Con due mesi di programmazione, non è esagerato dire che “Trend – Nuove frontiere della scena britannica”, in calendario al teatro Belli di Roma dal 13 ottobre all’11 dicembre, rassegna-festival che ha il sostegno del Comune di Roma, è l’appuntamento italiano più solido, più specializzato, più diversificato e più esteso in tema di drammaturgia contemporanea inglese prontamente tradotta e convertita in reading, mise en espace e spettacoli con attori e registi di casa nostra.

Dal 15 luglio parte la XXII edizione de "I SOLISTI TEATRO", una delle manifestazioni più affascinanti e attese del panorama culturale e artistico dell'Estate Romana, ideata nel lontano 1994 dalla Cooperativa Teatro 91, per la direzione artistica e organizzativa di Carmen Pignataro. Una tradizione viva che unisce più generazioni di artisti e spettatori romani, vero patrimonio culturale della città, che nonostante le difficoltà economiche è difesa con appassionata ostinazione proprio dagli artisti e dagli addetti ai lavori, per offrire anche quest'anno un cartellone artistico di livello internazionale. La manifestazione andrà avanti fino al 13 agosto all'interno dell'ormai tradizionale cornice dei Giardini della Filarmonica Romana.

Domenica, 12 Ottobre 2014 20:38

Anima Animale - Teatro Lo Spazio (Roma)

Sarà in scena al Teatro Lo Spazio sino al 19 ottobre "Anima Animale", lo spettacolo-reading scritto e diretto da Luca de Bei, con Daniela Poggi come protagonista. Attraverso le storie di mucche coraggiose, maiali innamorati, galline intraprendenti ed elefanti che si commuovono, oltre naturalmente alle avventure degli amici cani e gatti, si entrerà nel mondo curioso e a tratti sorprendente della sensibilità animale.

Lunedì, 21 Gennaio 2013 20:36

Tutto per bene - Teatro Argentina (Roma)

Dal 16 al 27 gennaio. Dopo l'acclamato debutto di esattamente un anno fa sul medesimo palcoscenico e la trionfale tournèe autunnale da tutto esaurito tra Firenze, Milano,Torino, Bergamo e Genova, ritorna al Teatro Argentina l'ultima produzione firmata dal Teatro di Roma sotto l'egida della direzione artistica di Gabriele Lavia. In "Tutto per bene" deflagrano con lacerante e sofferta intensità tutti i topoi classici della drammaturgia pirandelliana: il contrasto tra l'attenzione ossessiva all'apparenza e il procrastinabile ma ineludibile confronto con l'atroce realtà dei fatti; le "maschere nude" pervicacemente indossate da una borghesia ormai priva di spirito e sostanza, accecata dalle convenzioni sociali, con l'annichilimento etico e morale che immancabilmente ne consegue; la follia come unico escamotage per sottrarsi a questo meccanismo infernale; il sentimento del contrario che innesca la caustica ironia dello scrittore agrigentino. Tematiche fondanti della produzione del più lucido, innovativo e raffinato interprete delle dinamiche esistenziali che il teatro del Novecento italiano abbia conosciuto, tradotte in scena con superba eleganza in un allestimento dall'impronta fortemente classica, ma al contempo contrappuntato da sfumature espressioniste e pervaso da una forza interpretativa talmente dirompente da renderlo assolutamente accattivante anche per le platee contemporanee.

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