“Io non sono un gabbiano”, produzione della compagnia Oyès, ha registrato il tutto esaurito con un pubblico di giovani e giovanissimi nelle due serate in cui è andato in scena al Piccolo di Milano: segno che i classici hanno sempre qualcosa da trasmettere, soprattutto se proposti con rivisitazioni intelligenti e se la regia ha qualcosa da dire al pubblico.

Dall’8 al 17 aprile la Compagnia del Teatro San Babila, diretta da Marco Vaccari, ha portato in scena uno dei testi più rappresentativi di Joe Orton. Imbarazzi, scambi d’identità, aggressioni ed inseguimenti, equivoci e diagnosi affrettate, travestimenti e scomparse improvvise. Quello proposto da Orton è un meccanismo ad orologeria che fa saltare ogni certezza e travolge ogni logica utilizzando personaggi esasperatamente folli. Con un dialogo paradossale e arguto in parte influenzato da Oscar Wilde e dal teatro dell’assurdo il dissacrante autore inglese celebra l’apologia del caos.

Dal 18 novembre al 14 dicembre. Quattro giovani drammaturghi e sei giovani attori guidati da Renzo Martinelli e Francesca Garolla affrontano un percorso sperimentale, a cavallo tra alta formazione e creazione, che ha l’obiettivo di indagare, attraverso una totale riscrittura, "Germania 3. Spettri sull’uomo morto", l’ultimo testo, concluso a pochi mesi dalla morte, di Heiner Mülleruno degli autori più rappresentativi della drammaturgia contemporanea.

Una stagione difficile si apre per uno spazio privato, “piccolo”, che ha scelto la via del teatro per professionisti, in un ex capannone industriale della periferia di Milano. Sesta stagione orientata decisamente al contemporaneo per lo Spazio Tertulliano, con venti titoli in cartellone e proposte originali, ispirate a lavori noti ri-scritti e rivisitati.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Sabato, 18 Ottobre 2014 15:35

Va tutto bene - Spazio Tertulliano (Milano)

Fino al 20 ottobre la compagnia Òyes va in scena con "Va tutto bene": brillante testo scritto e diretto da Stefano Cordella che, dopo il successo dell'anno scorso al Filodrammatici, riesce a richiamare ancora tanto pubblico milanese alla prima dello Spazio Tertulliano. E meritatamente. Sul palco, e anche intorno ad esso, si mescolano le storie parallele e al tempo stesso trasversali, di una famiglia sgangherata, di un giovane "maniaco" meno matto di quel che sembra e le velleità senza bussola di una giovane e affascinante soubrette.

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