Giovedì, 01 Novembre 2018 14:53

La Classe - Mattatoio (Roma)

Nello spettacolo inaugurale della rassegna “Anni luce”, la sezione del RomaEuropa Festival dedicata al teatro emergente italiano, Fabiana Iacozzilli gioca con le bambole e con i ricordi, conquistando il pubblico con una storia coraggiosa e introspettiva. Ne “La Classe - Un docupuppets per marionette e uomini”, atto unico fatto di pupazzi ed estro creativo, la regista ci immerge nei suoi ricordi scolastici e li affronta con talento immaginifico affidando alle sue bambole, come in un gioco di bambini, il compito di raccontarli con ironia, tenerezza e doloroso sentimento.

Un intenso reading è stato tratto dal famoso romanzo di Michela Murgia “Accabadora per la rassegna “I Solisti del Teatro”. Trattati con delicatezza e senza retorica, due temi controversi come l'eutanasia e la maternità surrogata diventano qui quasi un contorno a quella che si rivela essere semplicemente una forte storia d'amore, carica di tradizioni, sentimenti e immagini. Un bel lavoro firmato da Veronica Cruciani (regia), Carlotta Corradi (drammaturgia) e Monica Piseddu (interpretazione).

Venerdì 30 settembre al Teatro India va in scena Alzheimer mon amour, a cura di Veronica Cruciani, John Cascone e Riccardo Fazi, una performance semplice e immediata, costruita intorno alla presenza di due giovanissimi attori e al modo in cui questi abiteranno lo spazio di un testo pieno di vuoti, non detti, assenze. Un progetto del Teatro di Roma e CrAnPi, in replica al Teatro Biblioteca Quarticciolo 1 ottobre (ore 21) e 2 ottobre (ore 18).

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