Daniela Cohen

Articoli di Daniela Cohen

 

Lo scorso 10 febbraio Skira Editore ha presentato un suo volume, intitolato Urban Art Renaissance, ENERGY BOX, Milano la prima grande mostra a cielo aperto. Sono intervenuti Nicolas Ballando dell’Urban Art Renaissance, Alberto Martinelli della Fondazione AEM e il celebre critico e storico dell’arte Flavio Caroli. Al loro fianco Davide Atomo Tinelli, l’ideatore di Energy Box insieme a Evoluzioni Urbane, oltre a diversi altri artisti, autori dei dipinti e disegni realizzati sulle centocinquanta e oltre centraline semaforiche di Milano. Il tutto si è svolto nel bookstore della Triennale milanese, dando massimo lustro a uno stile che fino a poco tempo fa si chiamava ‘di strada’.

Lo spettacolo è stato presentato presso la Mondadori di Via Marghera, 28, 20149 Milano.
Hanno preso parte alla conferenza stampa Matteo Setti, Caterina Buratti (coreografa di Freddie is back) e Giovanni Rho (produttore).

Alla Cavallerizza delle Manifatture Teatrali Milanesi, ex-Teatro Litta, il pubblico si accomoda a semicerchio su seggiole sistemate ad hoc, con un chitarrista vestito di nero, camicia a fiori colorati, semi-sdraiato su una comodissima poltrona lunga di pelle nera reclinata. Per palco una parte di pavimento dell’ampio spazio, verso il fianco lungo del locale, coperta da teli e plastica, con vari barattoli aperti di colori e pennelli poggiati su un piano basso, quasi fossimo in uno studio d’artista. Anche il muro è coperto da teli grandi come pure da cartelli appesi a una certa altezza. Finalmente tutti si sono accomodati e si comincia, dopo che il protagonista ha chiacchierato con il pubblico più giovane e femminile che si ritrova a distanza ravvicinata. Il titolo è molto provocatorio, ecco "Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler".

Il Teatro Manzoni celebra a suo modo la Giornata della Memoria invitando a uno degli “Aperitivi in concerto” uno straordinario gruppo musicale capeggiato dall’ apprezzatissimo vincitore di Grammy Awards Frank London, trombettista, compositore e tastierista. Da tempo London si esibisce con i Klezmatics e The Hasidic New Wave ma qui a Milano ha portato la sua Glass House Orchestra, otto elementi che hanno letteralmente rapito il folto pubblico che ha riempito, come sempre più spesso accade la domenica mattina, ogni poltrona sia in platea che nei palchi. Così il 24 gennaio, dopo una fermata nel foyer e al bar, tutti gli spettatori sono stati introdotti alla visione dai discorsi di due rappresentanti della Comunità Ebraica milanese: Davide Romano e Roberto Zadik.

Domenica, 07 Febbraio 2016 15:03

In Search of Simurgh - Teatro Menotti (Milano)

Al Teatro Menotti e soltanto dal 7 al 10 gennaio è andata in scena una piccola meraviglia: uno spettacolo basato su una fiabesca leggenda antichissima e che prende il titolo da un’opera musicale realizzata oltre dieci anni fa dai Radiodervish. Si tratta di "In Search of Simurgh", in realtà ispirato a un testo classico Sufi, ovvero persiano, del dodicesimo secolo. Ha un po’ quel sapore affascinante delle Mille e una notte e di altri racconti orientali antichi ed è comprensibile quanto sconosciuto. Ottima occasione per farsi una cultura grazie a Teresa Ludovico che si inserisce nello spettacolo con un leggio, tanti fogli, una presenza discreta e una voce che rapisce, con cui racconta la fiaba "Il Verbo degli Uccelli", traduzione di Mantiq at-Tayr, opera scritta dal mistico e poeta persiano Farid ad din Attar vissuto a cavallo tra il 1100 e il 1200.

Domenica, 17 Gennaio 2016 16:42

Festival della Magia - Teatro Manzoni (Milano)

Il Teatro Manzoni ha saputo e voluto iniziare l’anno nuovo con uno spettacolo davvero esplosivo, nientemeno che il Festival della Magia condotto dal divertente ed elegante Raul Cremona. Fin dalla prima sera ad accoglierlo un variopinto teatro esaurito, pieno di famiglie, bambini e giovani, anziani e donne, tutti desiderosi di cominciare con un po’ di magia le fatiche del 2016. L’idea di questo Festival l’ha avuta lo stesso Raul, da trent’anni in televisione, un successo via l’altro come i suoi esilaranti personaggi giocosi e strafottenti, i tanti libri che ha firmato, i film a cui ha partecipato senza essere mai stanco di andare avanti. Riunire diversi tra i più noti e apprezzati maghi assolutamente made in Italy è stato il suo ultimo contributo al divertimento, alla valorizzazione di maghi sia già maturi e conosciuti sia giovani, come una ragazzina di 14 anni, maga straordinaria, che si è esibita come un' adulta perfettamente capace di controllarsi e intrattenere il pubblico.

