Tre illustri poeti del Novecento letterario italiano. Due presentatori ossessionati dall’abbacinante obiettivo della telecamera. Un reality show in cui eleggere il miglior “poeta in trincea”, attraverso un impegnativo percorso di prove nel più deteriore stile televisivo. Sono queste le coordinate dell’esilarante ed eccentrico progetto teatrale portato in scena dai giovani artisti del Gruppo della Creta al Roma Fringe Festival 2016. La drammaturgia è firmata a quattro mani da Enea Chisci e Alessandro Di Murro, mentre la direzione registica è affidata a Lida Ricci; protagonisti in scena gli stessi Di Murro e Ricci, assieme ad Andrea Carriero e ad un istrionico Cristiano Demurtas, per uno dei progetti più interessanti proposti al Fringe di quest’anno, testimonianza della vigorosa ed originale linfa creativa che contraddistingue questa talentuosa compagnia.

Prosegue al Teatro Furio Camillo il festival Labirinto, organizzato dal giovane ed energico Gruppo della Creta, nato nel 2015 dalla sinergica unione di giovani attori diplomati presso la Nuova Accademia Internazionale di Arte Drammatica del Teatro Quirinetta di Roma. Nove spettacoli, incontri letterari e una esposizione di arti figurative per presentare al pubblico romano una compagine teatrale assolutamente interessante e fuori dagli schemi. Per addentrarci nei meandri di questo affascinante Labirinto, abbiamo incontrato due dei giovani artisti del Gruppo della Creta, Cristiano Demurtas e Bruna Sdao.

Una sfida al labirinto: è così che Italo Calvino definisce il rapporto tra il lettore e la lettura. Un viaggio, un tragitto dell’individuo all’interno della storia, abbandonando il filo di Arianna, ma lasciandosi trasportare dall’emozione e dall’energia dell’intreccio. La lettura in questo senso non rivela la chiave per oltrepassare il labirinto, ma solo l’atteggiamento con cui affrontarlo. Da questa suggestione prende vita il festival LABIRINTO, organizzato dal Gruppo della Creta presso il Teatro Furio Camillo dal 4 al 21 febbraio, in cui tutti gli spettacoli e gli appuntamenti apriranno allo spettatore una vasta scelta di percorsi, nessuno obbligato, ma tutti aperti alla scoperta di nuova drammaturgia e tematiche attuali.

Il "Gruppo della Creta" presenta "La Baruffa", tratto da "Le baruffe chiozzotte" di Carlo Goldoni, con regia di Lorenzo De Liberato. Una commedia ritmata, giovanile, comicissima. Un testo solido e dalle tematiche nitide che lascia spazio all’improvvisazione e al lazzo di commedia, stupendo e divertendo lo spettatore. La mancanza di elementi scenografici complessi e di un disegno luci, lascia spazio alla comunicazione diretta col pubblico, in perfetto stile di commedia, concentrando tutto lo spettacolo sulla potenza del testo, su una recitazione asciutta, ritmata, incisiva e quindi efficace. Il testo veneziano è stato riadattato per arrivare con facilità ad un pubblico più ampio, preservando però alcuni elementi vernacolari strumentali alla comicità Goldoniana.

Martedì 15 e mercoledì 16 luglio (ore 20.45) al Teatro Quirinetta di Roma Rosa Masciopinto e Iván Truol portano in scena UN, DUE, TRE STELLA! il saggio del secondo anno della Q-Academy, la nuova Accademia Internazionale d’arte drammatica diretta da Alvaro Piccardi con il contributo di Fondazione Roma Arte-Musei. Esito finale di un percorso biennale dedicato alla drammaturgia e allo studio delle strutture e dello stile, lo spettacolo racconta storie, personaggi, parole, danza, musica, attraverso l’idea di teatro sviluppata direttamente dagli allievi del corso di recitazione.

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