Romexpo Roma Fringe Festival 2015: festa d’apertura il 30 maggio con Claudio Santamaria, Elda Alvigini, Marco Cocci, Alberto Molinari, Mimosa Campironi e altri ospiti a sorpresa con Artisti 7607, le installazioni artistiche di Aracne e l’invasione colorata della Fringe Parade.

Martedì, 27 Gennaio 2015 20:45

Gospodin - Teatro Tieffe Menotti (Milano)

Un paradossale gentiluomo che prova a "prendere il capitalismo per le palle" cercando di vivere in una città capitalista ma senza soldi, e che trova il senso ultimo della propria esistenza e il vero esprimersi della libertà nella vita in carcere. Questo è Gennant Gospodin, il personaggio portato in scena da un intenso Claudio Santamaria affiancato sul palco del Menotti da una bravissima Valentina Picello e da un brillante Marcello Prayer. Nuova regia di Giorgio Barberio Corsetti, andata in scena al Ciro Menotti di Milano dal 22 al 25 gennaio.

Sabato, 15 Novembre 2014 13:27

Gospodin - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 12 al 16 novembre. Nuova produzione italiana di Giorgio Barberio Corsetti su un testo, inedito in Italia, di Philipp Löhle, esordiente drammaturgo tedesco pluripremiato in Germania e già rappresentato in Francia, che esplora le contraddizioni della nostra società votata al consumo, offrendo spunti di riflessione su temi attuali come disoccupazione, lavoro ed economia, in linea con l’impegno dell’autore in ambito economico. Il protagonista è un anti-eroe tragicomico che si ribella al capitalismo e cerca di vivere senza soldi, finendo per trovare la sua libertà solo in prigione.

«È eroicamente testardo, sperimenta il mondo con il suo poetico e tragico rifiuto dell’unico elemento che fa girare il mondo, il denaro». Così Giorgio Barberio Corsetti descrive il protagonista, interpretato da Claudio Santamaria, della sua nuova regia teatrale "Gospodin" di Philipp Löhle.

Anche la nuova stagione del Teatro Eliseo di Roma è stata annunciata. Tra intramontabili classici e nuove drammaturgie, per il 2014/2015 ci aspettano, tra sala grande e Piccolo Eliseo, 27 spettacoli di cui ben 14 prime assolute, con una programmazione all'insegna della leggerezza intelligente, di opere dal respiro internazionale e di nomi storici del teatro. Continua e si arricchisce anche la collaborazione con Romaeuropa Festival i cui spettacoli da quest'anno saranno a disposizione degli abbonati. Tante anche le altre iniziative collaterali, dai concerti di musica sinfonica per Eliseo Classica alla ricca programmazione di Eliseo Scuola, alla partnership con l'Accademia Silvio D'Amico: tante iniziative per affrontare e superare il grave momento di crisi del teatro.

Dal 29 gennaio al 10 febbraio. Claudio Santamaria e Filippo Nigro portano in scena il testo di McDonagh, autore e regista del noto film In Bruges – La coscienza dell’assassino e del recente 7 psicopatici. Occidente solitario è una commedia nera tessuta di stravaganza, cinismo e ironia che fa divertire e al tempo stesso getta un’inquietante luce sulla realtà contemporanea. Due fratelli vivono di litigi e piccole vendette, mentre un prete alcolizzato e una giovane contrabbandiera di whisky vanno e vengono dalla loro casa.

Occidente Solitario

Dal 15 al 25 marzo. Approda finalmente all’Ambra Jovinelli di Roma, dopo una lunga tourneè in giro per la penisola, “Occidente Solitario”, la commedia noir, grottesca e spiazzante, del drammaturgo inglese, ma di famiglia e tradizione irlandese, Martin McDonagh. In scena una coppia perfettamente affiatata di protagonisti d’eccezione, Claudio Santamaria e Filippo Nigro, sapientemente diretti dal regista colombiano Juan Diego Puerta Lopez, ritrae con tinte livide ed oscure un rapporto di insanabile e violenta conflittualità tra due fratelli, scontro perpetuo che assurge a simbolo della tragica e dolorosa insensatezza delle umane vicissitudini, che neppure i più ancestrali affetti familiari o il consolatorio rifugio della religione possono in alcun modo alleviare.

claudio santamaria

Dal 9 al 28 marzo. Claudio Santamaria è protagonista, con la regia di Juan Diego Puerta Lopez, al teatro Piccolo Eliso Patroni Griffi  di “La notte poco prima della foresta” di Bernard-Marie Koltes, il drammaturgo francese che ha fatto della ribellione il suo stile di vita, rendendola argomento principale dei propri scritti.

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