Sabato, 09 Gennaio 2016 14:08

U Parrinu - Teatro Libero (Milano)

Il Teatro Libero di Milano presenta, nell'ambito della rassegna ‘Palco Off - Autori, attori, storie di Sicilia’ curata dall'associazione La Memoria del Teatro, lo spettacolo "U Parrinu - La mia storia con Don Pino Puglisi ucciso dalla mafia", scritto, diretto e interpretato da Christian Di Domenico. Come già accaduto per i primi due spettacoli della rassegna, mezz’ora prima dell’inizio Palco Off offre agli spettatori in arrivo un buffet con prodotti tipici della Sicilia, come vini di vendemmia tardiva ‘Mandrarossa’ e dolci tipici prodotti da Sicilian, nel quartiere di Brera, i cui cannoli risultano davvero deliziosi. Così gli spettatori, che intanto hanno riempito tutto il piccolo teatro, sono messi d’ottimo umore e si accomodano intrattenuti anche da pochi minuti di interviste raccolte in un cortometraggio, cartoline che propongono il tema della Sicilia.

Mercoledì, 06 Gennaio 2016 17:55

Degni di nota - Tieffe Teatro Menotti (Milano)

Il Tieffe Teatro Menotti di Milano ha presentato dal 16 al 23 dicembre scorsi e dal 28 dicembre fino all’1 gennaio, uno spettacolo dal titolo emblematico, "Degni di nota". Sia affermazione sia gioco di parole, si riferisce a due grandi cantautori del nostro recente passato, uno italiano e uno francese, con lo stesso nome e la celebrità che prosegue per entrambi ben oltre la vita terrena: Giorgio Gaber e Georges Brassens. Li raccontano e ce li fanno ancora desiderare due magnifici artisti, molto diversi tra loro ma curiosamente compatibili nello svolgere questo delicato incastro di pezzi, racconti, musica e bravura: Andrea Mirò e Alberto Patrucco.

Mercoledì, 06 Gennaio 2016 15:12

Abbiamo tempo - Teatro Out Off (Milano)

Il teatro è pieno di giovani e meno giovani, tutti uniti in attesa di questa performance a data unica per Milano, lunedì 14 dicembre, dal titolo intrigante, "Abbiamo tempo". L’ideatore, attore, cantante, musicista e drammaturgo Giulio Casale propone uno show di prosa cantata all’Out Off, teatro piccolo ma bello e molto amato, in zona decentrata nord-ovest. E quando si fa buio e lui entra in scena, accogliendo i primi entusiastici applausi, inizia con un monologo che spiega perché ha scelto l’Out Off, a Milano. “Out Off”, sillaba con la sua voce profonda e avvolgente, “Fuori… Spento… Out… Off” e sembra che per la prima volta la traduzione letterale abbia assunto un significato nuovo, imprevedibile, inquietante e assoluto. “Fuori o spenti. Noi. Noi chi?”. Non sarà tutto un delirio, anzi: Giulio Casale è un amante delle parole chiare, significanti, comprensibili anche se talvolta giocosamente ci scherza.Ombre silenti… no, silenti no! Noi siamo come PPP - non si può dire Pasolini - noi ci sentiamo creature immortali…”.

Il Teatro dell’Arte, ospitato dal bel Palazzo della Triennale immerso nel Parco Sempione di Milano, regala una coinvolgente avventura non dentro al teatro ma nel foyer trasformato per l'occasione in sala teatrale per pochi amanti delle proposte speciali. Come è speciale rispolverare un autore grandioso come Copi, tradotto negli anni ’80 da Oreste Del Buono e messo in scena da Teatro Alkaest-Teatri del Sacro. L’opera scelta è "La giornata di una sognatrice" e viene interpretata da Alberto Guerra, Lorena Nocera, Marco Pepe, Fabrizio Rocchi e Ludmila Ryba; il progetto è stato curato dalla stessa Lorena Nocera, la scenografia è stata realizzata da Roberta Colombo, Simone Zorzi ha offerto una splendida consulenza musicale che ci riporta alle atmosfere di un paio di decenni fa e la regia è firmata da Giovanni Battista Storti. Lo spettacolo è stato vincitore del bando I Teatri del Sacro.

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