festival dal 15 al 18 giugno.

Con l’apertura del mercato dei popoli ed etnico e delle aree enogastronomiche, il Roma Fringe Festival entra nel vivo della sua programmazione con una nuova settimana di spettacoli ed eventi. Tra grandi eventi a ingresso gratuito, dopo Johnny Palomba e le sue #Recinzioni il 13 giugno, al Roma Fringe Festival il 20 giugno arriva un’imperdibile “Allegro Teatrale - Valerio Aprea legge Francesco Piccolo” con l’accompagnamento di Alessandro Chimienti alla chitarra: una serie di racconti intelligenti ed esilaranti scritti dal Premio Strega e sceneggiatore pluripremiato al David di Donatello e narrati con lo stile inconfondibile di uno dei protagonisti di Boris e Smetto quando voglio.

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