Dal 29 gennaio al 3 febbraio Glauco Mauri e Roberto Sturno, diretti da Matteo Tarasco, sono i protagonisti de “I Fratelli Karamazov” di Fëdor Dostoevskij al Teatro della Pergola di Firenze. Uno spettacolo ricercato, classico nel testo e nell’esecuzione, ineccepibile e dalla preziosità sempre più rara. Il testo di grande intensità è certamente impegnativo ma lo spettacolo è molto fruibile grazie ad un’azione distesa e a una modulazione molto armonica che non tende a sovraccaricare, ma a ‘togliere’, a valorizzare l’essenziale come essenza. Grande cura e pulizia nei costumi e nelle scene. Lo spettacolo, dopo le repliche fiorentine, approderà al Teatro Eliseo di Roma dal 5 al 17 febbraio.

È la prima generazione dopo quella della grande guerra a vivere una condizione economica peggiore di quella dei propri genitori. Hanno conosciuto la libertà di muoversi lungo confini ben più ampi e in tempi più veloci persino rispetto ai loro fratelli maggiori, eppure il loro orizzonte emotivo, sentimentale e di sogni si è ristretto notevolmente. È questo il ritratto impietoso e drammatico che Luke Norris traccia della generazione dei trentenni contemporanei, figli del capitalismo, dell’edonismo e di una finta libertà, schiavi di bisogni indotti, di ritmi e richieste sempre più alte e legati ad un rigido conformismo travestito da modernità. “Il giorno del mio compleanno”, con la regia di Silvio Peroni, è andato in scena in prima milanese al Teatro Filodrammatici, per approdare poi al Piccolo Eliseo di Roma dal 15 novembre al 2 dicembre.

Mercoledì, 30 Maggio 2018 20:19

Otello - Teatro Arcobaleno (Roma)

Con un Otello di etnia rom, una qualunque guerra dei giorni nostri e uno Jago infido e calcolatore come di dovere, Ilaria Testoni dirige il suo “Otello” con un'originale visione contemporanea ma senza tradire spirito e trama della tragedia shakespeariana. Gli ottimi Mauro Mandolini e Camillo Marcello Ciorciaro si alternano nel ruolo dei due protagonisti in uno spettacolo in cui accanto ai temi sociali del razzismo e dell'integrazione trovano spazio i peggiori sentimenti dell'animo umano: l'invidia, la vendetta, il tradimento, la gelosia.

Fino al 12 febbraio. 2500 anni sono passati da quando Sofocle compose “Edipo Re” e “Edipo a Colono” e ancora oggi il mito di Edipo, eroe tragico alla ricerca della verità ad ogni costo e in lotta contro il Fato, torna sul palco in un doppio allestimento. Andrea Baracco e Glauco Mauri dirigono due messe in scena opposte e complementari - cupa e modernizzata l'una, classica ed essenziale l'altra - per un unico lungo racconto di ombre e luci. Intensa l'interpretazione dell'ottantaseienne Glauco Mauri, riuscitissime le scenografie di Marta Crisolini Malatesta.

Venerdì, 03 Giugno 2016 19:55

Come vi piace - Teatro Arcobaleno (Roma)

Shakespeare tra cabaret e nazismo: così l'originale (e coraggiosa) versione di “Come vi piace” andata in scena al Teatro Arcobaleno di Roma. Con l'adattamento di Glenda Ray e la regia di Ilaria Testoni, la commedia shakespeariana ha assunto contorni e atmosfere più drammatiche mantenendo però invariati i sogni d'amore e libertà dei personaggi. Un'idea riuscita, aiutata da un bel gioco di luci e da un'ambientazione suggestiva, per una delle più classiche commedie d'amore e travestimenti.

La programmazione del Roma Fringe Festival 2015 nei giardini di Castel Sant’Angelo prosegue con una settimana di spettacoli tra ironia e impegno, teatro civile e danza dal 7 al 13 giugno. Sabato 13 giugno, come sempre in scena i tre spettacoli più apprezzati della settimana insieme all’imperdibile e tradizionale appuntamento con Johnny Palomba #Recinzioni @RomaFringe, alle 22.30 sul Palco A.

Lunedì, 01 Giugno 2015 14:46

Hyde - Teatro della Visitazione (Roma)

“Hyde”, tratto dal romanzo di Robert Louis Stevenson “Lo strano caso del dott. Jekyll e mr. Hyde”, con la regia di Marco Grossi, è una rilettura estremamente moderna dell’idea dello sdoppiamento dell’uomo, tesa a recuperare la dimensione morale in una società cieca, peggiore del mostro che alberga in ogni uomo. Lo spettacolo è andato in scena dall’ 8 al 24 maggio al romano Teatro della Visitazione.

In scena fino al 26 aprile al Teatro Carcano di Milano "Una pura formalità", la regia di Glauco Mauri tratta dall'omonimo film di Tornatore del 1994. Una storia che sembra mettere in scena tutti gli elementi del delitto perfetto, che inizia con una prospettiva distorta, confusionaria e finisce nella luce, con la limpidezza di chi finalmente scopre quello che ha fatto e che dovrà fare. Un energico Glauco Mauri si confronta sul palco con un altrettanto bravo Roberto Sturno.

TOP