Un modo creativo per accorciare le distanze, poiché forse è diventato necessario avvicinarci. Ma avvicinarsi tra chi? Dove? E soprattutto, in che modo? Il Teatro della Contraddizione di Milano il 18 novembre ha presentato La Camminata Archemica - “Deviazioni”, una passeggiata nel quartiere di Porta Romana dedicata ad un massimo di 30 partecipanti (progetto che riprenderà il prossimo maggio con il Festival ExPolis 2015). Ad avvicinarsi qui sono gli artisti, gli spettatori, gli abitanti, la città. Si avvicinano mentre camminano per la strada, tra i luoghi urbani di ogni giorno; mentre sostano davanti e dentro ai negozi, in metro, per le scale, all’interno di un appartamento sconosciuto, sotto un arco all’aperto. Percorrendo insieme gli spazi. Creando un’altra città solo attraverso un nuovo sguardo: in fondo è sufficiente quello per cambiare le cose.

Dal 9 al 24 aprile. Le tre scimmie sagge, come è noto, non vedono il male, non sentono il male, non parlano del male. Le Scimmie nude, invece, si comportano in maniera differente: non chiudono gli occhi, né la bocca né le orecchie di fronte agli elementi più controversi che si annidano nell'Io e nel mondo che lo circonda. Da oltre dieci anni portano avanti un discorso di grande serietà e complessità; si ispirano ad Artaud ma hanno i piedi ben piantati per terra, quindi sanno che il modello originale è ineguagliabile. Artisti, ma prima di tutto artigiani, nel senso più nobile e più alto del termine. Sinceri, ma non nel senso della sincerità di Arisa: qui si tratta di onestà intellettuale con la quale affrontare i nodi più impellenti - e mai risolti - dell'esistenza di ciascuno di noi. Il resto del mondo, nella sua quasi totalità, preferisce accantonare le questioni più spinose sostituendole con dei banali divertissement; le Scimmie no: si divertono - e tanto - ma senza ricorrere all'espediente più banale del divertissement. Meglio la complessità, questo è il loro motto. Più che un motto, uno stile di vita.

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