E' uscito da pochissimi giorni e il nuovo libro di Claudio Proietti ha già conquistato moltissimi lettori soprattutto in ambito scolastico. Dopo la pubblicazione di “Ho due storie per te” (Armando Curcio Editore), l'autore e regista romano ha dato vita ad un nuovo racconto. L'incredibile storia di Casiamù, è questo il titolo di quello che lo stesso autore definisce “un parto lungo ma straordinario”. Un libro che nasce come racconto per ragazzi ma che risulta essere adatto proprio a tutti. Edito dalla Edizioni Progetto Cultura, piccola ma eccellente casa editrice, il libro si rivolge agli insegnanti che, in pochi giorni, lo hanno adottato con i loro studenti, ma soprattutto si rivolge ai genitori. Entrambi svolgono un ruolo importante nella vita dei ragazzi e questo testo può diventare uno strumento fondamentale alla crescita dei più giovani. Al centro del racconto, infatti, c'è un bambino che scopre la vita, sé stesso.

Un esperimento interessante e un arrangiamento del testo efficace per il messaggio, suggestivo, grazie anche ad un accompagnamento musicale indovinato e ad una mise en espace che rende la lettura fluida. Intrigante la commistione di sacro e profano, la pervasività della sacralità di quel rapporto unico, fusionale e tormentato madre-figlio e la contaminazione dell’amore con la quotidianità e la banalità del bene. Forte la riflessione sul dubbio e sulla drammaticità dell’amare, un viaggio dentro noi stessi. Convincente soprattutto l’interpretazione di Simone Ciampi.

Domenica, 16 Febbraio 2014 18:05

Meglio zitelle! - Teatro Spazio Uno (Roma)

Meglio zitelleIl mondo delle donne è senza dubbio un microcosmo misterioso, articolato, impenetrabile e incomprensibile dall’esterno. Sono le donne mirabilmente a creare e ad annullare nello stesso tempo le loro ansie, le loro fobie, le insoddisfazioni e le amicizie. E’ questo il leitmotiv del lavoro di Claudio Proietti, allestito dalla Compagnia Teatro delle Follie, con la regia di Mauro Maggioni, portato in scena al Teatro Spazio Uno con uno stile, una sensibilità ed un cast attoriale indiscutibilmente declinati al femminile.

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