Daniela Cohen

Articoli di Daniela Cohen

 

Venerdì, 06 Maggio 2016 21:08

La Mandragola - Teatro Carcano (Milano)

Una commedia tragicomica scritta, si dice, nel 1518 da Niccolò Machiavelli e pubblicata sei anni dopo a Firenze, considerata il capolavoro teatrale del Cinquecento ed un classico indiscutibile della drammaturgia italiana, racconta quanto la nostra società sia facilmente vittima di corruzione, falsità e inganni. Proprio come oggigiorno… "La Mandragola" è tornata in scena al Teatro Carcano di Milano con la regia di Jurij Ferrini.

Sabato, 09 Aprile 2016 20:17

Romeo e Giulietta - Bar Otto (Milano)

Già a sentire il nome mi è venuta voglia di partecipare e vedere di che si trattava, anche perché è stata offerta una Shakespeare Bar Trilogy, che vede in scena… o forse tra un cocktail e l’altro, Romeo e Giulietta, Otello e il grande Amleto. Le informazioni sono schioppettanti e parlano di festeggiare i quattro secoli dalla scomparsa del Bardo, il più grande autore di poetica teatrale d’amore e di morte nato in Gran Bretagna ma che ha descritto Verona come fosse uno di noi, grazie a pochi artisti, ma buoni, capaci di ricreare l’atmosfera in cui viveva il grande William. Ovvero, tra gente che mangia, beve, chiacchiera ma anche che guarda lo spettacolo, ascolta i racconti e la musica ma vive la sua vita in contemporanea. Grandioso! E grandioso è stato assistere anzi partecipare allo show che ho scelto, fra i tanti proposti a Milano per il mese di aprile.

Sabato, 02 Aprile 2016 15:21

Un Wikipediano in residenza al Museo

Questo è l’annuncio dato dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologiadi Milano (sì, quello dedicato a Leonardo da Vinci e dove si trova un vero sommergibile in un enorme cortile alberato!) che invita chiunque voglia conoscere meglio la realtà di Wikipedia e della conoscenza a portata di tutti su Internet a venire al Museo per conoscere di persona uno che ci lavora e che è disposto a parlarne a tutti, soprattutto a giovani e perfino ai bambini, che arrivano a frotte. Per tre mesi, da marzo fino a tutto maggio, è iniziata questa attività e il compito del Wikipediano consiste nel facilitare la collaborazione tra gli operatori del museo e la comunità degli utenti di Wikipedia, la libera enciclopedia che viene consultata così di frequente da risultare tra il quinto e il sesto sito più visitato al mondo.

Il Teatro Libero di Milano ha presentato in prima nazionale "Così tanta bellezza", nuova opera scritta, diretta e interpretata da Corrado Accordino, attuale direttore artistico della Compagnia La Danza Immobile e dello stesso Teatro Libero; un lavoro capace di destare notevole curiosità, questo monologo dal titolo un po’ abusato ma che non ci parla né di città antiche né di strane figure bensì di una profonda introspezione personale.

Il Piccolo Teatro ospita da anni una serie di spettacoli dedicati agli spettatori più piccoli e "C’era una volta..." è stato uno di questi. Andato in scena dal 16 febbraio all' 1 marzo all’interno della sala denominata Scatola magica, il nuovo progetto di Flavio Albanese e di Francesco Niccolini, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, grazie alla consulenza scientifica di Marco Giliberti ha presentato, come dice il sottotitolo, Miti, Dei, Stelle e Pianeti dell’Universo attraverso un affascinante monologo. Tanti racconti, tanti bambini seduti davanti a un piccolo palco nella sala mignon del Teatro Strehler: lo spettacolo è dedicato a loro e vuole dimostrare come il narrare possa far materializzare le parole, riportare in vita il mistero di storie tramandate di padre in figlio, per infinite generazioni. Il tutto avviene davanti a un pubblico ristretto e di nicchia, con tanti piccini seduti in prima fila e parecchi genitori sulle sedie dietro di loro, che partecipano e assistono con curiosità.

Giovedì, 10 Marzo 2016 19:42

Matti da slegare - Teatro Carcano (Milano)

Al Teatro Carcano di Milano c’è uno spettacolo nuovo e molto particolare, Matti da slegare con Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti insieme a Irene Serini e Gisella Szaniszlò. Dal 24 febbraio e fino al 13 marzo il gruppo agisce sotto la regia del grande Gioele Dix, che ha pure adattato la sceneggiatura dal testo originale, scritto del norvegese Azel Hellstenius. Il suo libro è prima divenuto una commedia teatrale e poi un film, diretto da Setter Naess, candidato nel 2002 agli Oscar come miglior film straniero. La traduzione dal norvegese è di Giovanna Paternità, ma Gioele Dix ha voluto ricondurre il testo a qualcosa che si potesse meglio digerire e in particolare ha permesso ai suoi due pezzi grossi della comicità di intervenire in alcuni punti per rendere più vicini a sé stessi i due personaggi che interpretano sul palco.

La magnifica rassegna intitolata “Aperitivo in concerto” che il Teatro Manzoni ha regalato ai suoi spettatori, sempre più numerosi, si è arricchita domenica 28 febbraio di una data unica e davvero emozionante con protagonista il Quintetto di David Amram, compositore e leggendario musicista che ha saputo affascinare ed esaltare una platea totalmente esaurita in ogni poltrona fin su, a tutti i palchi della galleria. La folla di ammiratori di ogni età ha avuto ben ragione ad accorrere a questo appuntamento: David Amram ha ormai 86 anni e l’ultima volta che aveva visitato Milano era stato 62 anni fa…

Lo scorso 10 febbraio Skira Editore ha presentato un suo volume, intitolato Urban Art Renaissance, ENERGY BOX, Milano la prima grande mostra a cielo aperto. Sono intervenuti Nicolas Ballando dell’Urban Art Renaissance, Alberto Martinelli della Fondazione AEM e il celebre critico e storico dell’arte Flavio Caroli. Al loro fianco Davide Atomo Tinelli, l’ideatore di Energy Box insieme a Evoluzioni Urbane, oltre a diversi altri artisti, autori dei dipinti e disegni realizzati sulle centocinquanta e oltre centraline semaforiche di Milano. Il tutto si è svolto nel bookstore della Triennale milanese, dando massimo lustro a uno stile che fino a poco tempo fa si chiamava ‘di strada’.

Lo spettacolo è stato presentato presso la Mondadori di Via Marghera, 28, 20149 Milano.
Hanno preso parte alla conferenza stampa Matteo Setti, Caterina Buratti (coreografa di Freddie is back) e Giovanni Rho (produttore).

Alla Cavallerizza delle Manifatture Teatrali Milanesi, ex-Teatro Litta, il pubblico si accomoda a semicerchio su seggiole sistemate ad hoc, con un chitarrista vestito di nero, camicia a fiori colorati, semi-sdraiato su una comodissima poltrona lunga di pelle nera reclinata. Per palco una parte di pavimento dell’ampio spazio, verso il fianco lungo del locale, coperta da teli e plastica, con vari barattoli aperti di colori e pennelli poggiati su un piano basso, quasi fossimo in uno studio d’artista. Anche il muro è coperto da teli grandi come pure da cartelli appesi a una certa altezza. Finalmente tutti si sono accomodati e si comincia, dopo che il protagonista ha chiacchierato con il pubblico più giovane e femminile che si ritrova a distanza ravvicinata. Il titolo è molto provocatorio, ecco "Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler".

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