Apre la stagione 2015 del romano Globe Theatre un immancabile, sempre atteso, ritorno, quello del "Sogno di una notte di mezza estate". Nell'onirico plot shakespeariano tre mondi si contrappongono: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck.

 

Teatro Studio Uno
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE UPNOS
Presenta dal 6 al 18 novembre

9,99 EURO
scritto e diretto da Mario Schittzer
omaggio a Frederic Beigbeder
Con: Daniele Grassetti e Marco Paparella
Voce off di Claudia Balboni
Assistente alla regia: Elisa Pavolini
Scenografia: Valeria Patrizi
Realizzazione Scene: la V G del Liceo Artistico Argan
New Media: Annalaura Ruffolo
Grafica: Francesca De Berardis

 

Sarà in scena dal 6 al 18 novembre al Teatro Studio Uno, 9,99 scritto e diretto da  Mario Schittzer, con: Marco Paparella, Daniele Grassetti. Uno spettacolo, che tramite il racconto della vicenda del protagonista, sviscera il fascino seducente della pubblicità. Come si suol dire c'è una differenza fra fascino e seduzione. Il fascino è un modo di essere, la seduzione una attività. Il fascino è una forza attrattiva innata. La seduzione invece è una attività intenzionale e consiste nel rendere qualcosa attraente desiderabile agli ochhi di chi guarda. Di quella attività ha fatto la sua professione il protagonista Octave.
Octave è un creativo pubblicitario di successo che dalla vita ha avuto tutto. Soldi, coca e lusso sfrenato. Il suo lavoro è svegliarsi ogni mattina e decidere cosa far piacere agli altri. E poiché la gente felice non consuma, Octave è attento a imporre solo desideri irrealizzabili.
È così fiero di avere “irresponsabilità” tanto importanti da credersi libero da qualsiasi legame. Ma la sua è un’illusione. Octave non è che uno schiavo come tanti. Schiavo della noia, della dipendenza, della solitudine. “Forse non si è morti, ma neanche troppo vivi”. Lo capirà a sue spese. Lo spettacolo accompagna la graduale presa di coscienza del protagonista in un percorso a ritroso, fatto di echi e ricordi spezzati, nati nel vuoto di un non-luogo. Uno spazio pubblicitario ancora da riempire.
Lo spettacolo è in omaggio a Frédéric Beigbeder, scrittore, pubblicitario ed editore francese considerato un nichilista ed un provocatore, noto per la sua capacità di spaccare l'opinione pubblica su vasti temi a partire da spunti autobiografici.  Amante della critica e della provocazione, ma fondamentalmente pessimista ed edonista, ama la vita sfrenata in quanto convinto dello sfacelo sopraggiungente, non privo di una punta di narcisismo.

 

BIO MARIO SCHITTZER
Mario Schittzer si appassiona al mondo del teatro fin da adolescente.  A soli 16 anni costituisce in Calabria, la sua terra di origine, una Compagnia Teatrale, “ La Barraca”, la quale tuttora opera nel territorio riscuotendo notevole successo.
Si trasferisce nella capitale nel 2000, e frequenta dapprima l’Accademia dell’Orologio, diretta da Riccardo Cavallo e Claudia Balboni, poi perfeziona le sue competenze prendendo parte a numerosi  seminari formativi.
Nel corso degli anni collabora in qualità di Aiuto Regia e attore con diversi Registi della scena romana. Riccardo Cavallo, Riccardo Reim, Roberto Cavosi e Alessandro Giupponi, Francesco Sala ecc..
Negli ultimi anni si dedica all’organizzazione sia tecnica che artistica di alcuni festival teatrali, in specie “Misticanza” in Toscana, e “linea 35” in Roma.
 Nel 2011 inizia la sua carriera da regista, dirigendo diversi spettacoli in uno spazio off della scena romana: “9,99 euro”, “Lolita a Teheran”, “Il tormento delle figure”, e un “Macbeth” per bambini.
Daniele Grassetti
Nasce il  29/04/1980, a Roma. Nel 2002 si diploma all’Accademia di Scrittura, Regia ed Interpretazione teatrale presso il Teatro dell’Orologio. Nel 2005 si diploma, in recitazione, presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2009 è selezionato tra giovani registi di tutto il mondo per il Berlinale Talent Campus.
Dal 2002 ad oggi è interprete in diversi spettacoli teatrali. Tra cui “Sogno di una notte di mezz’estate” nel ruolo di Lisandro, al globe theatra Regia di Riccardo Cavallo. nel 2011 Sempre al Globe Theatre di Roma, diretto dallo stesso regista interpreta il ruolo di Sebastiano in “La dodicesima notte”. Nello stesso anno entra a far parte della compagnia dello spettacolo “Napoletango” diretto da Giancarlo Sepe. Prodotto dal Teatro Eliseo.
Nel 2005 debutta nel cinema con il film “Il bosco fuori” nel ruolo di Rino, regia di Gabriele Albanesi. Il suo film da interprete più recente è “la Montagna” una cooproduzione italo brasiliana per la regia di Vicente Ferraz, protagonista Italiano Sergio Rubini .
Tra il 2006 e il 2008 è interprete in varie fiction televisive tra cui “Distretto di polizia” e “Carabinieri” (Protagonista di puntata).
Marco Paparella
Si diploma nel 2003 presso l Accademia del Teatro dell' Orologio e inizia da subito a collaborare come attore con la compagnia di Riccardo Cavallo, con il quale realizza vari spettacoli tra cui “La Dodicesima notte” e “Sogno di una notte di mezza estate” di W.Shakespeare per il Globe Theatre di Roma.
Nel 2006 è a Parigi dove studia con Jean-Paul Denizon, attore e aiuto regia storico di Peter Brook.
Dal 2007 studia tecniche di maschera con Rocco Mortelliti, specializzandosi in particole nell uso della maschera greca della Commedia di Menandro e della maschera neutra di Jaques Lecoq.
Nel 2009 è assistente alla regia del maestro Glauco Mauri per lo spettacolo “L'Inganno”.

 

TEATRO STUDIO UNO.
Via Carlo della Rocca, 6 – Roma
INGRESSO RISERVATO AI SOCI – tessera gratuita
Costo del biglietto: 9,99euro
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21,00 – domenica ore 18,00
Info e prenotazioni: 3494356219 - 3283546847

 

Fonte: Maya Amenduni, Ufficio stampa Compagnia

 

 

La Dodicesima Notte

Dal 18 al 28 agosto. Un naufragio burrascoso nella terra di Illiria, avvolta in un’aura misteriosa da “mille e una notte” che sarà complice dell’intrecciarsi di innumerevoli inganni, subitanee quanto travolgenti passioni, bizzarri ed ambigui travestimenti. E’ questo il punto di partenza de “La dodicesima notte”, l’avventura romantica, divertente e fiabesca con cui Shakespeare ci conduce in un mare sconfinato privo di rassicuranti certezze e solide realtà. Il tutto arricchito dalla preziosa regia e dall’adattamento teatrale di Riccardo Cavallo, moderno e al contempo filologicamente accurato, e da una compagnia di raffinati e talentuosi interpreti capaci di cristallizzare sul palcoscenico l’inconfondibile magia della drammaturgia del bardo inglese.

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